martedì 24 ottobre 2017

A MILANO LA PRIMA CLINICA MEDICA DEL GRUPPO ASSICURATIVO SPAGNOLO ASISA


Milano - Asisa, società leader nella sanità privata in Spagna, ha inaugurato a Milano (Via Vincenzo Monti 42)  la prima Clinica Asisa Care, centro con offerta di vari servizi medici e assicurativi. 

La Clinica propone piani di salute completi e calibrati su ogni esigenza specifica, con finalità di prevenzione e miglioramento del benessere sia fisico che estetico, avvalendosi del supporto di macchinari di ultima generazione. Ai piani di salute si affiancano servizi di eccellenza in sei aree medicali: medicina estetica, medicina ginecologica, medicina dentale, fisioterapia, osteopatia e nutrizione.   

Forte dei suoi oltre 40 anni di esperienza nel settore medico ed assicurativo in Spagna, dove conta più di 15 milioni di pazienti e oltre 2 milioni di assicurati, la Clinica Asisa Care si introduce nel mercato italiano abbinando alla sua grande competenza e al forte know-how un piano di sviluppo interamente Made in Italy: dagli specialisti al personale fino alle tecnologie medicali tra le più innovative.

Siamo molto orgogliosi di inaugurare la prima Clinica in Italia, dove siamo arrivati con l’obiettivo di rimanere e crescere, con un’offerta completa e di altissima qualità, oggi in ambito medicale ma che ben presto sarà ampliata a quello assicurativo”, afferma Fernando Liñan, Amministratore Delegato di Clinica Asisa Care e della Succursale in Italia di Asisa SAU. “La Clinica Asisa Care di Milano è solo il primo passo che muoviamo nel Bel Paese guardando allo stesso tempo avanti con lungimiranza: la nostra strategia prevede, infatti, nel breve tempo, ulteriori investimenti che, in sinergia con le nostre competenze, al personale e alla tecnologia totalmente Made in Italy, ci porteranno all’apertura di altri poli d’eccellenza”. 

L’inaugurazione di Clinica Asisa Care a Milano si inserisce nel piano di sviluppo del Gruppo Asisa, che ha scelto l’Italia per estendere ed implementare il proprio impegno nell’offrire salute e benessere a 360°. “L’Italia è il Paese più vicino culturalmente e socialmente alla Spagna”, continua Fernando Liñan. “Siamo venuti qua per offrire servizi sanitari di eccellenza su misura per il mercato locale, con l’idea di esportare poi questa esperienza in Spagna”.    

La strategia per l’Italia prevede, inoltre, la realizzazione di un Centro di medicina preventiva dedicato alla donna che riunisce tutti i metodi e gli approcci diagnostici sulle specifiche patologie che colpiscono il gentil sesso.

“La gestione medica della Clinica Asisa Care, particolarmente attenta all’universo femminile, è per noi motivo di grande orgoglio”, afferma la dottoressa Luzemira Silva, Direttore Sanitario Clinica Asisa Care. “Abbiamo a cuore la salute e il benessere dei nostri pazienti e proprio per questo abbiamo messo a punto dei percorsi sanitari completi, che abbinano alle singole prestazioni mediche trattamenti studiati su misura per i pazienti ai fini della prevenzione, aspetto oggi fondamentale per tutelare la propria salute”.
  
Il Gruppo Asisa, con 1.224 milioni di euro di fatturato nel 2016, 2.000.000 di assicurati e l’erogazione di prestazioni per un valore superiore agli 800 milioni di euro l’anno, è la società leader nella sanità privata sul mercato spagnolo. Il suo azionista unico è Lavinia Società Cooperativa, la più grande cooperativa medica spagnola che raggruppa oltre 10.000 medici. In Spagna Asisa mette a disposizione dei propri assicurati 15 cliniche ospedaliere, 18 centri medici diffusi sul territorio iberico, funzionali ed equipaggiati di tecnologia all’avanguardia e 26 moderne cliniche dentali certificate ISO 9001. Negli ultimi anni il Gruppo Asisa ha intrapreso un processo di internazionalizzazione e nel 2017 approda in Italia con la sua attività medica e assicurativa, inaugurando a Milano la prima Clinica Asisa Care.

Per ulteriori informazioni:   www.asisa-care.com (Omniapress-23.10.2017)

martedì 17 ottobre 2017

MALATTIE RARE: RAPPORTO ANNUALE DELL'OSSERVATORIO FARMACI ORFANI (OSSFOR)


Roma – Il 9 novembre 2017 (ore 9,30 - 13 presso Palazzo Giustiniani a Roma, su invito) si tiene la presentazione del "Rapporto annuale OSSFOR - Osservatorio Farmaci Orfani".  

L’Osservatorio Farmaci Orfani (OSSFOR) è il primo centro studi e think-tank interamente dedicato allo sviluppo di policy innovative per la governance e la sostenibilità del settore delle cure per malattie rare. Nasce nel 2016 da una iniziativa congiunta del centro di ricerca C.R.E.A. Sanità (consorzio per la ricerca economica applicata in sanità) e della testata giornalistica Osservatorio Malattie Rare (OMAR) con l’obiettivo di colmare la lacuna di conoscenze e informazioni sul settore e per favorire su tali informazioni un confronto aperto e diretto tra istituzioni e principali stakeholder.
Recentemente è stato annunciato un accordo siglato alla Camera dei Deputati tra l’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare e l’Osservatorio Farmaci Orfani (OSSFOR), l’Alleanza Italiana per le Malattie Rare. Promotori dell’iniziativa l’On. Paola Binetti e la Sen. Laura Bianconi, coordinatrici dell’Intergruppo nelle due ali del Parlamento. Obiettivo dell’Alleanza, secondo il Memorandum d’Intesa è favorire un circolo virtuoso di collaborazione tra la società civile ed il mondo politico istituzionale finalizzato a una migliore organizzazione dell’intero settore delle malattie rare e dei farmaci orfani.
L’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare è composto da parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica uniti dalla comune sensibilità al tema delle malattie rare. L’Intergruppo nasce nel 2012 per promuovere un dibattito a livello parlamentare nel quale convergano aspetti scientifici, clinici e sociali, economici e politici.
Per info: www.osservatoriofarmaciorfani.it/ (Omniapress-16.10.2017)

lunedì 16 ottobre 2017

MICRO-ASSICURAZIONI DIGITALI ON DEMAND: NASCE "YOLO"



Milano - E' stato presentato alla Fondazione Mansutti di Milano YOLO (www.yolo-insurance.com), la prima azienda di intermediazione assicurativa totalmente ed esclusivamente digitale che lancerà nuovi prodotti distribuiti con modalità innovative, micro-insurance (polizze fino a 10 euro) e digitale. 

