(a cura di Pietro Cobor) §§ Monheim (Germania) - Nel corso dell'incontro annuale con la stampa internazionale svoltosi nella sede centrale di Bayer CropScience, Sandra E. Peterson, CEO della consociata Bayer AG che si occupa di tecnologie innovative al servizio dell'agricoltura, ha annunciato che la società intende rafforzare le proprie strategie di crescita aumentando soprattutto gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, che raggiungeranno gli 850 milioni di euro entro il 2015.
L'impegno per il futuro include 4 "pilastri-punti chiave": 1) rinnovare il business principale nella Crop Protection (Protezione delle Colture) ; 2) re-inventare la centralità del cliente lungo l'intera catena; 3) ridefinire l'innovazione attraverso maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo; 4) rafforzare il business BioScience.
"La nostra organizzazione è concentrata nella soddisfare le mutevoli esigenze di un pianeta affamato di risorse agricole - ha detto la Peterson - e, per proseguire il nostro sforzo, occorre concentrarci con maggiore efficienza sui nostri obiettivi, accelerando il nostro processo di innovazione".
Tra i risultati già acquisiti, Peterson ha citato l'imminente cessazione di produzioni obsolete (ad esempio: insetticidi "WHO class I") nella Crop Protection, a dimostrazione che Bayer CropScience intende impegnarsi fermamente nell'agricoltura sostenibile.
Sfruttando la centralità del cliente nella catena del valore, l'azienda intende offrire soluzioni che vadano "dal seme allo scaffale". "Infatti - ha proseguito Peterson - noi siamo in posizione privilegiata nel poter collegare tutti i protagonisti della catena di produzione al fine di creare programmi di agricoltura sostenibile".
L'ulteriore strategia di crescita riguarda la ridefinizione degli investimenti con il rafforzamento del settore BioScience grazie al previsto raddoppio, entro il 2015, degli attuali 200 milioni di euro di investimenti in Ricerca e Sviluppo.
"Negli ultimi 10 anni abbiamo dimostrato di poter stabilire posizioni di leadership globale nei mercati del business BioScience nei quali abbiamo scelto di competere. Pertanto proseguiremo questa crescita e, nel futuro, la società intende raggiungere posizioni di leader anche sui mercati relativi al cotone, ai semi oleosi e agli ortaggi, nonchè nella soia, nel riso e nel grano", ha proseguito Peterson.
Infine, il CEO di Bayer CropScience ha affermato che tra le prospettive migliori per la società figurano le soluzioni per la protezione delle colture di frutta e verdura dove si prevede di raggiungere un ammontare totale di vendite pari a 3 miliardi euro entro il 2020.
Per ulteriori informazioni: www.bayercropscience.it (Omniapress-18.09.2011)
