giovedì 4 aprile 2019

ARITMIE CARDIACHE: PROGETTO DI PREVENZIONE "MO.CA.R." NELLE FARMACIE MILANESI


Milano - E' stato presentato a Milano, presso Palazzo Lombardia, il progetto “Mo.Ca.R. Monitoraggio cardiaco in Farmacia”, iniziativa organizzata da Motore Sanità in collaborazione con la Regione Lombardia e con il contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb e Pfizer.

Dalla collaborazione tra ASST Santi Paolo e Carlo e Federfarma Milano nasce il progetto Mo.Ca.R., una sperimentazione che porta in trenta farmacie milanesi un apparecchio che permette, in maniera semplice e veloce, di misurare il proprio ritmo cardiaco. Questo progetto gratuito ed aperto a tutti è nato per aiutare a prevenire la fibrillazione atriale e le complicanze che può generare, complicanze come ictus e infarto. Un'idea che se dovesse portare ai benefici sperati potrebbe allargarsi a tutta la città e potrebbe essere di ispirazione anche ad altre città e Regioni dello stivale per fornire un nuovo metodo di prevenzione. 
“Questo progetto innovativo, che coinvolge le farmacie milanesi –spiega Stefano Carugo, responsabile scientifico dell'iniziativa e Direttore Cardiologia Unità Coronarica ASST Santi Paolo e Carlo - serve per vedere se questo coinvolgimento è utile al fine di identificare precocemente un'importantissima aritmia che può avere effetti devastanti sul nostro organismo. Mo.Ca.R. ha questo scopo. Un servizio nuovo con il paziente al centro”. 
Durante la presentazione di questa nuova sperimentazione è intervenuto Giulio Gallera, Assessore al Welfare Regione Lombardia“Il progetto Mo.Ca.R. rappresenta uno strumento interessante e innovativo di prevenzione oltre ad essere una efficace testimonianza di come i protagonisti del Welfare lombardo, in questo caso l’ospedale e le farmacie, possano unire le forze – spiega l'Assessore - e fare squadra a beneficio del cittadino e della sua salute. L’evoluzione demografica, sociale ed epidemiologica in atto richiede che il sistema sociosanitario si indirizzi verso processi di integrazione organizzativa, funzionale e professionale con la visione di rafforzare l’ambito di assistenza territoriale ed i processi di presa in carico. Processi, questi – conclude Gallera - che devono avvalersi sia degli strumenti che l’innovazione tecnologica rende disponibili, sia dei sistemi digitali e di networking che rendono possibile la condivisione di informazioni e dati tra il paziente ed i diversi professionisti che intervengono nel processo di cura”. Il progetto non si basa solo sull'idea di prevenzione ma anche sul principio di sostenibilità del sistema e del concreto sviluppo della medicina sul territorio. “La farmacia è, da sempre, il primo presidio sanitario sul territorio per le sue caratteristiche peculiari di capillarità e di ampia disponibilità di orari - afferma Annarosa Racca Presidente di Federfarma Lombardia -e oggi, nello spirito della farmacia dei servizi, fa prevenzione sul territorio a favore di un cittadino che ha sempre più problemi di cronicità e contribuendo alla sostenibilità del Sistema Sanitario”. Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche Matteo Stocco, Direttore Generale ASST Santi Paolo e Carlo “Un progetto innovativo che vede l'ASST Santi Paolo e Carlo in prima fila nella promozione della fase sperimentale presso l'Ospedale San Paolo. Una nuova modalità di prevenzione, la prima in Italia – spiega il direttore - per l'identificazione precoce dei casi di fibrillazione e di prevenzione dell'ictus eseguita direttamente nelle farmacie o dal proprio medico di medicina generale, un alert prezioso per la rete di assistenza ospedaliera”.

Che cosa è la fibrillazione atriale?
L’aritmia è un disturbo della frequenza o del ritmo cardiaco: durante gli episodi di aritmia il cuore può battere: troppo velocemente, troppo lentamente oppure con un ritmo irregolare. Si diagnostica fibrillazione atriale quando le due cavità superiori del cuore (gli atri) fibrillano a causa di segnali elettrici disorganizzati: “fibrillare” significa “contrarsi molto velocemente e con un ritmo irregolare”. Durante la fibrillazione atriale il sangue si accumula negli atri e non viene pompato completamente nelle due cavità inferiori del cuore (i ventricoli). Gli atri e i ventricoli, quindi, non riescono a lavorare con la giusta sincronia. Chi soffre di fibrillazione atriale può non avvertire alcun sintomo ma, anche se asintomatica, la condizione può far aumentare il rischio di infarto; alcuni pazienti avvertono invece: dolore al torace o l’insufficienza cardiaca,soprattutto se il ritmo del battito è molto rapido.
La fibrillazione atriale può dare origine a due complicazioni principali: ictus e arresto cardiaco.  Questo tipo di aritmia è diffusa nella popolazione generale ma purtroppo spesso non viene diagnosticata in tempi rapidi, determinando complicanze a volte molto importanti. Quando invece viene scoperta, si possono fare degli accertamenti per capirne l’origine al fine di trattarla al meglio.

Come funziona l'apparecchio Mo.Ca.R.?
Per far funzionare l'apparecchio basta poggiarci sopra il dito indice ed il pollice ed in 30 secondi determinerà la traccia elettrocardiografica in monocanale. A quel punto sullo schermo del dispositivo possono apparire due segnali, uno rosso ed uno verde. Se il segnale è verde vuol dire che il battito del paziente è nei parametri della normalità. In caso di segnale rosso invece è stata riscontrata un'irregolarità ed è quindi necessario effettuare altri controlli, si può quindi o contattare il proprio medico o cardiologo di fiducia o chiamare il numero 392 1756161 (attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 11 e dalle 14 alle 16) per fissare un appuntamento presso il reparto di Cardiologia dell'Ospedale San Paolo di Milano per eseguire un ECG completo. (Omniapress-4.4.2019)