Milano - Dal 24 al 27 ottobre 2014 le ceramiche e le opere calligrafiche
dell’artista-imprenditore giapponese Kunihiko Murata saranno esposte allo Swiss corner di Milano,
in via Palestro 2.
Il pubblico potrà ammirare – e acquistare - vasi, piatti,
tazze per il tè e opere calligrafiche in uno spazio espositivo realizzato
appositamente da falegnami giapponesi e ispirato al fuoco della fornace in cui
Murata cuoce le sue opere di argilla.
Con un’espressione insieme assorta e concentrata sul volto, Kunihiko Murata,
imprenditore di Fukuoka dalle innumerevoli passioni artistiche, comincia la
danza della calligrafia. Davanti a sé un foglio bianco. Un pennello fra le mani
asseconda i movimenti del suo corpo per dar forma a caratteri che solo la
cultura giapponese sa decifrare, ma di cui il resto del mondo apprezza
l’eleganza e l’armonia. Con la stessa dedizione e cura per i dettagli Murata
realizza, da quasi dieci anni, vasellame in ceramica, che decora a seconda di
ciò che l’ispirazione gli suggerisce.
Per tutti coloro che desiderano
approfondire i segreti delle espressioni artistiche più antiche della cultura giapponese,
il 25 ottobre è previsto uno showcase con l’artista. Murata incontra il
pubblico per un dibattito sulla tougei, l’arte
della ceramica appresa dal maestro Nakazato Takashi a Kyushu, l’isola del Sol
Levante considerata come La Mecca della ceramica. Si esibisce, inoltre, in una
dimostrazione di shodo, l’arte
calligrafica, cui sono invitati gli studenti degli istituti artistici e delle
accademie di belle arti che potranno, così, conoscere le basi di una tecnica
millenaria.
Come prima volta fuori dai
confini giapponesi Murata ha scelto l’Italia. E non è un caso, visto che è
questo il Paese che gli ha fornito l’ispirazione per creare un’attività di
successo, che proprio quest’anno festeggia il suo 35^ anniversario. Al ruolo di
Murata Artista infatti, si affianca quello di imprenditore di successo, a capo
delle più grande catena di ristoranti italiani in Giappone, e di Pietro co.,
ltd, azienda che produce salse naturali dai sapori nipponici, ma dal nome italiano.
L’attività imprenditoriale
di Murata e la sua vocazione artistica corrono parallele da molti anni. Ma il
loro legame si fa davvero evidente – come racconta lui stesso - nel momento in
cui comincia a modellare l’argilla: «Applico la mia creatività anche in cucina e dalla cucina traggo
ispirazione. Quando vedo una portata mi viene spontaneo domandarmi a quale
colore o forma potrebbe essere associata, in modo da metterne in risalto la
qualità e renderla esteticamente bella».
Durante la mostra, a ingresso
gratuito, i visitatori potranno acquistare le opere esposte. Il ricavato sarà interamente
devoluto all’associazione culturale Giappone in Italia (www.giapponeinitalia.org), che opera
per promuovere la conoscenza della cultura nipponica nel nostro Paese. «È per me una grande
soddisfazione – afferma Murata - notare il profondo interesse che Italia e Giappone
nutrono nello scambio delle reciproche culture, e mi auguro che questa
donazione possa contribuire a incentivare il legame tra i nostri due grandi
Paesi».
Da non perdere, per tutta la durata della
mostra, l’insalata condita
con la salsa ideata da Murata Nama
dressing, offerta ai clienti
del ristorante dello Swiss corner.
Per ulteriori informazioni Swiss corner (www.swisscornermilano.it). (Omniapress-07.10.2014)
