lunedì 28 gennaio 2013

LIBRO DI PINKETTS-AVALLE: "E L’ALLODOLA DISSE AL GUFO: IO SONO SVEGLIA E TU? (Sprazzi e Spritz di una storia d’amore)”



(A cura di Pietro Cobor) §§ Milano – Viene presentato il 7 febbraio 2013 al Balubà di Milano (via Carlo Foldi 1) il libro “E l’allodola disse al gufo: ‘io sono sveglia e tu?’ (Sprazzi e Spritz di una storia d’amore)” scritto da Andrea G. Pinketts e Laura Avalle, (Europa Edizioni, 104 pagine, 13 euro, illustrazioni di Elena Cesana). 
Andrea G., noto scrittore milanese di romanzi Noir e colto funambolo della parola, ha deciso insieme a Laura, brava ed intraprendente giornalista di origini piemontesi che ora vive a Milano, di pubblicare le reciproche scritture del periodo nel quale hanno avuto una relazione, circa 10 anni fa.
Il titolo viene subito spiegato: Andrea vive e lavora di notte, come un gufo, mentre Laura è mattiniera e salutista forse proprio come un’allodola: la loro particolare storia d’amore è stata profonda ma anche piuttosto passeggera, lasciando dietro di sè questo intrigante segno letterario, nonché un’amicizia solida come la roccia.

Per chi ama leggere Pinketts si tratta di un documento d’interesse per approfondire la conoscenza di questo scrittore che, pur utilizzando il linguaggio sempre originale, oltre che  grottesco e dissacrante dei suoi romanzi,  in questa occasione autobiografica appare anche mettere a nudo il suo animo di persona al tempo stesso cinica e romantica.

Laura Avalle, all’epoca del fidanzamento 23enne, scrive pagine divertenti e tenere che  dicono come ha vissuto alcuni momenti di questa particolare storia d’amore con un personaggio sicuramente affascinante e fuori dagli schemi.

La pagina finale del libro, che riporto qui sotto, svela l'immutata passione e complicità dei due autori.

Milano, 14.04.2012

Pochi uomini sfuggono alla teoria del divenire come Pinketts. Lui non passa, non scorre via come un fiume. E anche se l’amore si trasforma, Andrea G. rimane nel mio cuore. Andrea G. Pinketts è per sempre.
Laura Downwalley (Avalle)


L’amore forse passa, però non appassisce: rimane come una glassa e non è la melassa (ha gusto e non ingrassa), che quando si allontana ci rende più vicini. Noi adulti troppo adulti, ancora un pò bambini.
Andrea G. Pinketts

(Omniapress-28.01.2013)