You Only Live Once” è claim della nuova piattaforma online che contribuirà a rivoluzionare la distribuzione di prodotti assicurativi in Italia, incrementandone la penetrazione sul mercato. Pay per use e attivabili in tempo reale, i prodotti disponibili su YOLO saranno sottoscrivibili, anche da mobile, in totale sicurezza. Il pagamento dei premi e la sottoscrizione di un’offerta potranno essere circoscritti nel tempo o anche giornalieri, ed effettuati utilizzando i principali strumenti di pagamento digitali. 

L’offerta è basata sulle reali esigenze del cliente e del suo profilo, studiata per adattarsi alle sue abitudini, alla sua vita personale e professionale, grazie all’utilizzo di tecnologie abilitanti quali Internet of Things, Artificial Intelligence e ChatBot. 
L’essere completamente digitale consente oltre all’ottimizzazione dei costi, una customer experience superiore e in linea con le nuove aspettative del mercato. 

Assicurarsi per una semplice partita di tennis, per un week end al mare o alla guida di una bicicletta, ma anche proteggere il proprio smartphone per periodi limitati ora sarà possibile grazie a YOLO. 

Le aree di prodotto proposte sono quattro: YOLO viaggi (per assicurarsi quando si è in viaggio o fuori casa) YOLO beni (che protegge ogni cosa intorno a noi); YOLO persone (che assicura nella vita di tutti i giorni); YOLO salute (che mette a disposizione prodotti e servizi sul piano sanitario e a breve lancerà un'innovativa polizza dentistica). 

YOLO è un intermediario assicurativo iscritto al RUI che distribuisce in Italia i prodotti dei principali Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. E’ già previsto un piano di sviluppo anche a livello europeo. 

La struttura societaria è composta da azionisti qualificati, professionisti e operatori del settore tra i quali primari fondi di venture capital, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli e Mansutti S.p.A. uno dei principali broker del mercato italiano. 

“Il fintech ha gradualmente e inesorabilmente rivoluzionato la distribuzione dei prodotti finanziari e lo stesso sta accadendo per il settore assicurativo”, ha dichiarato Gianluca de Cobelli co-fondatore di YOLO. 

“YOLO, tra le prime Insurtech company in Europa, è una risposta concreta alle esigenze di un mercato che, grazie alla spinta della digitalizzazione in atto, richiede sempre più prodotti innovativi in termini di semplicità, flessibilità, accessibilità e convenienza” sottolinea Simone Ranucci Brandimarte co-fondatore e CEO di YOLO. 

Tomaso Mansutti, AD di Mansutti SpA ha aggiunto “L’offerta assicurativa italiana ad oggi mette il nostro paese tra i fanalini di coda nel rapporto tra premi danni, non auto, e PIL con lo 0,9%, rispetto ad altri paesi che superano l’8%, ma anche in rapporto a paesi vicini culturalmente a noi, come la Spagna, con il 2%. C’è molto spazio per dare soluzioni innovative e personalizzate sui reali bisogni dei clienti. YOLO è un acceleratore che favorirà questa crescita”

YOLO è il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale. Opera attraverso una piattaforma proprietaria che permette di accedere e sottoscrivere in tempo reale i prodotti dei maggiori Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. YOLO è il partner ideale sia per le compagnie assicurative che necessitano di distribuzione digitale verso il consumer e di soluzioni in ambito Martech, sia per i grandi Gruppi industriali e finanziari, interessati a sviluppare la propria offerta sul mercato in ambito assicurativo. 

Per info: www.yolo-insurance.com (Omniapress-16.10.2017)


sabato 14 ottobre 2017

UTILIZZO DEI FARMACI EQUIVALENTI-BIOSIMILARI IN ITALIA E IN EUROPA: INCONTRO DI MOTORE SANITA'


Messina – Si è svolto presso il Policlinico Universitario di Messina un incontro organizzato da Motore Sanità dal titolo “Medici del futuro, farmaci equivalenti-biosimilari qualità, efficacia e sostenibilità” per far luce sul motivo per cui questi tipi di farmaci, in Italia sono ancora largamente sotto utilizzati, mentre in Inghilterra e in Germania la percentuale d’impiego si avvicina al 70%. 

Ha aperto l'evento il Prorettore dell’Università degli Studi di Messina Salvatore Cuzzocrea,  spiegando che gli equivalenti-biosimilari costituiscono circa il 20% dei farmaci oggi in commercio ed il 50% di quelli in fase di sviluppo. Attualmente la loro prescrizione è gradualmente aumentata e sia i medici che i pazienti ne hanno familiarità. In molti casi i farmaci equivalenti rappresentano l’unica opzione terapeutica per patologie rilevanti e diffuse quali l’anemia, la fibrosi cistica ed alcune forme tumorali. Proprio per la loro importanza devono essere usati nella piena consapevolezza, nel criterio della scelta e con le necessarie attenzioni. Alla luce di queste considerazioni, diventa fondamentale che i vari aspetti, dell'efficacia, dell’accesso alle cure e non ultimo del risparmio da parte del paziente vengano considerati in un contesto universitario dove il sapere medico prende forma per “creare” le figure professionali del domani che sappiano tener fede al giuramento di Ippocrate. 

