martedì 13 giugno 2017

GOLF SULL'ACQUA ALLA DARSENA DI MILANO: IL PRIMO "WATERGOLF CHALLENGE"


Milano - E' stata presentata la prima edizione del “The Watergolf Challenge” ideato e organizzato da “Bel Vivere” e Parking Srl, in collaborazione con la Regione Lombardia. L’appuntamento è alla Darsena, nel cuore di Milano il 23, 24 e 25 giugno 2017 per un evento gratuito e aperto a tutti. 
L’iniziativa è stata illustrata da Antonio Rossi, Assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani della Regione Lombardia; Alessandro Rogato Presidente del Comitato Organizzatore Open d’Italia; Roberta Guaineri Assessore a Turismo, Sport e Qualità della Vita del Comune di Milano; Simone Baudo, Direttore creativo dell’evento e Massimo De Luca, giornalista e Direttore della rivista Il Mondo del Golf Today.
The Watergolf Challenge, patrocinato dal Comune di Milano e dalla Federazione Italiana Golf, nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul grande ruolo sociale del golf, il suo valore culturale ed educativo: “Vogliamo portare il golf ai cittadini di Milano, - dichiara Federico Silva, Amministratore di “Bel Vivere” - fuori dai percorsi classici per far capire a chi lo ritiene “lontano” che è uno sport per tutti, divertente e che permette soprattutto di stare in un ambiente sano”.

La Regione Lombardia ha da subito sposato l’iniziativa, perché il golf rappresenta uno straordinario veicolo di sviluppo turistico e valorizzazione del territorio. La Regione rappresenta il 25% dei golfisti italiani, con quasi 25.000 tesserati alla Federazione. “The Watergolf Challenge –dichiara Antonio Rossi – è un modo innovativo di sostenere il golf, una formula divertente per vedere da vicino uno sport avvincente. Il turismo sportivo è inoltre in forte crescita e i dati dimostrano che il turista golfista ha una capacità di spesa pari al triplo di quella degli altri. Coadiuvare quindi un evento sportivo ad una città come Milano rappresenta un'ulteriore fonte di ricchezza del nostro territorio".

The Watergolf Challenge è un evento a tema golf, giovani e famiglie che mira a coinvolgere circa 30.000 persone in 3 giorni di puro intrattenimento. Si prevede la realizzazione di un pontile in cui verranno allestite 5 postazioni di tiro, da cui chiunque, assisto da un professionista della PGA Italiana, si potrà cimentare nel raggiungere le 3 buche galleggianti– isole, delle dimensioni 2,5mt x 2,5mt, realizzate direttamente sull’acqua della Darsena, rispettivamente a circa 25 metri e 50 metri di lontananza.

Un putting green di 8mt x 4 mt e due gonfiabili delle dimensioni di circa 20 metri quadrati saranno dedicati ad una vera e propria prova al golf aperta a tutti e gratuita: si ricorda che in tutte le aree di gioco ci saranno i professionisti della PGA Italiana, disponibili a dispensare consigli, indicazioni e magari a mostrare qualche “trucco del mestiere”. Saranno presenti inoltre tra i VIP alcuni calciatori golfisti tra i quali Giuseppe Dossena.

I numerosi stand dedicati ai sostenitori dell’iniziativa formeranno un vero e proprio Villaggio Dedicato al Golf, aperto dalle 12,00 alle 21,00 il venerdì, e dalle 10,00 alle 22,00 sabato e domenica. Sarà presente anche un’area dedicata ai più piccoli, il Kid’s Golf, in cui istruttori e professionisti del golf daranno le prime nozioni ai bambini per avvicinarli a questa disciplina sportiva.

 Eventi come il Watergolf Challenge – dichiara il Vicepresidente Vicario del Coni e Presidente della Federazione Italiana Golf , Franco Chimenti - contribuiscono in maniera fattiva ad avvicinare il grande pubblico al golf. La Darsena, location di grande appeal nel cuore di Milano, capace di richiamare migliaia di visitatori, è un valore aggiunto per rafforzare ulteriormente il legame fra il nostro sport e la Lombardia, regione che rappresenta il cuore pulsante del golf italiano con ben 71 strutture presenti sul territorio".

L'organizzatore del Watergolf Challenge, Bel Vivere, è punto di riferimento della editoria specializzata, ed è una società di Cose Belle d’Italia, Gruppo che aggrega realtà italiane rappresentanti l'eccellenza del Made in Italy. rtecipate. Le aziende del Gruppo sono: CBdI Media Entertainment, Alberto del Biondi, Vismara Marine, FMR, UTET Grandi Opere, Arte del Libro, Industria del Design, Imbarcazioni d’Italia con i marchi Apreamare e Maestro, Antica Tostatura Triestina, Feletti, Maestria e i marchi Laverda Collezioni e Nerocarbonio. Cose Belle d’Italia ha inoltre creato Polo Intrattenimento che ingloba riviste, siti web ed eventi dedicati al bel vivere italiano, quali Amadeus, Il Mondo del Golf Today, Sci – Il Mondo della Neve, La Madia Travelfood, Belvivere e Watch Digest. Controllata da Europa Investimenti, Cose Belle d'Italia nasce nel 2013, in seguito alla definizione del proprio "Manifesto", che fissa i punti cardine cui si ispirano la visione e la missione del Gruppo.

Per info: www.cosebelleditalia.com (Omniapress-13.6.2017)


domenica 11 giugno 2017

TRENTENNALE ZEPTER INTERNATIONAL: INAUGURATO IL MUSEO AZIENDALE


a cura di Pietro Cobor § Cinisello Balsamo (Milano) - Zepter International, multinazionale che produce, vende e distribuisce in esclusiva beni di consumo di alta qualità in tutto il mondo, ha festeggiato il trentennale in Italia, inaugurando il Museo Zepter presso il proprio polo produttivo di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. 

