martedì 22 luglio 2014

LA PSICOLOGIA DEL TRAFFICO AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA STRADALE


Lonato del Garda – Brescia (a cura di Claudia Fabris) – Si è svolta recentemente presso la sala consiliare del Comune di Lonato del Garda una "Giornata di studio professionale per la Polizia Locale", nel corso della quale, oltre a varie novità di interesse sulla circolazione stradale, sono state approfondite caratteristiche e funzioni della Psicologia del traffico (o Psicologia “viaria”).
L’incontro è stato condotto da Ezio Bassani, comandante della polizia municipale di Serravalle Scrivia e docente della scuola di formazione della Regione Piemonte, Ugo Sergio Auteri funzionario di polizia locale ed autore di numerosi testi in materia di infortunistica stradale, Maurizio Zorzetto, comandante di Bernareggio Aicurzio e Paolo Goglio direttore del progetto “Noi Sicuri", accompagnato dagli psicologi del traffico Claudia Fabris e GianBattista Tiengo.

L'ambito della psicologia del traffico, come ricorda Rita Ciceri, direttore dell’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dell’Università Cattolica di Milano, rappresenta un’area in espansione della Psicologia: si interessa di tutti i sistemi di mobilità, dei problemi di sicurezza degli utenti della strada, degli ambiti di intervento e di formazione degli utenti stessi, ma anche dell’area della mobilità sostenibile, della pianificazione dei bisogni e dei sistemi di utilizzo della rete viaria.
La psicologo del traffico si occupa della formazione, educando alla gestione delle problematiche relative all'inesperienza del guidatore, ma anche alle conseguenze derivate dalla guida distratta e all’esposizione al rischio di incidente. In merito alla mobilità sostenibile, lo psicologo del traffico è utile ad orientare all'intermodalità, per cogliere vantaggi e svantaggi di ogni mezzo di trasporto, agevolando la scelta di utilizzo, al di là delle abitudini consolidate. Interviene anche nella formazione degli istruttori di scuola guida: le tematiche riguardano attenzione, memoria, percezione e comprensione di quanto il soggetto valuta e di come reagisce all’ ambiente nel quale si muove.
Lo psicologo del traffico agevola il processo di comprensione di cosa sia percepito come sicuro dagli utenti relativamente al mezzo pubblico o privato e alla struttura viaria in essere.
Gli interventi della Psicologia del traffico sono centrati sul benessere e sul potenziamento della qualità della vita: le statistiche denunciano che passiamo il 20% della nostra vita come utenti della strada.
I periti degli incidenti stradali richiedono la consulenza psicologica quando vogliono ricostruire l’incidente accaduto, valutando l’incidenza del fattore umano: la dinamica che precede l’impatto coinvolge le capacità di prendere decisioni, di avvistare, reagire, rispondere emotivamente. Si vogliono ricostruire gli istanti che precedono l’impatto per valutare i processi attentivi e decisionali che spesso sono responsabili, in ambito giudiziario, di un’attribuzione di responsabilità.
L’area della comunicazione sulla sicurezza utilizza il contributo psicologico per meglio direzionare le informazioni rendendo i contenuti più efficaci.
L’attività sulle infrastrutture è importante: al di là della progettazione di strade sicure, è utile lavorare sull’osservazione soggettiva, sulle dinamiche che portano a commettere un errore reiterato.
La valutazione dell’idoneità alla guida è un altro tema di interesse: considerare gli aspetti legati al deterioramento delle facoltà alla guida quali la competenza cognitiva, attentiva, percettiva, la valutazione della velocità di reazione, agevola nella comprensione delle sottostanti dinamiche invalidanti.
È importante investire nella riabilitazione dall’incidente stradale: il recupero delle abilità alla guida e il superamento delle emozioni negative legate al momento dell’incidente vissuto, sono aspetti da apprendere.
Non da ultimo il ruolo dello psicologo risulta di interesse quando si debbono formare gli operatori di sicurezza, coloro che comunicano le cattive notizie, che gestiscono le emergenze con procedure e capacità di intervento efficaci.