Eugenio Cucinotta, Presidente corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Messina – ha portato i suoi saluti istituzionali descrivendo l’iniziativa molto interessante per la preparazione di uno studente del corso di laurea di Medicina e Chirurgia. “Qualità, sostenibilità ed efficacia del farmaco equivalente saranno oggetto di una serie di interventi autorevoli nel corso dell’evento formativo – ha continuato Cucinotta - particolarmente rivolto ai futuri medici e per spiegare loro la varietà di farmaci che oggi hanno a disposizione”. 

Achille Patrizio Caputi, Professore di Farmacologia, già Presidente SIF - Nell’ultimo decennio si è assistito ad una profonda modifica degli investimenti industriali nel campo farmaceutico, passando dalla produzione di farmaci “quasi per tutti i pazienti” (es. statine, beta-2-agonisti, ecc.) a farmaci per “pochi e selezionati” (evolocumab, mepolizumab). “Questi ultimi farmaci, frutto della migliore conoscenza dei meccanismi patologici delle malattie e delle tecnologie di produzione stanno determinando un insostenibile progressivo aumento della spesa per farmaci – sottolinea il Professore – i generici e biosimilari sono uno strumento utile di contenimento dei costi. Ad esempio, negli USA, dove 8 prescrizioni su 10 sono per farmaci generici, si è ottenuto un risparmio nel solo 2010 di 158 miliardi di dollari. Il ridotto costo dei generici e dei biosimilari inevitabilmente fa pensare che siano peggiori rispetto ai relativi prodotti originatori, anche perché la stessa classe medica risulta avere scarse conoscenze sui processi che portano alla loro produzione. I risultati, ottenuti da studi epidemiologici e del mondo reale, stanno sempre più confermando la loro efficacia, sicurezza e cost-saving”.

Giorgio Colombo, Farmacoeconomista Università degli Studi di Pavia – ha dichiarato che: “I farmaci Off patent (a brevetto scaduto) rappresentano ad oggi in Italia oltre il 70% del consumo a quantità territoriale e circa il 22% della spesa, anche se la maggiore prescrizione si concentra ancora sui prodotti branded (a marchio commerciale) a differenza di quanto avviene in altri Paesi europei dove si privilegia il farmaco equivalente puro (unbranded). Il percorso che ha portato a queste quote di mercato dal 2000 a oggi testimonia un lento sviluppo del mercato. Tra i farmaci Off patent, i farmaci equivalenti puri (unbranded) in Italia sono tuttavia ancora un mercato relativamente minore (22% circa a quantità e il 6% della spesa) se ci confrontiamo con altri paesi europei, dove rappresentano ormai a quantità il 60% - 80% del mercato e il 30- 40% della spesa – continua Colombo - esiste infatti un’importante letteratura clinica di supporto alla piena sostituibilità tra farmaco equivalente vs. brand in tutte le aree terapeutiche. La presenza di una quota rilevante del mercato dei farmaci equivalenti puri (unbranded) è tuttavia una condizione necessaria affinché la concorrenza di prezzo nel settore si possa dispiegare e le aziende alla scadenza brevettuale inizino a competere sul prezzo con forti riduzioni e con contemporanei benefici per il sistema sanitario pubblico, oltre a ridurre notevolmente la quota di ticket a carico del cittadino. Se l’Italia si allineasse alla media dei paesi Europei avanzati, dove il farmaco generico puro (unbranded) è una realtà consolidata e culturalmente accettata, il SSN si gioverebbe di risorse incrementali non di poco conto, che potrebbero essere destinate al rimborso e all’impiego di terapie innovative. 

Per ulteriori info: www.motoresanita.it (Omniapress-14.10.2017)



lunedì 9 ottobre 2017

DISFORIA DI GENERE: CONVEGNO "TRANS-AME: TRATTIAMO IL GENERE" A MILANO


Milano- Il 12 ottobre (inizio ore 9 a Palazzo Reale di Milano) si svolge il  convegno “TRANS-AME: Trattiamo il genere” promosso dall’Associazione Medici Endocrinologi AME con il patrocinio del Comune di Milano.

Nati in un corpo che non sentono conforme al genere in cui si riconoscono: uomini che si sentono donne e donne che si identificano nel genere maschile: la disforia di genere (DIG) è uno stato di disallineamento forte e persistente fra l’identità di genere, ossia la percezione che un individuo ha del proprio sé in quanto uomo o donna, e il sesso assegnato alla nascita secondo i dati biologici e cromosomici per cui convenzionalmente gli individui sono contrassegnati come maschi o come femmine. Il rapporto è di 3 a 1, con una prevalenza di 1 su 10/12.000 maschi e di 1 su 30.000 femmine. “La disforia di genere è difficilmente compresa perché viene spesso confusa con il travestitismo e legata a contesti quali prostituzione o tossicodipendenza con cui nulla ha in comune. Il desiderio di cambio di genere non è dettato da una preferenza sessuale ma è una questione di identità e risponde alla domanda: chi sono?”, afferma Piernicola Garofalo, Presidente AME ONLUS. 

