Milano (Pietro Cobor) - E' stato presentata al Palazzo della Regione Lombardia la sesta edizione del forum “La Roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni”, che si tiene a Bormio i prossimi 17 e 18 giugno 2022, organizzato e promosso da The European House -Ambrosetti.
Erano presenti, fra gli altri, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l'Assessore agli Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, Il CEO di The European House-Ambrosetti, Valerio De Molli, il Presidente Nestlè Italiana, Marco Travaglia, il Country Sales Director di Coca-Cola HBC Italy, il Presidente del Gruppo De Nigris (aceto balsamico di _Modena), Armando De Nigris, l'AD Oleificio Zucchi, Giovanni Zucchi.
Nel corso dell'incontro è stato rilevato che il settore agroalimentare è uno dei più importanti per il nostro paese con 204,5 miliardi di Euro di fatturato aggregato nel 2021 (+3,8%) e 65 miliardi di Euro di Valore Aggiunto, che lo portano ad essere il primo comparto Made in Italy per valore generato e il più resiliente alla crisi Covid.
La filiera occupa complessivamente 1,4 milioni di persone, di cui
483.000 nell’industria del Food&Beverage e 925.000 nel comparto
agricolo.
Il business verso l’estero è cresciuto nel 2021, superando la soglia record dei 50 miliardi di euro e assicurando per il terzo anno consecutivo una bilancia commerciale in positivo (3,3 miliardi di euro). Il vino è stato il primo prodotto del comparto per vendite oltreconfine, assorbendo il 14,3% dell’export totale agrifood e sviluppando un giro di affari pari a 7,1 miliardi di euro. La Germania rimane il primo bacino di approdo, con una market share pari al 22,4%, una crescita annuale del 6,6% e un fatturato di 8,4 mld di euro, seguono Stati Uniti e Francia, vicini tra loro con una rispettiva quota del 15,1% e del 15%.
Ora però si temono le ripercussioni del conflitto russo-ucraino, due importanti partner commerciali per la filiera agroalimentare italiana - i due Paesi valgono per 932,7 milioni di Euro di esportazioni agrifood e 901,2 milioni di importazioni - anche a causa dell’ulteriore innalzamento del costo di alcune materie prime agricole. A ciò si deve aggiungere un’inflazione che non arresta la sua crescita. Difficoltà contingenti, che insieme ad altre strutturali chiamano la filiera italiana a fronteggiare sfide decisive e determinanti per proseguire e rafforzare il suo sviluppo internazionale.
Per questo l’impatto delle crisi contingenti sulle filiere e le strategie per il loro rilancio sarà uno dei temi portanti del Forum valtellinese, oltre a Italian Sounding, opportunità di Internazionalizzazione, sostenibilità e correlazione tra alimentazione, sport e salute. Sul fronte internazionale, un focus rilevante verrà dedicato alle Filippine – un Paese dall’economia in forte crescita (+18% negli ultimi 5 anni) che costituisce un mercato di importanza strategica per le grandi opportunità di sviluppo per le aziende del food&beverage italiane.
Per info: www.ambrosetti.eu/forum-food-2022/ (www.AgenziaOmniapress.com - 29.4.2022)