Per l'occasione, sono intervenuti i coniugi Madlena e Philip Zepter, fondatori e titolari del gruppo omonimo che opera in 5 continenti e 60 diverse nazioni. Nella sua trentennale storia di successo, Zepter ha venduto circa 760 milioni di articoli prodotti da 8 stabilimenti attivi in Germania, Italia e Svizzera. Zepter ha una forza vendita di oltre 100.000 persone. I suoi prodotti vanno dagli apparecchi medicali ai cosmetici, dagli oggetti di lusso come orologi, penne e gioielli ai sistemi di conservazione dei cibi e per la pulizia e disinfezione della casa. La maggiore produzione consiste nei sistemi di cottura di alta qualità. 

Bioptron Zepter
  
Nel museo aziendale, aperto alle visite del pubblico, sono in vetrina oggetti che raccontano la storia dell’azienda, dei suoi cinque diversi brand (Zepter Medical, Zepter Cosmetics, Zepter Luxury, Zepter Home Art, Zepter Home Care), ma anche dei suoi tre decenni d’impegno costante nel campo dell’arte, della cultura, dell’educazione alimentare, della tutela ambientale, delle proprietà curative della luce e di tutta la filosofia che impronta ogni sua creazione ed è anche la missione della Zepter, espressa nel motto: “vivere meglio – vivere più a lungo”.

Realizzato dall'impresa costruttrice Edilvit, il museo, sito al centro dei tre stabilimenti produttivi, è parte integrante e vivente di un grande patrimonio aziendale, con vista sul reparto produttivo, come una finestra aperta verso il futuro. L’interno su due piani ricerca la medesima armonia tra il passato e il presente ed è stato curato dall’Architetto Recalcati e dallo Studio A2T, con il supporto dell’architetto Zoran Aleksic.
La facciata ortogonale in vetro è di grande effetto, con tutta una rete di forme diverse, dello stesso colore e consistenza, che crea un gioco di luci quasi scultoreo. La divisione al centro invita il visitatore a posare lo sguardo sul logo aziendale che domina sull’ingresso. 

L’ambiente interno è essenziale ma accogliente, progettato per accentuare le opere esposte, mentre lo spazio stesso, della superficie di circa 700m2, consente diverse finalità: presentazioni, conferenze, ecc. Oltre all’esposizione permanente, può accogliere anche mostre temporanee, sempre nella logica della vitalità di un luogo che vuole essere crocevia di idee e di cultura.

I coniugi Madlena e Philip Zepter sono entrambi da anni attivi nel mecenatismo dell’arte e della cultura. In particolare, hanno dato vita al Teatro e Opera Madlenianum a Belgrado, l’unico teatro privato di questo tipo in tutta l’Europa. Lo strepitoso ventennio del teatro che ha prodotto spettacoli di altissimo profilo è raccontato dalla stessa Madlena in un ponderoso libro in tre volumi. La pubblicazione è stata presentata in occasione dell’apertura del museo: nella stessa serata spettacolo di alcuni grandi nomi della lirica: i tenori Gianluca Paganelli e Fabio Armiliato, il primo clarinetto della Scala, Fabrizio Meloni con il pianista Yoshikawa, la soprano Katia Ricciarelli, il grande direttore d’orchestra Alberto Veronesi nell’insolita veste di pianista e la violinista Kristina. 
A presentare la kermesse (in doppia lingua, italiano e inglese, per i tanti ospiti internazionali) Mariana Mill e Francesco Vecchi. Nel corso dell’evento sono stati  premiate personalità che, nell’arco di un trentennio, hanno contribuito ai successi delle istituzioni culturali e artistiche create dalla Zepter International: il Teatro e Opera Madlenianum, il Museo dell’arte moderna Zepter di Belgrado, la casa editrice Zepter Book World, la casa d’aste Madl’Art e lo studio di produzione Zepter Creative Studio. Premiati anche i vincitori dell’ultima edizione del premio di design internazionale Artzept.

Le celebrazioni del trentennale Zepter sono proseguite domenica 11 giugno 2017 sul lago di Como, nella cornice di Villa Erba. La serata, condotta da Alex Belli, si è snodata in diversi momenti. Dalle performance canore di Iva Zanicchi, Peppino di Capri e Irene Fornaciari, alla presentazione del volume Zepter & Italian Friends, 30 anni d’amicizia con i grandi d’Italia con l’autore Luciano Regolo, Madlena Zepter e alcuni dei personaggi biografati, dalla premiazione da parte del Presidente Philip dei top-manager più meritevoli per il contributo al successo del gruppo Zepter, alla proiezione di un filmato sul mondo Zepter. Menù curato dallo chef stellato Enrico Derflingher, famoso nel mondo e amato da celebrità mondiali e teste coronate come Carlo e Diana d’Inghilterra. 
«L’Italia», spiegano Philip e Madlena Zepter, «ci è sembrata il luogo migliore in cui festeggiare un anniversario così importante per la nostra società. È un Paese di cui ci piace tutto: la cultura, l’arte, i paesaggi, la musica, la cucina. Siamo sempre stati convinti estimatori del made in Italy, al punto di aver deciso di collocare proprio in Italia e, in particolare in Lombardia, gli stabilimenti e la produzione del nostro gruppo».

Madlena e Philip Zepter

Per info: www.zepter.com (Omniapress - 10.6.2017)

mercoledì 7 giugno 2017

RETE EMATOLOGICA VENETA E NUOVI FARMACI MIGLIORANO LE ASPETTATIVE DI VITA


Padova - "Il futuro della Rete Ematologica nella Regione del Veneto", nonché l’uso dei nuovi farmaci che hanno rivoluzionato l’approccio alle patologie ematologiche, sono i temi del workshop organizzato da Motore Sanità e svoltosi il 6 giugno 2017 presso l'Azienda Ospedaliera di Padova. 