I problemi nell’identità di genere appaiono generalmente già nei primi 5 anni di vita cogliendo i genitori del tutto impreparati anche solo a considerare e accettare qualcosa che faticano a comprendere. Il piccolo, o la piccola, si troverà solo a combattere contro le aggressioni dei compagni di giochi e, subito dopo, contro il bullismo a scuola.
“Dopo il compimento della maggiore età la persona con disforia di genere potrà, se avrà maturato questa decisione, avviare il processo di transizione che può essere molto lungo, afferma l’Avvocato Gianmarco Negri, e prevede innanzi tutto uno o più colloqui con uno psichiatra che deve certificare che la persona rientra nei parametri della disforia di genere. A questo punto, ottenuto il nulla osta, interviene l’endocrinologo che prescriverà le terapie ormonali. Si apre una fase che i protocolli indicano come obbligatoria di “real life test”, della durata di 10-12 mesi circa, durante i quali la persona deve vivere con i vestiti del genere opposto, scegliere un nome con il quale essere appellata e sperimentare concretamente come si sente nell’identità alla quale sente di appartenere. La persona trans dovrà quindi tornare dallo psichiatra e dall’endocrinologo per ottenere le relazioni relative al percorso fino a quel momento compiuto. Ma, per poter realizzare gli interventi (se desiderati ed ora non più obbligatori) ed ottenere la rettifica anagrafica, la persona trans, avvalendosi di un avvocato, dovrà sottoporre le proprie richieste ad un Giudice. Può accadere che il Magistrato non ritenga sufficienti le relazioni prodotte dalla parte e che disponga una CTU (Consulenza Tecnica d’Ufficio) con aggravio di costi e tempi per la persona che subisce, così una palese ulteriore privazione della libertà di scelta e negazione del principio di autodeterminazione. In Italia non esiste una norma che obblighi il riconoscimento di una persona con l’identità percepita nonostante esista una raccomandazione europea”, conclude l’avvocato Negri.

“Il periodo di transizione senza i documenti validi, spiega Antonia Monopoli, responsabile dello Sportello Trans di ALA Milano Onlus, è uno dei più difficili tenuto conto il periodo a partire dal real life test (test di vita reale) fino al momento del riconoscimento legale della nuova identità, che varia di anni da persona a persona. In questo periodo i documenti di identità e l’aspetto della persona non coincidono, portando a una serie di problemi importanti: in caso di ricovero in ospedale la persona trans sarà collocata nel reparto che corrisponde a quello del documento e non a quello di appartenenza. Anche nel lavoro le persone trans sono discriminate indipendentemente dalle competenze. La privacy è continuamente negata dovendo spiegare la propria condizione tutte le volte che è necessario presentare un documento di identità: in occasione di elezioni per esprimene il proprio voto, per viaggiare in aereo, ma anche semplicemente alla posta per il ritiro di una raccomandata con un evidente conflitto con il diritto al rispetto della vita privata e familiare, sancito dall’articolo 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU)”.
Anche gli studenti universitari hanno problemi: alcuni atenei accolgono la possibilità di un doppio libretto (uno resta in segreteria) e l’altro per gli esami; la situazione nelle scuole superiori o medie è anche peggiore. In caso di arresto si è collocati in un carcere maschile anche se l’aspetto è femminile (e viceversa) con i problemi che si possono comprendere.
Una volta completata la transizione i problemi non finiscono: il cambio di codice fiscale e della carta d’identità hanno eliminato una persona e ne hanno creata un’altra ma in questo modo si è perso tutto il bagaglio di informazioni. Soprattutto da un punto di vista medico la transizione non cancella le malattie e la propria storia clinica. La modulistica medica di raccolta dell’anamnesi prevede solo i generi maschio e femmina, ma una persona trans non può essere incasellata in queste categorie. L’introduzione di nuove categorie, FtM per una persona che da donna ha assunto l’identità maschile e MtF per il contrario, sarebbero necessarie per evitare lunghe spiegazioni per ottenere interventi appropriati. La nuova identità infatti non cancella la propria natura e tutta una serie di parametri, ad esempio, quelli ematici non rientrano perfettamente nè in quelli di un uomo nè in quelli di una donna.
La sola esistenza riconosciuta del genere M o F nella documentazione medica non consente la raccolta di dati e casistiche sulle persone trans utili per comprendere quali possono essere i problemi che il processo di transizione porta con sè: oggi, a parte la buona volontà di singoli medici, non c’è la possibilità di tracciare le condizioni di salute delle persone trans. Studi sugli effetti a lungo termine dei farmaci assunti sarebbero utili ma necessiterebbero di una mappatura.

“Il processo di transizione è spesso un momento atteso da anni, spiega Stefania Bonadonna, endocrinologo e coordinatore del gruppo di lavoro AME sulla disforia di genere, e carico di grandi aspettative che porta a volere tutto subito e a sottovalutare le implicazioni mediche che il passaggio comporta. Il medico opera con la principale indicazione di non nuocere ma gli interventi che consentono la transizione sono “innaturali” e l’organismo non risponde a comando. Qualunque cura o intervento chirurgico ha possibili effetti collaterali tanto più se è mirato a una trasformazione che il corpo umano non prevede e hanno la necessità di tempi che spesso i pazienti non comprendono. La terapia medica è complessa e deve essere personalizzata e questo la rende abbastanza disomogenea. Anche gli studi clinici, sia per il numero esiguo di pazienti che per la mancanza di fondi, sono spesso insoddisfacenti e va ricordato che la genetica non si cambia con il codice fiscale.

L’Associazione Medici Endocrinologi, ha creato un gruppo di lavoro dedicato alla disforia di genere con l’obiettivo di favorire la formazione degli operatori promuovendo incontri per supportare e orientare le persone con DIG. Il gruppo ha anche la finalità di creare una rete endocrinologica esperta sul territorio nazionale, con almeno un centro per regione, che possa dare risposte sulla base delle esperienze più avanzate sul nostro territorio, predisporre linee guida condivise, raccomandazioni sui trattamenti e poter essere un punto di riferimento per le persone che hanno difficoltà a trovare centri e strutture in grado di proporre interventi appropriate”, conclude l’endocrinologa.

Per informazioni: www.associazionemediciendocrinologi.it  (Omniapress-9.10.2017)


venerdì 29 settembre 2017

"KUNIYOSHI : IL VISIONARIO DEL MONDO FLUTTUANTE": MOSTRA ALLA PERMANENTE DEL MAESTRO GIAPPONESE


Milano - "KUNIYOSHI Il visionario del mondo fluttuante" è il titolo della mostra che si tiene dal 4 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 al Museo della Permanente di Milano (via Turati 34)

Mondi bizzarri, paesaggi visionari, donne bellissime, ma anche attori kabuki, gatti, carpe e animali mitici e fantastici, oltre a leggendari eroi, samurai e briganti. Sono i protagonisti delle opere di Utagawa Kuniyoshi (1797-1861) a cui, negli ultimi anni, in Giappone e nel mondo, son state dedicate numerose mostre. 

