Albairate (MI) - Guerra in Ucraina: l’arte scende in campo. È quanto ha deciso di fare l’artista e designer Andrea Pellicani, con la mostra personale “Agenda 2030-Arte per Riflettere” che sarà inaugurata sabato 2 aprile 2022 alle ore 17,30 alla Biblioteca civica “Lino Germani” in via Cesare Battisti 2 ad Albairate, in provincia di Milano.
Un’inaugurazione che prevede una performance choc ad alto impatto emotivo, metafora dei conflitti per sottolineare che la guerra fa così, ti porta via le cose care e distrugge tutto senza distinzioni, la vita come anche le opere d’arte. L’impegno di Pellicani non si limita all’esposizione, perché una mostra è da guardare ma non per restare a guardare. Devolverà, infatti, il 50 per cento del ricavato delle opere, che saranno tutte in vendita a prezzo base estremamente ribassato anche se poi ciascuno potrà aggiungere eventuali maggiorazioni, in aiuto alle vittime della guerra tramite la sottoscrizione del Consolato Ucraino o quella della Croce Rossa Italiana.
La mostra personale comprende 15 opere, suddivise in 4 temi specifici, che rientrano nelle problematiche affrontate dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, da cui prende il titolo: pandemia, cambiamenti climatici, riuso, recupero e riciclo sostenibile, problemi sociali (immigrazione, povertà, ecc.) E obiettivi del documento ONU quanto mai attuali quali: costruire società pacifiche, giuste, inclusive e proteggere i diritti umani.
Tutte le opere sono realizzate con i materiali che Andrea Pellicani predilige e che l’hanno portato a denominare la sua arte Sc-art, seguendo come spiega: “il concetto d’arte a partire da un quasi totale riutilizzo creativo di cornici recuperate, mensole o tavole di risulta, chiodi, fili metallici, vasi inutilizzati, sculture riciclate, pastiglie di acquerelli ormai rotte e minuterie spesso ignorate, simboli del lavoro poco considerato. Una forza umile, che viene dal basso e che, conoscendo la fatica anche solo per essere riconosciuta, può essere fondamentale per andare verso la difficile transizione che ci attende. Il desiderio di “risarcire” o, comunque, dedicare a tutti costoro qualcosa che nascesse proprio dagli scarti ha ispirato tutto quello che costituisce la mia arte”. Un’arte che utilizza, quindi, oggetti di uso comune frantumati, danneggiati, distrutti, proprio come la guerra in Ucraina ha frantumato, danneggiato, distrutto la vita quotidiana di migliaia di persone. Materiale che ha trovato una seconda vita e una rivalsa nelle opere dell’artista designer albairatese da oltre trent’anni.
Il progetto di Pellicani, realizzato per divulgare e approfondire gli obiettivi e i traguardi di intervento fissati dall’ONU per lo Sviluppo Sostenibile, ha incontrato il gradimento dell’Amministrazione municipale di Albairate che ha promosso l’evento. “Il Comune- dichiara l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Trezzi- vuole essere soggetto attivo del programma d’azione dell’Agenda 2030, realizzando iniziative che permettano di conoscere i suoi Sustainable Development Goals, pensati per promuovere uno stile di vita consapevole, attento e sostenibile che si rifletta con azioni concrete nel quotidiano di ogni cittadino. Andrea Pellicani, con il suo linguaggio artistico, rappresenta l’interprete perfetto di questa sensibilità che vorremmo condividere con i nostri concittadini”.
“In questo progetto- sottolinea Pellicani- presento una serie di opere uniche suddivise per diverse tematiche e problemi riguardanti l’umanità intera - dalle conseguenze del surriscaldamento climatico alle migrazioni - e le sfide globali che l’attendono, tutte tese a far riflettere su atteggiamenti, comportamenti e attitudini che ci caratterizzano. L’arte è lo strumento più diretto per denunciare lo stato delle cose e spingere a ripensare da cosa si potrebbe ripartire”.
La mostra è accompagnata da un catalogo di 32 pagine, con nota dello scrittore, curatore e critico d’arte Mauro Carrera, realizzato per l’occasione in 100 esemplari numerati. Le prime 30 copie, con in copertina un intervento originale di Andrea Pellicani, saranno in vendita a 15 euro, mentre quelle soltanto numerate a 5 euro.
Per info: www.andreapellicani.it (www.AgenziaOmniapress.com - 28.3.2022)