Ha aperto i lavori Daniele Donato, Direttore Sanitario Azienda Ospedale – Università di Padova – sottolineando l’impegno preso in quest’ambito per garantire le terapie necessarie erogate dalla rete. “Il numero dei pazienti sale di giorno in giorno, l’obiettivo è quindi di migliorare gli spazi e utilizzare le risorse nel modo più appropriato. Questo lo si può fare condividendo percorsi”.

Giampietro Semenzato, Direttore U.O. Ematologia, Azienda Ospedale – Università di Padova, Coordinatore Tecnico Scientifico REV - ha parlato di innovazione in ematologia: “Queste neoplasie rappresentano il 10% di tutti i tumori, in Veneto si registrano ogni anno 35 nuovi casi su 100.000 abitanti con una lieve casistica superiore del sesso maschile. La strategia per il trattamento è una diagnosi rapida e decisa e gli strumenti odierni hanno permesso di evidenziare una serie di mutazioni valide per la salute del paziente – continua Semenzato -  Oggi si parla di terapia mirata, che ha un’azione selettiva, una minore tossicità e un possibile utilizzo combinato con la chemioterapia. La terapia mirata è basata sulle specifiche caratteristiche neoplastiche di una determinata malattia e sulle caratteristiche di rischio del paziente”.  

Renato Zambello, Dirigente Medico, U.O. Ematologia, Azienda Ospedale – Università di Padova - ha parlato di mieloma multiplo: una malattia incurabile che causa danni a livello scheletrico, di sangue con l’insorgenza di anemia e di rene determinandone il danneggiamento. “Questa patologia rappresenta l’1,3% dei tumori e il 15% delle neoplasie ematologiche. Le stime per l’Italia (2006) indicano un totale di 2.315 nuovi casi diagnosticati ogni anno tra i maschi e di 2.098 tra le femmine. Per quanto riguarda la mortalità si sono verificati 1.268 decessi nel 2002 per mieloma per i maschi e 1.357 per le femmine. L’età mediana alla diagnosi è di 70 anni – sottolinea Zambello - il mondo del mieloma è cambiato nel 2000 con l’ingresso dei nuovi farmaci che hanno impattato in maniera significativa nella sopravvivenza dei pazienti”.

Margherita Andretta, Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco, Regione del Veneto – ha dichiarato che: “L’ingresso sul mercato dei nuovi farmaci onco-ematologici ad alto costo esercita una forte pressione sul Sistema Sanitario Regionale (SSR), a fronte di benefici clinici spesso incerti, data la mancanza di evidenze non sempre conclusive sul reale valore del farmaco. In tale contesto si rende necessaria l’adozione di specifiche politiche di governo per garantire un accesso equo e sostenibile alle terapie, tenendo in considerazione il loro reale valore. La Regione del Veneto si è dotata di un sistema di Governo che prevede: la produzione di raccomandazioni per cui è stato istituito il Gruppo di Lavoro sui Farmaci Onco-ematologici Innovativi, multidisciplinare. Dal 2014 ad oggi, sono state prodotte dieci raccomandazioni su otto farmaci onco-ematologici”.

Gianni Binotto, Dirigente Medico, U.O. Ematologia, Azienda Ospedale – Università di Padova - La storia della leucemia mieloide cronica (LMC) rappresenta uno dei successi più esaltanti della medicina moderna ed, al tempo stesso, l'esempio di come una precisa comprensione della biologia di una malattia sia il presupposto per lo sviluppo di una terapia efficace. Infatti, grazie alla scoperta del gene chimerico BCR-ABL quale evento fondamentale nella patogenesi della LMC ed al riconoscimento dell'efficacia di imatinib quale inibitore selettivo della tirosin chinasi BCR-ABL, una malattia quasi invariabilmente fatale fino a 20 anni fa è stata trasformata in una condizione cronica, con un'aspettativa di vita pressoché sovrapponibile alla popolazione sana. Successivamente, l'affinamento delle metodiche di monitoraggio molecolare della risposta alla terapia e l'arricchimento dell'armamentario terapeutico con i più efficaci inibitori di seconda e terza generazione (nilotinib, dasatinib, bosutinib e ponatinib) ha creato le basi per un'ulteriore ottimizzazione del trattamento, finalizzata al miglioramento della tollerabilità, della sicurezza e, per una quota sempre più ampia di pazienti, alla sospensione della terapia.

Francesco Saverio Mennini, Professore di Economia Sanitaria, Facoltà di Economia Sanitaria, Università Tor Vergata di Roma – ISPor Italy Rome Chapter -  ha presentato, in tema dei costi, i risultati di Budget Impact che rimane rilevante e pone i decisori pubblici di fronte ad un problema di gestione dei farmaci in commercio e di appropriatezza all'accesso. In particolare, il Budget Impact rappresenta un ottimo strumento per il decisore al fine di mantenere elevati livelli di efficacia ed ottenendo riduzioni di costo delle terapie.

Per ulteriori info: www.motoresanita.it (Omniapress-7.6.2017)


giovedì 1 giugno 2017

A REBUILD 2017: L'EDILIZIA OFF-SITE PER INNOVARE LA RIQUALIFICAZIONE E LA GESTIONE IMMOBILIARE


(a cura di Pietro Cobor) § Milano  - Il 22 e 23 giugno 2017 al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda (Trento) si tiene REbuild 2017, manifestazione riservata agli operatori del settore edilizia e costruzioni, quest'anno focalizzata sul tema "Innovare la riqualificazione e la gestione immobiliare". Il programma dell'evento è stato presentato presso BASE Milano (via Bergognone 34) da Thomas Miorin, presidente RE-Lab e direttore di Habitech Distretto tecnologico trentino, e da Ezio Micelli, presidente di Comitato scientifico Rebuild. 