E ora anche l’Italia, per la prima volta, rende omaggio a Kuniyoshi, maestro indiscusso di inizio Ottocento dell’ukiyoe -  genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno - e che così tanta influenza ha avuto sulla cultura dei manga, degli anime (film di animazione giapponesi e non), dei tatuaggi e della cultura pop in generale contemporanea. 

La mostra Kunyioshi. Il visionario del mondo fluttuante, prodotta da MondoMostre Skira e curata da Rossella Menegazzo, presenta la produzione di Kuniyoshi nella sua interezza, evidenziando la strabiliante capacità tecnica e inventiva di questo maestro visionario attraverso una selezione di 165 silografie policrome, tutte provenienti dal Giappone. 

Il percorso si divide in 5 sezioni tematiche: Beltà PaesaggiEroi e guerrieriAnimali e parodie e Gatti. Questa ultima sezione, Gatti, è dedicata alla passione forse più grande di Kuniyoshi, per la quale moltissime persone lo conoscono, e che, insieme agli eroi, costantemente presenti in tutta la sua opera, è uno dei temi che rendono la sua personalità ancora più misteriosa ed eccentrica.

La mostra viene presentata in anteprima stampa il 3 ottobre: con la curatrice Rossella Menegazzo intervengono Ryohei Miyata Agency for Cultural Affairs, Emanuele Fiano Presidente Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente e Massimo Vitta Zelman, Presidente MondoMostre Skira. (Omniapress-29.09.2017)


giovedì 28 settembre 2017

"DENTRO CARAVAGGIO": MOSTRA A PALAZZO REALE DI MILANO



Milano - Dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018 si tiene a Palazzo Reale di Milano la mostra "Dentro Caravaggio", promossa e organizzata da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Partner per le indagini diagnostiche Gruppo Bracco. Main Sponsor Intesa Sanpaolo. L’allestimento è progettato da Studio Cerri & Associati. 


Milano torna a omaggiare il grande Maestro con venti capolavori riuniti qui per la prima volta tutti insiemeUn’esposizione unica non solo perché presenta al pubblico opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri ma perché, per la prima volta le tele di Caravaggio sono accompagnate con innovativi apparati multimediali dalle rispettive immagini radiografiche che consentono al pubblico di seguire e scoprire, attraverso, il percorso dell’artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera. 


La mostra, curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen, vuole raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche.

La mostra nasce per far vedere al pubblico i risultati più importanti delle ricerche avviate per il quarto centenario dalla morte di Caravaggio, nel 2010. Tra le opere in mostra vengono da musei e collezioni italiane, tra le altre, la “Buona ventura”, “Giuditta che taglia la testa a Oloferne”, il “San Giovanni battista”, il “Ragazzo morso da un ramarro”, il “Sacrificio di Isacco”, la “Madonna dei pellegrini”, la “Flagellazione di Cristo” e il “Martirio di sant’Orsola”. Dall’estero arrivano la “Sacra famiglia con san Giovannino”, il “San Giovanni Battista” e il “San Girolamo” oltre a “Salomè con la testa del Battista”. In mostra ci sono anche alcuni documenti che arrivano dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena sulla vicenda umana e artistica di Caravaggio. 

Per info: www.caravaggiomilano.it (Omniapress-28.09.2017)



giovedì 21 settembre 2017

LA "STAGIONE RIBELLE" DELLA FONDAZIONE GIANGIACOMO FELTRINELLI



Milano - La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha presentato la "Stagione Ribelle", che si svolgerà da settembre 2017 a giugno 2018: da luogo dell’utopia possibile a sintesi delle forme espressive che possono aiutare a riflettere sulle grandi urgenze della società contemporanea. 
Al centro i temi: cittadinanza, democrazia, lavoro, sostenibilità, città, diseguaglianze. 

Le forme sono quelle di un cartellone inedito e in continuo mutamento ma con alcuni appuntamenti attorno ai quali ruoterà la programmazione: quattro cicli di dibattiti e conferenze, a cominciare da quelle che vedranno per protagonisti Romano Prodi sull’Europa, Yanis Varoufakis sulla politica, Saskia Sassen sulla sostenibilità e Giuliano Amato sull’economia sociale; tre mostre, tra le quali quella dedicata al centenario della Rivoluzione Russa, con la valorizzazione dell’immenso patrimonio originale della Fondazione, e quella dedicata al cinquantenario della scomparsa di Ernesto Che Guevara, in programma ad ottobre; e sei progetti speciali che animeranno la sede di Viale Pasubio per più giorni: i Forum Democrazia Minima, sul futuro della politica, e Jobless Society sulle trasformazioni del lavoro; i due grandi progetti d’indagine sui cambiamenti delle città, About a City con la curatela scientifica di Mauro Magatti, Salvatore Settis e Stefano Boeri, e La città futura, collaborazione con la rivista Internazionale sulle immagini delle metropoli globali; il programma culturale e scientifico di Milano Food City che replicherà il successo della prima edizione di Food ForAll!, e il primo Festival di letteratura e creatività dedicato a bambine e bambini L’isolachenonc’è che sarà protagonista negli spazi della Fondazione a giugno. 

A dieci mesi dal giorno di inaugurazione della sede in viale Pasubio” spiega Carlo Feltrinelli, presidente di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli “la nostra proposta si struttura attorno ai tradizionali temi di ricerca e li mette in dialogo con le grandi urgenze della società contemporanea: ne risulta una proposta articolata e multiforme che valorizza il grande patrimonio di fonti, intercetta i protagonisti della politica e del pensiero portandoli a Milano e promuove numerose iniziative per tutte le generazioni. La Fondazione diviene così una piattaforma di incontro e di elaborazione di futuro: un luogo essenziale per investire nella conoscenza e nel confronto come base per il progresso della nostra società”.

