Bollate (Milano) - Dopo il successo della prima
edizione, torna il Festival della
Psicologia di Bollate, che si tiene a Palazzo Seccoborella (Piazza Carlo
Alberto della Chiesa, 30 a Bollate) dal 4
al 5 ottobre 2014, in un weekend il
cui filo conduttore sarà l'adolescenza, senza trascurare alcuni temi di
grande attualità.
Ospitato nella cornice della Sala
Conferenze della Biblioteca comunale di Bollate (Palazzo Seccoborella), il Festival
della Psicologia di Bollate prenderà il via sabato 4 ottobre 2014 alle
ore 15,00 con l'intervento di Riccardo Bettiga, Presidente Ordine degli Psicologi della
Lombardia.
Seguirà la relazione di Valeria
Ugazio, Professore Universitario di Psicologia Clinica, Università di
Bergamo sul tema "Come evitare che i figli rimangano adolescenti per
sempre?", al termine un aperitivo di benvenuto in collaborazione
con i ragazzi della Cooperativa Progettazione e altri due interessanti
interventi.
La seconda edizione del Festival della
Psicologia di Bollate è organizzata dalle Psicologhe Lara Franzoni (www.psicologiadicoppia.com) e Guendalina
Losi (www.sessuologia-milano-brianza.it) con il patrocinio del Comune di Bollate -
Assessorato alla Cultura e della FISS - Federazione
Italiana Sessuologia Scientifica, si conferma essere un appuntamento importante.
Molto ricca la seconda giornata,
domenica 5 ottobre. Dalle 10 alle 18 circa si susseguiranno 12 interventi.
Oltre al tema principale dell’Adolescenza, nei 15
interventi in programma verranno trattati numerosi argomenti, dalla violenza
domestica alla prima infanzia, dai problemi di coppia alla stimolazione
cognitiva, passando per mobbing e stress, ansia e tradimento, sesso e famiglia.
I relatori sono tutti Psicologi
specializzati in diverse aree: Lara Franzoni, Guendalina Losi, Barbara
Perfetti, Chiara Gambarini, Claudia Maggio, Raffaella Zanaschi, Egle Baldon,
Silvia Manfrin, Alessandra Cornale, Annabell Sarpato e Susanna Lupo.
Il concorso Fotografico: Psicologia a Scatti
Le sale di Palazzo Seccoborella verranno poi allestite
con una speciale mostra delle fotografie realizzate dai partecipanti alla prima
edizione del concorso fotografico “Psicologia a Scatti”.
L'invito, rivolto agli appassionati
della macchina fotografica, era quello di ritrarre quelle immagini che, spesso
meglio delle parole, sono in grado di comunicare ciò che sta dentro Psyché.
Il concorso ha inteso stimolare
l'attenzione rispetto alla complessità del malessere e del benessere
psicologico e lo ha fatto con una serie di parole chiave frutto del programma
del Festival della Psicologia di Bollate 2014. L'obiettivo è stato infatti
quello di rappresentare il punto di vista dei cittadini su temi quali: adolescenza, mobbing, cyberbullismo, sexting,
separazione, violenza, panico, ricordo e tradimento.
Nelle sale di Palazzo
Seccoborella, sede della Biblioteca Comunale di Bollate, sarà
allestita una mostra nella quale verranno presentate le opere pervenute
e domenica 5 ottobre alle ore 12,15 sarà nominato il vincitore del Bando
Fotografico - Psicologia a Scatti.
Per
ulteriori informazioni: festivaldellapsicologia.blogspot.it (Omniapress-29.09.2014)