Anche quest’anno REbuild promuove e racconta i passaggi chiave per il futuro del settore delle costruzioni: l’edizione di quest’anno punta a presentare importanti e concreti stimoli per un’evoluzione del sistema industriale delle costruzioni, alle prese con un cronico deficit di produttività.
Come far ripartire un mercato chiave per la ripresa economica del paese, già agevolato da importanti misure pubbliche come quella dell’eco e sisma bonus e quasi interamente composto da piccole e medie imprese? La proposta di REbuild, oggetto di ampia sperimentazione in Europa, è quella dell’edilizia off-site: progetti realizzati in larga parte in fabbrica (off-site) e successivamente assemblati in cantiere (on-site) con importanti miglioramenti sotto il profilo dei costi e dei tempi di esecuzione.
Le nuove soluzioni tecnologiche devono essere in grado di rigenerare le tipologie più bisognose di intervento: i condomini degli anni 50 e 60 delle nostre periferie. È possibile affrontare la riqualificazione degli edifici multipiano in tempi ridotti a condizioni economicamente sostenibili? Un progettista ed una piccola impresa olandese di 25 dipendenti spiegheranno a REbuild un modello di intervento attuabile su edifici Italiani e a portata di piccole e medie imprese. A Riva del Garda Peter Goossen, design manager di BouwNext, e Jan Willem Sloof, titolare di Renolution mostreranno come l’industrializzazione e la digitalizzazione non sono partite solo delle grandi imprese edili, ma costituiscono una possibilità di innovazione alla portata di tutti.
Simili performance nei tempi, nei costi e nella produttività sono raggiunte attraverso un processo razionale di standardizzazione, modularizzazione e pre-fabbricazione in un contesto organizzato ad alta efficienza, nel quale gli stessi addetti che lavoravano in cantiere oggi lavorano, meglio, in fabbrica”, afferma Thomas Miorin, fondatore di REbuild. Tuttavia, “la sfida è quella di coniugare l’efficienza produttiva assicurata dai nuovi sistemi di produzione e la varietà della produzione in modo da adeguarsi ai molteplici contesti della città e dei suoi edifici” aggiunge Ezio Micelli, Presidente del Comitato Scientifico di REbuild.
Sono diverse le aziende italiane che hanno già intrapreso questa strada e a REbuild sarà presente un incontro tra imprese dell’edilizia ad elevata produttività con esperti di spicco come Jacopo Palermo, General Manager Immobiliare Percassi e Maurizio Focchi, AD del Gruppo Focchi e Giovanni Spatti, presidente di Wood Beton: le nuove filiere della produzione off-site rappresentano una soluzione capace di tenere insieme rapidità esecutiva, costi contenuti e qualità progettuale,  anche nella sostituzione edilizia.
Le nuove tecnologie evidenziano una notevole capacità di adattamento non solo ai contesti, ma anche alle tecnologie costruttive: “vogliamo mettere in luce come si possa fare edilizia 4.0 con il legno, con l’acciaio e anche con il cemento: la flessibilità delle opzioni è un tratto costitutivo della nuova industria delle costruzioni” sottolinea ancora Thomas Miorin. Con vantaggi evidenti sotto il profilo dei costi e dei tempi di esecuzione: “i costi possono ridursi dal 25 al 33% e i tempi di consegna dal 30 al 50%, secondo le prime stime disponibili” aggiunge Ezio Micelli.
Le frontiere dell’automazione parlano anche della robotica per componenti e lavorazioni del cantiere: Thomas Bock, pioniere in questo campo, evidenzierà le esperienze internazionali più significative nell’uso di robot e processi automatizzati in edilizia.
Alla convention si parla anche di altre possibili innovazioni legate all’impiego delle tecnologie digitali: Micol Filippetti, CEO del Gruppo Filippetti presenta con casi concreti come l’infrastruttura digitale rappresenti un fattore chiave anche in cantiere, sia per la gestione delle risorse e dei materiali che per il controllo dei tempi e della sicurezza delle maestranze.
Il riuso passa anche da una rinnovata attenzione della domanda per la salubrità degli alloggi e da nuove formule di progettazione condivisa. A parlare del primo tema sarà Saint Gobain, impresa da anni ormai attenta all’impiego delle nuove tecnologie per ripensare il comfort delle residenze e dei luoghi di lavoro in dialogo assieme ad ARUP e all’Istituto Superiore di Sanità. Sul tema della riprogettazione del patrimonio esistente, Houzz presenta a REbuild la ricerca inedita “Houzz & Home” su come in Italia le famiglie intraprendono la trasformazione delle proprie abitazioni.
Le tecnologie che consentono la varietà di processi e prodotti lasciano ad architetti e ingegneri ampi margini di sperimentazione in ambiti fino ad ora sconosciuti: a parlarne a REbuild sarà Vicente Guallart, tra i più interessanti e sperimentali della scena spagnola e direttore generale di Urban Habitat.
Per ulteriori info: www.rebuilditalia.it (Omniapress-1.6.2017)