La Fondazione è prima di tutto un ente di conservazione e di ricerca nel campo delle scienze storiche e sociali, in particolare la storia contemporanea. Questa vocazione si trova rappresentata innanzitutto nella prima edizione del Master di I livello in Public History "Il racconto della storia, i mestieri della cultura" realizzato in collaborazione con l’Università Statale di Milano: un percorso misto teorico/pratico dedicato a professionalizzare i giovani appassionati alle materie storiche con lezioni, laboratori e collaborazioni con le realtà più rilevanti nelle varie forme espressive che potenzialmente possono tradursi in opportunità di lavoro. Al patrimonio e alla storia guardano inoltre le mostre in programma in Viale Pasubio:
- Il Che vive!, percorso espositivo che, in occasione del cinquantenario della scomparsa di Ernesto Che Guevara, racconta la figura, i viaggi e il pensiero politico aldilà dell’icona attraverso fotografie inedite, documenti, periodici e volumi tratti dall’archivio di di Fondazione.
- 1917-2017 Una storia europea chiamata Rivoluzione: mostra in tre tappe, con immagini, simboli e linguaggi tratti da oltre 4000 manifesti e volumi della Collezione Alberto Sandretti proveniente dal patrimonio di Fondazione. L’esposizione sarà accompagnata da quattro weekend di proiezioni e spettacoli, e da tre Lezioni di rivoluzione, a cura del semiologo Pino Donghi e con la partecipazione del filosofo Giulio Giorello.
Da aprile 2018, gli spazi di viale Pasubio ospiteranno ‘900 la stagione dei diritti, la prima mostra permanente di Fondazione. Un percorso che vuole interpretare, attraverso il prezioso materiale proveniente dagli archivi, i grandi temi della contemporaneità. Tra i materiali esposti: il primo testo di Martin Luther King per i diritti degli afroamericani, la bandiera della Comune di Parigi e i volantini originali di Piazza Tienanmen.

Il programma completo è su :  www.fondazionefeltrinelli.it/stagioneribelle (Omniapress-20.09.2017)

ON AIR CAMPAGNA RADIOFONICA DI MONEY360.IT (CONSULENZA MUTUI)



Milano - Money360.it S.p.A. (Money360), società specializzata nella mediazione multimarca di mutui e di assicurazioni collegate ai finanziamenti, con una rete qualificata di professionisti attivi sul territorio nazionale, torna on air con una nuova campagna radiofonica per presentare i sui servizi di consulenza. 

Lo spot sarà trasmesso, per due settimane tra la fine di settembre e la seconda metà di Ottobre, su alcuni dei principali canali radiofonici di Lombardia e Campania.


La campagna è stata curata dall’agenzia H-57 di Milano. Lo spot presenta in maniera cordiale e diretta i vantaggi offerti da Money360, puntando l’attenzione sulla caratteristica distintiva del brand: la disponibilità di un servizio “chiavi in mano” , tramite agenti capaci di supportare e consigliare il cliente dalla scelta all’erogazione del mutuo migliore per le sue esigenze. Il concept della campagna è incentrato su valori quali sicurezza e serenità: “La sensazione migliore del mondo: sentirsi a casa”- ricorda la voce dello spot, ma per essere a casa è necessario trovare prima chi ci propone l’offerta di mutuo più conveniente.


“Il claim della campagna racchiude la semplicità e la serenità con cui è possibile accedere a un mutuo, grazie ai nostri professionisti, che non solo offrono al cliente la scelta migliore per le proprie esigenze, ma lo seguono passo dopo passo durante tutta la pratica di finanziamento. Completa, inoltre, il percorso di consulenza un’offerta assicurativa modulare e vantaggiosa, destinata ai clienti che ne necessitano”- dichiara Andrea Pennato, Amministratore Delegato di Money360. 


“Saremo on air in Lombardia e Campania, regioni dove abbiamo rafforzato la nostra presenza e ci proponiamo di crescere e sviluppare ulteriormente il nostro modello di business”- aggiunge Ivan Pini, Direttore Operativo di Money360.


Gruppo MutuiOnline S.p.A. è la holding di un gruppo di Società di servizi finanziari che ricopre una posizione di leadership nel mercato italiano della distribuzione tramite canali remoti di prodotti di finanziamento e assicurativi (siti principali: www.mutuionline.it, www.prestitionline.it, www.cercassicurazioni.it e www.segugio.it) e tramite la mediazione multimarca con una rete qualificata di professionisti presenti su tutto il territorio nazionale con Money 360, nonché nel mercato italiano dei servizi di outsourcing di processi per istituzioni finanziarie.


Per ulteriori info: www.money360.it (Omniapress-20.09.2017)

martedì 19 settembre 2017

LE SFIDE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE: SUMMER SCHOOL 2017 DI MOTORE SANITA'


