lunedì 27 febbraio 2012

LARUSMIANI: NUOVO TEAM DI GIOVANI CREATIVI. IL CEO GUGLIELMO MIANI PRESENTA LA NUOVA COLLEZIONE DONNA

                     Guglielmo Miani                      
(Photo by Stefano Sgarella-Tutti i diritti riservati)

(M.L.) §§ Milano - In occasione della presentazione della Collezione Donna Autunno-Inverno 2012/2013, Larusmiani ha annunciato un nuovo team di giovani creativi.
L’amministratore delegato Guglielmo Miani, 36 anni fra un mese,ci dice con fierezza che si tratta di “giovani tra i 25 ed i 35 anni, non solo italiani, tutti con significative esperienze che lavoreranno alla creazione delle collezioni sia Uomo che Donna”. Si tratta di una soluzione innovativa per il brand Larusmiani che quest’anno festeggerà a Giugno i 90 anni, essendo stato fondato dalla famiglia Miani nel 1922,in via Manzoni a Milano.
Il primo effetto lo si vede nella nuova Collezione Donna, totalmente reinterpretata, che ruota intorno ad uno stile sofisticato ed elegante e che, a partire da quest'anno, presenta un total look completo di accessori dalla linea di bijoux a scarpe e borse.
“Tuttavia – afferma Miani – si tratta di una collezione di continuità poichè qui ci sono tutti i valori del nostro brand, in particolare l’artigianalità e la qualità assoluta di ogni prodotto. Si è lavorato molto per condividere alcuni tessuti con la collezione Uomo presentata a gennaio e ora dedicata ad una donna pratica a cui piacciono capi dalle linee minimaliste. Un fil rouge lega tutto con la pelle e una serie di materiali di lusso come cachemire, volpe e visone”.
Miani spiega che il trench è un capo iconico per la sua azienda: il nome “larus” aggiunto al cognome in Latino significa infatti gabbiano, il quale ha piume impermeabili: nonno Guglielmo creava non solo vestiti ma anche impermeabili su misura.
Ma quali sono i principali mercati di sbocco per la collezione Donna di Laursmiani? “Oltre alle vendite nella concept boutique di via Montenapoleone 7, in cui i clienti stranieri raggiungono il 75%, abbiamo iniziato a distribuire nei corner situati nei punti vendita multimarca in Russia, Cina, Svizzera e stiamo valutando l'ingresso negli Stati Uniti, dove non siamo presenti".
                                                                                                        
  (Photo by Stefano Sgarella-Tutti i diritti riservati)

La clientela italiana ed internazionale è rifornita grazie ai capi sartoriali fatti a mano provenienti dal laboratorio di proprietà Larusmiani a Massa Carrara, nel quale operano 40 sarti. Tuttavia, a partire dagli anni ‘50, l’azienda ha sviluppato accanto alla sartoria anche l’attività nel commercio tessile: la produzione Larusmiani avviene in uno stabilimento a Milano con circa 50 dipendenti che ogni anno crea oltre 2 milioni di metri di tessuto, in particolare cotoni e lini proposti in esclusive mischie, come il cachemire, la vicuna e la seta.
“La parte tessile Larusmiani ha avuto un forte sviluppo negli ultimi 25 anni ed anche quest’anno il fatturato è aumentato notevolmente: per noi il know-how del tessuto è di estrema importanza per la creazione di capi d’alta gamma distribuiti in tutto il mondo”, afferma Miani.
Guglielmo Miani è anche presidente dell’associazione di via Montenapoleone, la più prestigiosa e lussuosa in Italia. “Area C e limitazione alle spese in contanti oltre mille euro hanno un pò spaventato i nostri clienti, ma ora stiamo recuperando sia per le nuove norme che sui contanti fanno un'eccezione per gli stranieri, sia per accordi con il Comune di Milano su facilitazioni per la viabilità. Abbiamo poi in serbo una novità per il Salone del Mobile che però non posso anticipare perchè la presenteremo a breve in una conferenza stampa”.
Miani risponde con un sorriso all'ultima domanda: Se Milano fosse un capo di abbigliamento cosa sarebbe? “Una giacca a doppio petto. Larusmiani, naturalmente”. (Omniapress-27.02.2012)

 (Photo by Stefano Sgarella-Tutti i diritti riservati)