venerdì 26 maggio 2017

IPPODROMO DI SAN SIRO: CORSA OAKS D'ITALIA E ALTA CUCINA CON GUALTIERO MARCHESI


Milano –  Domenica 28 maggio 2017 (apertura cancelli inizio ore 12:00) all'Ippodromo SNAI San Siro di Milano ingresso gratuito per tutti i cittadini che possono partecipare a una giornata ricca di eventi e suggestioni. Le Oaks Italia, appuntamento di rinomata tradizione, rappresentano un richiamo per gli appassionati dell'ippica, mentre special guest sarà Gualtiero Marchesi, nume della culinaria italiana e mondiale. A San Siro porterà l'esperienza della sua Accademia, dove la cucina declina sé stessa attraverso tutti i versanti dell'arte: musica, scultura, pittura, architettura, teatro.
«Gualtiero Marchesi è per noi l'ospite ideale – spiega Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato SNAITECHperché la filosofia della sua Accademia, che parte dall’arte gastronomica e abbraccia altre dimensioni della cultura, è proprio quella che stiamo realizzando nello storico impianto di San Siro. Partiamo dall'ippica, che per tradizioni, riti e passione è quasi un'arte, e ne facciamo il filo conduttore di eventi pensati per un pubblico più ampio. I risultati raggiunti finora e il consenso ricevuto ci spingono a continuare su questa strada: l'Ippodromo SNAI San Siro sta davvero tornando un punto di riferimento per la città di Milano».
"Per me Milano è la più bella città del mondo. Da Sant’Ambrogio ai Grattacieli ci sono 1500 anni di continuità in una bellezza anche pratica, com’è nella natura di noi milanesi - racconta Gualtiero Marchesi - Appena posso, passeggio per Milano fra presente e memoria: Brera, piazza Scala, piazza Duomo, lo spettacolo delle Gallerie ma anche il mercato del pesce, un piacere e un obbligo per un cuoco esigente. Essere all’ippodromo, uno dei luoghi della memoria e del presente, sarà una festa!"

Il programma di corse comincerà alle 15,00. Nel frattempo, chi vorrà potrà godersi il verde dell'ippodromo o dedicarsi al tour gratuito “Scopri San Siro”, un viaggio guidato in sette tappe attraverso gli angoli storici dell'impianto in stile liberty, l'unico ippodromo al mondo dichiarato monumento di interesse nazionale. Per l'occasione, oltre al celebre Cavallo di Leonardo - la più grande scultura equestre del mondo - alla Palazzina del Peso e alle tribune a bordo pista, sarà visitabile anche il giardino botanico.
Al centro dell'attenzione sarà inoltre l'arte “naif” dei bambini di due scolaresche in visita a San Siro nei giorni precedenti. I loro disegni a doppio tema, il cavallo e le strutture più suggestive dell'ippodromo, saranno esposti nei pressi della statua leonardesca. Tutti i bambini saranno premiati alle 14.30 sul palco ufficiale e avranno a disposizione un'area animazione, gestita dai volontari della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus. Oltre a giochi, laboratori di pittura e baby dance, i più piccoli potranno fare passeggiate sui pony o in carrozza.
Ogni happening ippico ha il suo colore dominante, e quello per le Oaks è il rosa. Attenzione particolare, quindi, all'universo femminile, anche nel programma delle attività: ai piedi del Cavallo di Leonardo, si terranno due sessioni di Pilates e Cardio Dance (alle 16 e alle 17,30), organizzate da RUN4ME LIERAC 2017, programma di training dedicato alle donne.
Sempre in “rosa” la proposta gastronomica degli Ape Car “Strawberry”, specialisti dei frutti di bosco, e degli altri food truck dislocati nell'ippodromo. 
Per quanto riguarda le Oaks d’Italia si tratta di importanti corse di cavalli : "Classico di Gruppo 2" per le giovani femmine di 3 anni sulla distanza dei 2.200mt, è la gara che tutte vogliono vincere, la corsa che ti cambia la carriera. L’albo d’oro di questa corsa vede iscritte solo campionesse, con gli ultimi anni che mostrano una sorta di alternanza tra italiane e tedesche, con queste ultime vincitrici di cinque delle nove più recenti edizioni. L’anno scorso poi, su un terreno pesantissimo a causa della pioggia, fu un vero e proprio dominio teutonico, con i primi quattro posti tutti occupati dalle quattro cavalle provenienti dalla Germania e la vittoria finale andata alla outsider Nepal, a segno a 20\1 con in sella il jockey italiano Michael Cadeddu, il Ciccio Martini della fortunata serie televisiva “Un medico in famiglia”. 
Per info: www.ippodromitrenno.it (Omniapress-26.5.2017)

giovedì 25 maggio 2017

"IL FUTURO DELL'ABITARE": QUALITA', EFFICIENZA ENERGETICA, ATTENZIONE ALL'AMBIENTE. "OPEN INNOVATION EVENTS" DI ACTIVE HOUSE ITALIA