Asiago Gallio (Vicenza) - Motore Sanità annuncia che dal 21 al 23 Settembre 2017 ha organizzato ad Asiago Gallio (Vicenza), presso l'Hotel Gaarten (via Kanotole 13/15, Gallio) la manifestazione: "Summer School 2017", appuntamento annuale in cui si confronteranno i maggiori esponenti della Sanità nazionale e si affronteranno le problematiche più importanti inerenti il SSN italiano.
Il titolo dell'evento: "Salvare, Cambiare o Cambiare per Salvare?" indica il percorso della scuola ed i temi più stringenti. Si tratta, infatti, di tre giornate di dibattito organizzate in tavole rotonde da cui emergerà una sintesi sui temi trattati che spaziano dall’organizzazione del SSN, all’IT applicata alla Sanità.
Nella presentazione si dice che "L’innovazione, sarà uno degli argomenti chiave della prima giornata della school, una delle sfide più importanti per il SSN, quella di riuscire a selezionare la vera innovazione tecnologica, premiarla e farsene carico a costi che non facciano saltare il banco, renderla accessibile ai cittadini riducendo le attuali disuguaglianze che esistono nel nostro Paese. Si parlerà, inoltre, di prevenzione e di salute nazionale prendendo in esame il caso dei vaccini, tema più che mai di grandissima attualità. Infine, nella giornata conclusiva del sabato, vedrà come protagonisti esperti del mondo dell’Intelligenza artificiale Machine Learning, dello IOT&IOB e dell’I.T. a servizio del cittadino e del SSN."
Si spazierà dalla sostenibilità dell’innovazione alla definizione di innovazione. Ai nuovi criteri AIFA con il sistema GRADE per graduare l’importanza innovativa e l’impatto sulla salute dei nuovi farmaci, alla scommessa dell’intelligenza artificiale ed il rapporto tra tecnologia ed operatori sanitari. Si ragionerà sul nuovo codice degli appalti e la ricaduta sul procurement della pubblica amministrazione. Si esamineranno le caratteristiche dei più importanti sistemi sanitari europei ed internazionali al fine di individuare, per quanto possibile, le best practices organizzative sia per le reti ospedaliere sia per la medicina territoriale. Si riaffronterà il rapporto tra pubblico e privato e le possibilità di interazione tra le due realtà. Si discuterà di indicatori e di come governare il cambiamento del nostro sistema a partire dalla gestione dell’universalità ed equo solidarietà del nostro SSN. Infine si introdurrà il concetto di fascicolo sociale per individuare strumenti tecnologici di gestione del sociale e le obbligatorie interconnessioni con la sanità a partire dalla gestione del malato e cittadino fragile ed affetto da malattie croniche, una delle grandi sfide attuali e del prossimo futuro.

Il programma


All’apertura della Summer School 2017 (21 Settembre) tre assessori alla salute di alcune tra le più importanti Regioni italiane tracceranno i propri e comuni percorsi su cui programmare la sanità del futuro.
Partecipano: Luca Coletto Assessore alla Sanità Regione del Veneto, Giulio Gallera Assessore al Welfare Regione Lombardia, Sonia Viale Vicepresidente Regione Liguria, Assessore alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza , Emanuele Munari Sindaco di Gallio.
Nella prima sessione del pomeriggio si parlerà di “Vera innovazione e sostenibilità economica”. Una delle sfide più importanti per il SSN è proprio quella di riuscire a selezionare la vera innovazione, premiarla e farsene carico a costi sostenibili, al fine di renderla accessibile ai cittadini superando le disuguaglianze di accesso e di esito esistenti nel nostro SSN. L’attenzione è posta anche al problema del crossborder tra cittadini europei e l’evoluzione futura per l’implementazione di una sanità europea omogenea. 
Partecipano: Angelo Ciocca Europarlamentare, Mauro Bonin Commissario Azienda Zero Regione del Veneto, Giovanni Porcelli Presidente SORESA Regione Campania, Stefano Campostrini Professore di Statistica Sociale e Sanitaria Università Cà Foscari Venezia, Raffaele Stefanelli, Amministratore Delegato Boston Scientific SpA, Marco Marchetti, Responsabile Centro Nazionale HTA, Istituto Superiore di Sanità, Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE
“L’innovazione in sanità: problemi di governance e sostenibilità” è il titolo della seconda sessione in cui si affronteranno i temi dell'informatica medica applicata ai processi sanitari allo scopo di migliorarne l'accesso alle innumerevoli fonti informative, rendere più efficienti compiti di documentazione e di comunicazione tra unità e attori diversi e supportare i processi decisionali. Si parlerà inoltre dell’intelligenza artificiale e del machine learning,  una nuova frontiera con impatto decisionale ed occupazionale di notevole importanza. Le ultime due tavole di lavoro affronteranno il tema dell’innovazione nel procurement e nella gestione e dell’utilità del fascicolo sanitario per una presa in carico ottimale  del paziente. Chiuderà la giornata l’intervento della Dott.ssa Enoc sull’etica e la mission della sanità ospedaliera
Partecipano: Marina Cerbo Dirigente Area funzionale Innovazione Sperimentazione e Sviluppo ISS Age.na.s
, Angelo Del Favero Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità, Presidente Federsanità ANCI, Federico Cabitza Ricercatore Dipartimento di informatica, sistemistica e comunicazione, Università Bicocca Milano, Marco Monciardini Innovation Manager Siemens Healthcare, Nicola Stabile Presidente Federfarma Campania e Presidente di Promofarma​, Fabio Faltoni Direttore Generale Servizi Ingegneria Clinica e Soluzioni Integrate ICT Italia, TBS Group, 
Luigi Gili Avvocato Docente Università Bocconi Milano Vittorio Morello Presidente AIOP Veneto, Marco Vecchietti Consigliere Delegato RBM Assicurazione Salute, Giorgio Albè Avvocato Albè & Associati Studio Legale Roberto Soj Direttore Generale Lombardia Informatica Mariella Enoc Presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Roma.
Per ulteriori info: www.motoresanita.it (Omniapress-19.09.2017)

martedì 12 settembre 2017

CASA DEI DIRITTI DI MILANO: POTENZIATO IL SERVIZIO LEGALE GRATUITO


Milano - E' stato presentato a Palazzo Marino un nuovo servizio (sportello legale gratuito)  della Casa dei Diritti del Comune di Milano:  sono intervenuti Mario Fezzi, dell’associazione “Avvocati per la Casa dei Diritti”, Silvia Belloni, Ordine degli Avvocati di Milano e Mauro Grimoldi, psicologo giuridico e presidente dell’associazione “Amici della Casa dei Diritti”, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale.

