lunedì 4 marzo 2013

LE INSALATE: NUOVO VOLUME DI BAYER CROPSCIENCE. LA "QUARTA GAMMA" CONQUISTA LE TAVOLE DEGLI ITALIANI


Napoli -   In occasione della fiera AgroSud di Napoli è stato presentato il volume “le insalate”, il 14° della collana Coltura e Cultura, promossa da Bayer CropScience per far conoscere e valorizzare le grandi colture italiane.

67 fra i maggiori esperti delle insalate in Italia hanno fotografato ogni aspetto di questa coltura, dalla botanica alla coltivazione, dal valore nutrizionale all’utilizzazione e ai mercati, senza dimenticarne la storia, i paesaggi, le presenze nell’arte, le ricette, la percezione dei consumatori. 
Molto curata la sezione dell'alimentazione dedicata agli eccellenti valori nutrizionali delle insalate e al loro importante ruolo in una dieta corretta, con tante ricette che ne esaltano gustosità e freschezza. Completano la trattazione di questo volume una accurata disamina delle prospettive della ricerca scientifica e delle possibilità di utilizzazione e di commercializzazione di queste colture, con un focus approfondito sul sempre più importante mercato delle insalate di quarta gamma, ossia dei prodotti pronti per il consumo.

Secondo i dati riportati sul volume, la produzione mondiale di insalate è pari a 24,3 milioni di tonnellate su una superficie di 1,1 milioni di ettari. La Cina, con 12,9 milioni di tonnellate prodotte su 550mila ettari, è il principale produttore mondiale, seguito da India, Stati Uniti, Italia e Spagna. 
Le insalate, un alimento da sempre considerato “povero”, in pochi anni hanno saputo trasformarsi da “Cenerentola” a “principessa” della nostra agricoltura conquistando proprio i consumatori più evoluti. Il merito è dell’introduzione della quarta gamma, che ha aggiunto a un prodotto dalle preziose caratteristiche nutrizionali un servizio di praticità, risparmio di tempo in cucina e un più lungo tempo di conservazione, con un fatturato annuo in Italia salito a circa 900 milioni di euro e una penetrazione pari al 61% dell'intero mercato. In questo segmento , sempre più apprezzato dai consumatori, si stima che siano state acquistate circa 500 milioni di "buste" vendute con un peso medio per confezione inferiore ai 150 grammi e in progressiva riduzione, anche se  un'insalata di quarta gamma può costare fino a 6 volte di più del corrispettivo prodotto di prima gamma.   
Nell’intero comparto delle insalate, la produzione italiana è la prima in Europa e la terza a livello globale, e gli italiani si sono confermati i più grandi consumatori di insalate al mondo.


“E’ qualcosa di più di una coincidenza il fatto che la presentazione del volume avvenga nell’anno in cui Bayer compie 150 anni” ha sottolineato Karina von Detten, amministratore delegato di Bayer CropScience in Italia. “Siamo infatti riusciti a restare leader per tanto tempo perché abbiamo sempre voluto crescere insieme ai nostri clienti, ascoltandone i bisogni e fornendo loro le soluzioni più innovative. Questo è avvenuto anche nelle insalate, e il volume vuole celebrare e far conoscere a tutti la realtà di una delle storie di maggior successo dell’agricoltura italiana negli ultimi anni, oltre che di una colonna portante della dieta mediterranea”.

“Il volume racconta i segreti del successo delle insalate” spiega la professoressa Maria Lodovica Gullino, di Agroinnova, Università di Torino, coordinatrice scientifica del volume. “Per portare sulla nostra tavola insalate tagliate, lavate e imbustate sono state necessarie innovazioni avanzatissime nella selezione delle varietà, nella coltivazione, nella difesa, nelle tecniche post raccolta e per la conservazione che hanno coinvolto ricercatori e produttori. Il risultato di questa collaborazione è una produzione molto sofisticata e di grandissima qualità, oltre che fra le più sicure e sostenibili della nostra agricoltura”.

Bayer CropScience, azienda leader nell’innovazione degli agrofarmaci, nella quale investe ogni anno il 10% del suo fatturato, da anni sostiene questo approccio. Dopo aver sostenuto e partecipato a due innovativi progetti di sostenibilità, Magis vino e Magis uva da tavola, Bayer CropScience in Italia vuole oggi promuovere una collaborazione ancora più stretta fra mondo della ricerca e produttori anche nella filiera delle insalate con il progetto Magis IV gamma, per farla crescere ancora non solo economicamente ma anche in termini di preparazione tecnica, di cultura della sicurezza, di tracciabilità delle produzioni.

“L’innovazione vera, che paga, è quella nei fatti” conclude Paola Sidoti, Business and Marketing Communications Manager di Bayer CropScience in Italia. “Noi crediamo fortemente in questo e lavoriamo ogni giorno per offrire ai nostri clienti il meglio: non solo prodotti validi per la difesa delle insalate, ma anche servizi, progetti e comunicazione. Perché è solo attraverso l’impegno, la partecipazione di tutti e la diffusione della conoscenza che si può realmente innovare”. (Omniapress-04.03.2013)