Milano – E' stato annunciato l'avvio degli incontri “Open Innovation Events” o, più semplicemente AHInnovation. Si tratta del nuovo format di “Active House Italia”, associazione che intende offrire un valido contributo al futuro dell’edilizia e del real estate, sensibilizzando l’intera filiera immobiliare nel proporre prodotti innovativi e di alto livello qualitativo e diffondendo una nuova cultura della qualità del costruire, realizzare e gestire edifici confortevoli, sostenibili ed energeticamente efficienti.
Le “active house” sono edifici che offrono più di quello che consumano, con particolare attenzione al Comfort (massimo livello di qualità di luce e aria), all’Energia (altissima efficienza e ridotto consumo energetico, per gran parte prodotto da fonti rinnovabili) e all’Ambiente (utilizzo di materiali da costruzione con un basso livello di impatto ambientale).
Nel primo incontro AHInnovation, tenutosi presso Archiproducts (Via Tortona 31, Milano) sul tema: “Il Futuro dell’Abitare: nuovi modelli per il cambiamento dell’edilizia”, Massimiliano Caruso, Presidente di Active House Italia, ha detto che “i nuovi modelli per il rilancio dell’industria immobiliare non possono che basarsi sul nuovo paradigma della qualità per un radicale cambiamento dell’edilizia. Il vecchio motto “Location, location, location”, che ha sostenuto gli anni di un mercato immobiliare “dopato”, è ormai al tramonto. Certamente la location è ancora fondamentale ma anche la qualità e l’efficienza sono la chiave di svolta per ridare vigore ad un mercato asfittico e privo di prodotti adatti alle nascenti esigenze. AHInnovation vuole essere uno spazio dove nuove idee, tecnologie e modelli di business possano trovare forma e spunto per riempire i nuovi gap che andranno a crearsi nell’era della quarta rivoluzione industriale”. All'incontro milanese ha partecipato anche Günther Gantioler, Direttore Scientifico Active House Italia.
Infatti il nuovo format nasce come contenitore di open innovation ed una piattaforma di condivisione di tali expertise ed eccellenze presenti nell’intera filiera dell’industria immobiliare.
Il format è costituito da una serie di eventi nei quali verrà presentata la vision Active House e conterrà una serie di opportunità di scambio culturale, scientifico e di business. Gli ingredienti fondamentali della piattaforma saranno costituiti da una location, inizialmente in Milano, una rete di comunicazione delle iniziative e delle presentazioni che si susseguiranno nei diversi eventi, un’attenzione e cura del target a cui sarà rivolta la piattaforma con lo scopo di creare una community che possa condividere e rilanciare i contenuti proposti ed una possibilità di nuove opportunità di networking tra manager, professionisti, imprenditori, startupper, docenti e ricercatori, che condivideranno la piattaforma stessa.
L’obiettivo successivo sarà quello di ampliare la prima community milanese con l’esportazione del format in altre città mediante l’apporto di tutti gli associati e member partner che vorranno contribuire nel condividere e divulgare tale piattaforma. 
Per ulteriori informazioni: http://www.activehouseitalia.info (Omniapress-24.5.2017)

lunedì 22 maggio 2017

INFORMAZIONE SANITARIA: NASCE LO SPAZIO TV "MOTORE SALUTE"

Giulia Gioda

Milano - E' stata annunciata la nascita di Motore Salute, "spazio televisivo nazionale innovativo diretto da Giulia Gioda, giornalista professionista da anni conduttrice di trasmissioni per la salute. In onda tutti i giorni sul Canale 82 del digitale terrestre alle 8:00 e alle 19:00; su Odeon il mercoledì alle 22:00, il sabato alle 19:30 e la domenica alle 21:00."  

Nella presentazione dell'iniziativa si dice che: "Motore Salute, la cui filosofia è 'Sapere per scegliere', vuole diventare la 'TV della Salute', affrontando il tema con esperti di livello nazionale ed internazionale e tematiche di largo interesse: dai vaccini, al mal di schiena, ai problemi ginecologici, pediatrici, cardiovascolari, oncologici etc."

"Uno spazio dove il cittadino può trovare risposte concrete ai sui personali bisogni di salute anche attraverso un numero telefonico attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 20:00 (il numero è 329/9744772). Motore Salute non è solo TV, ma un progetto omnicanale friendly, un contenitore di dati facilmente accessibile, che aiuta l’utente a scegliere il proprio percorso di salute attraverso TV, web e call center. Il termine “omnicanale” è basato sulla possibilità di usare e combinare i diversi canali e strumenti  per semplificare la vita al cittadino. Per esempio, attraverso il sito web, Motore Salute presenta quotidianamente una serie di news che parlano di invecchiamento in salute, di farmaci e dispositivi innovativi, di tecnologie, di big data e di numerosi altri temi utili per il cittadino.
Per rispondere nel migliore dei modi alle differenti tipologie di utenti sul web, Motore Salute ha aperto la propria pagina sui principali social network. Su Twitter, lo strumento più immediato per condividere notizie ed infografiche."

Per info: www.motoresalute.it  (Omniapress-22.5.2017)



"LUMINOUS SHINE": INNOVATIVA PALETTE MADINA BY CRISTINA ISAC


Milano - Madina, marchio di Percassi, ha presentato "luminous shine", palette contenente i prodotti essenziali per realizzare un make up luminoso e sofisticato, modulabile da naturale a intenso, in vendita al prezzo di 48 euro. 

Luminous shine è stata realizzata in collaborazione con Cristina Isac, celebre make up artist che ha lavorato molti anni per la RAI e ora collabora con numerose celebrities, fra cui anche Belen Rodriguez. 

Nella confezione della palette Madina si trovano, ai lati, due illuminanti in polvere, dalla texture fondente e sensoriale, regalano delicati bagliori dai riflessi sorprendenti. Al centro, un blush, dalla texture cremosa e sottile, rilascia un velo di colore luminoso e levigante, ideale per un’applicazione su guance e labbra.
L’esclusivo design dello specchio corredato di luci LED garantisce una illuminazione perfetta per ritoccare il make up in qualsiasi momento, sia di giorno sia di notte. Per preservare la durata della batteria, è consigliato alle utenti di richiudere con cura la palette dopo l’uso.  

Madina, storico brand milanese, nasce nel 1993 con la missione di creare un nuovo modo di vivere il make up, attraverso prodotti d'avanguardia e d'innovazione unica. Nel 2012 Madina è entrato a far parte dei brand gestiti da Percassi. Nel 2014 nasce il nuovo mondo Madina: l'innovazione dei prodotti, mixata al design si fonde con la ricerca e la tradizione cosmetica.  
La filosofia della nuova Madina è oggi rivolta alla creazione di prodotti unici di altissima qualità. Dallo skincare a tutti gli indispensabili del make up, Madina si prende cura della pelle di tutte le donne.
Oggi gli store Madina presenti in Italia sono 2: Milano (C.so Venezia) e Le Corti Venete (Verona).

Per info: www.percassi.com (Omniapress-19.5.2017)

venerdì 19 maggio 2017

CAMPAGNA "LA VISTA TI SALVA LA VITA" DELLA SOCIETA' OFTALMOLOGICA ITALIANA.