Alla Casa dei Diritti lo sportello legale gratuito si rinnova e oltre alla consulenza potrà offrire, sempre gratuitamente, l’orientamento verso una assistenza specialistica e, nei casi in cui sarà necessario, l’affidamento al patrocinio di un avvocato.
Questo risultato è stato ottenuto grazie a una convenzione trilaterale, stipulata lo scorso luglio, tra il Comune di Milano (Casa dei Diritti) – l’Associazione (appositamente costituita) Avvocati per la Casa dei Diritti e l’Ordine degli Avvocati di Milano.
La convenzione ha permesso di superare il limite posto dalla deontologia forense che impediva ai consulenti legali di poter assumere la difesa di persone incontrate nello spazio della Casa dei Diritti. I consulenti potevano solo suggerire di contattare un avvocato, ma non avevano la possibilità di segnalare alla persona il nome di un legale. Il limite è stato superato con l’indicazione, da parte dell’Ordine degli Avvocati, del nominativo di un legale, scelto a rotazione, esperto nella materia relativa alla questione posta dal cittadino. In nessun caso, comunque, l’avvocato segnalato potrà essere scelto tra quelli che prestano consulenza presso la Casa dei Diritti.

Grazie alla convenzione trilaterale, l’avvocato, in caso di necessità, verrà immediatamente messo in contatto con il cittadino che ha bisogno di assistenza.
Lo sportello di consulenza legale gratuita, da oltre due anni, offre un servizio di orientamento legale per tutti i cittadini che abbiano bisogno di capire se un certo evento che li ha colpiti, o anche solo sfiorati, meriti di essere risolto con una causa o un intervento legale. Il servizio, completamente gratuito, è svolto tutti i giorni con il seguente calendario settimanale: lunedì diritto del lavoro; martedì diritto di famiglia; mercoledì diritto penale; giovedì diritto delle locazioni e condominiale e venerdì tematiche legate all’immigrazione. 

Ogni pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 presso la Casa dei Diritti in via De Amicis 10, un avvocato accoglie i cittadini che vorranno esporre il loro problema per ricevere orientamento ed informazioni utili, pareri sulla fondatezza giuridica e sulla proponibilità eventuale di un’azione giudiziaria, chiarendo tempi e costi della giustizia, fornirà indicazioni semplici e chiare circa gli adempimenti necessari per l’inizio di un giudizio. Sarà offerto anche orientamento su eventuali soluzioni alternative all’apertura di una causa.
Si accede al servizio fissando un appuntamento o chiamando i numeri 02.884.41641 o scrivendo a pss.casadeidiritti@comune.milano.it
La necessità del rapido intervento di un legale che assistesse i cittadini in difficoltà si è verificata ripetutamente. Le questioni sottoposte sono state in diversi casi molto rilevanti e molto gravi. Se spesso sono bastati la consulenza e l’orientamento a risolvere la situazione che le persone avevano presentato allo sportello, in molti casi è emersa la necessità di rivolgersi, con urgenza, ad un avvocato per un intervento presso il Tribunale.

Tra i numerosi casi affrontati in questi anni, due in particolare hanno ben rappresentato l’attività di consulenza svolta presso la Casa dei Diritti. Il primo riguarda una coppia di coniugi del Bangladesh, con tre bambini piccoli, che gestiva un chiosco di fiori. La famiglia aveva trovato un appartamento da affittare ma, dopo i contatti attraverso l’agenzia, si era vista rifiutare la casa proprio per il fatto di essere originaria del Bangladesh.
Il secondo caso, ancora più grave, ha riguardato una giovane signora fatta oggetto di attenzioni sessuali da un superiore al lavoro; dopo reiterati rifiuti, la donna era stata licenziata con la scusa della soppressione del posto di lavoro. Tutte e due le questioni meritavano un intervento giudiziario immediato che gli avvocati consulenti non hanno potuto fornire per via del limite deontologico che grazie alla convenzione lo sportello è riuscito a superare.
Successivamente la famiglia del Bangladesh e la signora hanno comunicato che le loro rispettive vicende si erano positivamente concluse grazie all’intervento di altri avvocati che hanno ottenuto la concessione in affitto della casa ai due coniugi e l’annullamento del licenziamento della giovane signora.


lunedì 11 settembre 2017

7° ENERGY SUMMIT DEL SOLE 24 ORE: I TREND GLOBALI DEL MERCATO ENERGETICO



Milano - Si tiene il 25 e 26 settembre a Milano (Via Monte Rosa 91) l’Italian Energy Summit del Sole 24 Ore, alla sua diciassettesima edizione, con l’obiettivo di fare il punto sui trend globali del mercato energetico.

Partendo dalle strategie di politica industriale a sostegno del settore, il dibattito si concentrerà in prima battuta sulle sfide e le opportunità offerte dalla trasformazioni in atto verso un mix energetico sostenibile e innovativo: ad intervenire saranno i protagonisti del settore tra i quali l’Amministratore Delegato di Snam Marco Alverà, l’Amministratore Delegato di ERG, Luca Bettonte, il Presidente dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico Guido Bortoni, l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, l’Amministratore Delegato di Terna Luigi Ferraris, l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Gallo e l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace.

Al centro dell’analisi anche le tecnologie abilitanti per un futuro energetico green e gli scenari aperti dalla Sen sul fronte della sostenibilità, temi su cui si confronteranno tra gli altri Luca Alippi Amministratore Delegato di EP Produzione,Francesco Barletta Head of ICT, Partnerships & Market Development Wind Tre, e Alessandro Zunino Amministratore Delegato di Edison Energia.
Focus particolari verranno dedicati anche al mercato oil & gas ed a quello dell’energia elettrica: a discutere della transizione del mercato del gas verso un’economia verde saranno tra gli altri Gilberto Dialuce, direttore approvvigionamento e infrastrutture dell’energia Ministero dello Sviluppo Economico, Massimiliano Naso, Responsabile Clienti Industriali (Grandi Impianti e GNL) di Liquigas, e da Luigi SantilliResponsabile Long Term Portfolio Gas Enel.

Il programma dettagliato è disponibile all’indirizzo:
http://eventi.ilsole24ore.com/energy-summit-2017 (Omniapress-11.09.2017)