Milano - Mercoledì 15 ottobre 2014 (ore 18:00) presso la Triennale di Milano (Viale Alemagna 6), si tiene l'intervista di Aldo Colonetti a Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, in occasione dell'uscita del volume "Design e Moda. Progetti, corpi,simboli", di Giovanni Maria Conti, a cura di Aldo Colonetti, introduzione di Franca Sozzani, Giunti Editore - Ottagono (224 pagine, 39 euro).
All'incontro intervengono: Franca Sozzani, Aldo Colonetti, Giovanni Maria Conti, Gillo Dorfles, Elio Fiorucci, Oliviero Toscani, Eleonora Fiorani
Aperto da un lungo dialogo tra Franca Sozzani e il curatore Aldo Colonetti, Design e moda è il terzo volume della collana Giunti - Ottagono dedicata al made in Italy. Dall’abitare (Design in Italia, 2010) al cibo (Design in cucina, 2012), si arriva dunque alla moda, intesa come attività progettuale legata a tradizioni artigianali ma anche alla ricerca tecnologica più sofisticata, a processi produttivi, materiali e distretti manifatturieri specifici.
È un viaggio che l’autore Giovanni Maria Conti compie alla scoperta degli artigiani, dei designer, delle fabbriche e degli stilisti italiani, ma anche di coloro che da tutto il mondo vengono qua per far realizzare le proprie idee. Da quest’accurato itinerario attraverso il territorio, la storia e la fotografia del nostro Paese emerge un’unità di pensiero e azione difficilmente replicabile altrove, un punto di forza ineguagliabile.
Il libro si apre con un contributo di Franca Sozzani, che associa alla documentazione quotidiana messa in atto dal sistema Vogue la capacità di andare al di là della cronaca e di cogliere l’essenza di qualsiasi fenomeno, ovvero ciò che rimane rispetto alle novità che il mondo offre tutti i giorni. Il primo capitolo - dedicato a “Il territorio della moda italiana” e articolato in Storia, Industria, Distribuzione - racconta l’evoluzione dal capo su misura all’abbigliamento in serie, senza
dimenticare mai la qualità artigianale, vero filo conduttore di tutto il sistema. “I luoghi del quotidiano” – secondo capitolo, diviso in Corpo, Città, Lavoro, Sport - costituisce l’orizzonte simbolico e antropologico della possibilità di rinnovare i prodotti della moda guardando al di fuori delle tradizionali esperienze: è nella commistione dei generi e delle specie che nasce l’innovazione.
L’“Atlante”, parte centrale del libro, è introdotto da tre approfondimenti dedicati ai Modi della moda - in sostanza i nuovi paradigmi da inizio Novecento ai giorni nostri, parafrasando un famoso libro di Gillo Dorfles; ai Signori della moda, ovvero ai protagonisti – sarti, stilisti, designer, artigiani, industriali - al centro di ogni cambiamento; all’Innovazione, in particolare ai materiali, alle forme e alla cultura.
Il corpo centrale dell’“Atlante” non ha un andamento strettamente cronologico in quanto raccoglie, all’interno delle tre grandi categorie del sistema moda - Abbigliamento, Capospalla, Accessorio - una serie di esperienze paradigmatiche: dal capo fatto in casa a immagini di riviste, dalla grande serie alla modella che ha trasformato l’identità e l’immagine di un prodotto; il tutto per dimostrare che la moda è un’attività “onnivora”, ovvero trasforma ogni cosa che incontra. Infine, l’“Immagine della moda”; in sostanza come l’Illustrazione, la Fotografia, il Design e l’Architettura siano parte integrante del progetto-moda: discipline e competenze senza le quali essa non sarebbe in grado né di esistere né di svilupparsi nel mercato globale. Per queste ragioni, il capitolo “Narrare per immagini”, dedicato alla fotografia, è illustrato esclusivamente dai lavori di Oliviero Toscani, uno dei pochi fotografi a raccontare la moda all’interno delle trasformazioni sociali, dagli anni Sessanta a oggi.
Giovanni Maria Conti, PhD, ricercatore presso il Politecnico di Milano, si occupa di Cross Fertilization tra moda e design con particolare attenzione alle evoluzioni storico-culturali. Ha lavorato presso Donna Karan NY come Assistente Account Executive International in Italia. Faculty member nei Master del consorzio MFI - Milano Fashion Institute e POLI.design, è stato Visiting Researcher presso la Srishti School of Art, Design and Technology in India e Lecturer presso diverse scuole in Cina e in Brasile. Attualmente è il Responsabile del Laboratorio di Design della maglieria, per cui svolge attività didattica e di ricerca, e Segretario del Corso di Studi in Design della moda della Scuola del Design.
Aldo Colonetti, filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, ha studiato con
Gillo Dorfles. Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo del Design (1998-2012), dal 1992 è
Direttore di Ottagono. Ha fatto parte del Comitato Presidenza ADI (1991-1992, 1998-2002) e del
Comitato Scientifico della Triennale di Milano (2002-2006). Nel 2001 ha ricevuto da Sua Maestà
Britannica Elisabetta II il titolo di “Member of British Empire” per meriti culturali. È autore di
saggi, curatore di mostre e iniziative culturali, in Italia e all’estero. Collabora con Il Corriere della
Sera, ha fatto parte del Consiglio Italiano del Design sotto l’egida dei Ministeri dei Beni Culturali,
degli Esteri e delle Attività Produttive; è membro della Fondazione 3M e fa parte del Consiglio di
Amministrazione della Fondazione Ragghianti, Lucca.
Franca Sozzani, Editor in Chief di Vogue Italia dal 1988 e di L’Uomo Vogue dal 2007, è
Direttore Editoriale di Condé Nast Italia dal 1994. Nel 2011 è stata nominata Goodwill Ambassador
per Fashion 4 Development delle Nazioni Unite e Global Ambassador Against Hunger per il
Programma Alimentare Mondiale dell’ONU. Nel 2012 è stata insignita della Légion d’Honneur.
Sostenitrice di numerose iniziative charity tra cui Convivio, dal 2013 è Presidente della Fondazione
IEO - Istituto Europeo di Oncologia.
Per ulteriori informazioni: www.giunti.it (Omniapress-09.10.2014)