Milano (a cura di Maria Grazia Sirtori) - La Società Oftalmologica Italiana (SOI), tramite la Fondazione Insieme per la Vista Onlus, patrocina la campagna d’informazione “La vista ti salva la vita”, in corso da maggio 2017, per sensibilizzare ed informare i cittadini sul reale e fondamentale valore del poter veder bene.

La campagna comprende uno spot televisivo, un sito internet, una divulgazione tramite social network (#lavistatisalvalavita) e una capillare informazione sulla stampa quotidiana e periodica insieme ad altre iniziative in fiere e saloni nazionali.

Lo spot televisivo ha come testimonial il cantante Albano Carrisi. In più altri spazi all’interno di trasmissioni televisive e radiofoniche e sui principali quotidiani nazionali, il sito internet (www.lavistatisalvalavita.com) appositamente dedicato e tutte le altre iniziative previste hanno lo scopo di creare una cultura specifica per il grande pubblico su quanto è importante salvaguardare la propria vista con l’attività di prevenzione e di cura effettuata dai 7000 medici oculisti italiani.

"Il dono della vista è così straordinario - afferma Matteo Piovella, presidente SOI - da poter essere allineato come importanza e qualità della vita alla cura contro i tumori. La vista è indispensabile e ci rendiamo conto di questo valore imprescindibile solo quando la luce si è spenta. E rimaniamo sorpresi, increduli, non avevamo percezione che tutto ciò fosse possibile o potesse avvenire. Tra otto anni negli Stati Uniti d’America, nonostante l’applicazione delle cure e delle tecnologie migliori, vi sarà un aumento dell’80% delle persone ipovedenti o cieche."

Ogni anno, gli oculisti italiani salvano la vista e, con essa, la vita a oltre un milione di persone: 557.000 sono stati gli interventi di chirurgia della cataratta, ottenendo una percentuale di risultati eccellenti nel 97% degli operati. Quarant’anni fa la percentuale di gravi complicazioni legate a questa chirurgia era dell’80%. Nonostante questi numeri di straordinario impatto, efficacia e sicurezza, che non trovano riscontro in nessun altra specialità della medicina, l’oculistica assorbe attualmente solo l’1 per cento della spesa sanitaria pubblica italiana. E questo si traduce, inevitabilmente, nell’impossibilità di fornire ai cittadini le nuove tecnologie e i farmaci innovativi cosicché oggi gli italiani non dispongono delle migliori cure oculistiche come quelle a disposizione dei cittadini di Francia , Germania, Giappone e Stati Uniti. Per fare questo è necessario risolvere i principali problemi: cancellare i vincoli della burocrazia, introdurre una gestione competente e dedicare maggiori risorse a sostegno dell’oculistica. Anche in situazioni di grave crisi non si può non tenere conto dello straordinario progresso della medicina. Per capire l’importanza di questa battaglia è sufficiente ripercorrere gli ultimi 40 anni di storia dell’Oculistica, anni in cui si sono verificati progressi incredibili. Negli anni settanta le operazioni di chirurgia oculistica erano riservate alle persone che erano prossime a perdere la vista, perché le complicanze si verificavano nell’80 per cento dei casi. Oggi sono ridotte a pochi punti percentuali. A fare da volano di questo progresso esponenziale è stato lo sviluppo tecnologico e farmaceutico che ha trovato un terreno estremamente fertile nel promuovere una vera e propria rivoluzione in campo oftalmologico.

Il video della campagna è visibile al seguente link: https://vimeo.com/216477241

Per info: www.lavistatisalvalavita.com (Omniapress-19.5.2017)

mercoledì 17 maggio 2017

CANDY (ELETTRODOMESTICI): RICAVI OLTRE 1 MLD E PUNTA AI 2 MLD. AUMENTANO INVESTIMENTI (105 MLN) E ATTIVITA' DI COMUNICAZIONE (43 MLN)


Milano - Beppe Fumagalli, CEO di Candy, gruppo tra i leader europei nel mercato degli elettrodomestici, con sede a Brugherio (MB), ha illustrato i risultati dell'esercizio 2016. I ricavi consolidati sono stati pari a 1,035 miliardi di Euro e in crescita del +10% (la crescita è del 13,2% se riconciliata per l’effetto valute), rispetto al 2015 con un Ebit del 4,7%, e pari a oltre 48 milioni di Euro. 
Candy Group ha fatto segnare un significativo rialzo nella quota di mercato detenuta in Europa dove ha registrato, rispetto al 2015 secondo GFK, un incremento della quota del 20% diventando il Gruppo che cresce maggiormente tra i principali operatori del mercato degli elettrodomestici.

Candy è società a capitale interamente privato controllata dalla famiglia Fumagalli, Dopo i dati positivi fatti registrare nel 2015 e l’importante risultato conseguito nel 2016, in cui l’azienda è passata da una crescita del 8% nel primo trimestre al 11% nell’ultimo, nel 2017 il Gruppo prevede un incremento dei ricavi del 10%.

L'andamento positivo di Candy è dovuto alla capacità di segmentare la propria proposta commerciale e penetrare i diversi mercati utilizzando sia le linee di prodotto strategiche che i brand (Candy, Hoover e Rosières tra i principali), in modo da intercettare le diverse preferenze dei consumatori e dei mercati. Quattro i segmenti strategici che rappresentano il core dell’offerta Candy: Washing (lavaggio), Built-In (elettrodomestici da incasso), Small Domestic Appliances (Piccoli elettrodomestici) e Cooling (refrigerazione).

Alla capacità di segmentazione e ad un’efficace strategia di posizionamento si aggiunge la forte innovazione e spinta tecnologica, che vede il Gruppo Candy come first mover e leader assoluto nella connettività applicata agli elettrodomestici e nelle Smart Appliances, dove detiene in termini di quote di mercato il 46,8% in Italia, il 61,9% in Francia e il 44,6% in Russia.

Un modello di successo, quello conseguito in Europa, che il Gruppo intende replicare ed esportare in altre aree geografiche: per farlo è stato recentemente nominato Semmy Levit, fino a poco tempo fa Head of Continental Europe di Candy, come Chief Sales of Operations per la Russia e il Medio Oriente per sviluppare le strategie del Gruppo in un’area che mostra dati di crescita importanti nel consumo di elettrodomestici.

Parallelamente, Candy Group ha recentemente rafforzato la propria presenza sul mercato cinese in virtù dell’accordo di collaborazione strategica siglato lo scorso mese di marzo con Meiling, azienda tra i leader in Cina per la produzione e distribuzione di elettrodomestici. Duplice l’obiettivo della joint venture: rafforzare la propria posizione nel mercato delle lavatrici, con l’obiettivo di vendere in Cina 4 milioni di unità nei prossimi 3 anni, e avviare una collaborazione strategica nel campo della refrigerazione in Europa, un’area di sviluppo rilevante all’interno della strategia di espansione del Gruppo nel mercato degli elettrodomestici da cucina.

Il piano industriale 2017-2019 di Candy prevede 105 milioni di investimenti per rilanciare l’innovazione e la crescita del Gruppo, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato consolidato di 2 miliardi di euro nei prossimi 5 anni, oltre ad ulteriori investimenti dedicati al marketing e la comunicazione (43 milioni di Euro investiti nel 2017 con un incremento previsto del 50% nei prossimi due anni). Innovazione e comunicazione sui Brand rappresentano i due asset fondamentali per raggiungere e intercettare le preferenze delle diverse fasce di consumatori, verso le quali proporre di volta in volta i prodotti ed i brand più indicati.

Candy Group occupa 4.100 dipendenti, ha sei stabilimenti produttivi in Europa, Turchia e Cina, e 47 società sussidiarie e uffici di rappresentanza in tutto il mondo. L’headquarter del Gruppo, il centro di design, lo stabilimento centrale e la Ricerca e Sviluppo si trovano a Brugherio (MB), in Italia.

Per info www.candy-group.com (Omniapress-17.5.2017)



OCCHIALI DA SOLE "LOCMAN" PER VASCO ROSSI


Milano,- Vasco Rossi, re del Rock italiano, ha scelto gli occhiali da sole della linea LOCMAN V 111, presentata in anteprima al MIDO, la fiera internazionale dell’occhialeria che si è tenuta a Milano lo scorso febbraio. Vasco li indosserà, fra l'altro, nel corso del grande concerto previsto a Modenapark il 1° luglio 2017.

LOCMAN V111 è un occhiale dalla forma ampia e lineare, realizzato in acetato, con doppio ponte e finiture satinate, in 4 versioni: frontale e terminale in acetato nero lucido con asta in metallo nero satinato o grigio satinato e lenti grigio specchiato o lenti blu sfumate. Si tratta di un prodotto ad alto contenuto tecnico ma con un ottimo rapporto qualità prezzo. 
Gli occhiali V111 sono in distribuzione in quantità limitate presso i migliori negozi di ottica in Italia, nei negozi monomarca e sullo store online LOCMAN al prezzo di 129,00 euro.

LOCMAN, azienda fondata nel 1986 con sede all’Isola d’Elba, è leader in Italia nel settore orologeria. Dal 2007 si cimenta anche nel settore occhiali, mettendo a frutto le esperienze maturate nel design e nelle lavorazioni di precisione di materiali innovativi come il carbonio, il titanio e altri materiali di sintesi. Fiore all’occhiello della produzione in campo ottico di LOCMAN sono alcuni brevetti funzionali, oltre alla qualità delle lenti solari.

Per info: www.locman.it (Omniapress-17.05.2017)

ARCHITETTI: 600 "STUDI APERTI" AL PUBBLICO IL 26 E 27 MAGGIO


Roma - Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) annuncia che 601 Studi di Architettura - di 82 Province italiane - il 26 e 27 maggio verranno aperti al pubblico, in contemporanea, per far conoscere il mondo dell’architettura e gli ambiti in cui operano, dando la possibilità ad ogni architetto di rappresentare, idealmente, l’intera categoria professionale.
Il CNAPPC ha infatti organizzato - per la prima volta in Italia con questa modalità - l’iniziativa “Open, Studi Aperti” che vedrà coinvolti centinaia di Studi professionali di tutta Italia, attraverso l’organizzazione di specifici eventi. Open, Studi Aperti” è un grande abbraccio culturale che ha l’obiettivo di avvicinare i cittadini agli architetti, per farne comprendere l’importanza del ruolo come protagonisti delle trasformazioni dello spazio pubblico e privato, nonché come portatori di valore sociale, perché contribuiscono a risolvere, a diversa scala, le questioni sociali, economiche e culturali della nostra società.
“Open, Studi Aperti”,  unirà in un unico fil rouge tematiche come la sicurezza dell’abitare, lo sviluppo sostenibile, la convivenza e l’integrazione, la valorizzazione delle bellezze del paesaggio e dei territori e la tutela del  patrimonio artistico.
Circostanza di particolare rilievo nell’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Promozione della Cultura Architettonica e della figura dell’Architetto del Consiglio Nazionale degli Architetti, coordinato da Alessandra Ferrari, è quella di vedere coinvolti insieme professionalità diverse, grandi e piccoli studi, architetti di fama mondiale e giovani professionisti che iniziano la loro carriera, uniti in una grande azione di testimonianza della funzione sociale dell’architettura.

Per info: http://studiaperti.com/province/  con elenco degli Studi che hanno aderito all’iniziativa. (Omniapress-17.05.2017)