Queste le domande al centro dell’incontro “Innovazione finanziaria e gestione inclusiva del sovraindebitamento”, in programma giovedì 12 maggio, alle ore 14.30, in presenza nell’Aula G 142 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli, 1 – Milano) e in streaming a questo link.
L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio sul Debito
Privato (ODP) dell’Università Cattolica, in collaborazione con Acli e Movimento Consumatori, sarà
l’occasione per presentare il progetto di
rilevanza nazionale “RIPARTO - Percorsi di inclusione finanziaria e di
accompagnamento per la gestione e soluzione delle situazioni di
sovraindebitamento per la ripartenza”, finanziato dal Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3
luglio 2017, n.117 - anno 2020. Durante il convegno sarà
affrontato anche il tema delle cartolarizzazioni sociali, fra i primi cantieri di ricerca già aperti
nell’ambito dell’Osservatorio
poiché, spiega
Antonella Sciarrone
Alibrandi, prorettrice
e direttrice Osservatorio sul Debito Privato dell’Università Cattolica, «ci
si aspetta purtroppo un nuovo incremento dei crediti deteriorati ed è fondamentale
saperle gestire con modalità differenti e socialmente più inclusive rispetto a
quelle tradizionali».
Dopo l’introduzione di Antonella Sciarrone Alibrandi, e di Paolo Fiorio, responsabile
dell’Osservatorio Credito e Risparmio del Movimento Consumatori, si alterneranno gli interventi
di Alessandro
Lerro, presidente
del Comitato Scientifico, AssoFintech, Raffaele Lener, ordinario
di Diritto dell’Economia all’Università Tor Vergata, Ugo Malvagna,
docente di Diritto
dell’Economia, Università di Trento, e le testimonianze di
operatori di mercato.
L’Osservatorio
sul Debito Privato (ODP, osservatorio.debitoprivato@unicatt.it) dell’Università Cattolica, istituito nel
2022, è
un think tank di respiro internazionale, nato con
l’obiettivo di creare
un contesto di riferimento permanente sul tema del debito privato, grazie alla
collaborazione con altri atenei, istituzioni pubbliche e operatori di mercato.
L’Osservatorio mira a contribuire a una maggiore comprensione delle numerose
problematiche che attengono a tutte le fasi della relazione creditizia e a
individuare forme di gestione sostenibile del debito privato. Fra le prossime
iniziative dell’Osservatorio ci sono: la conduzione di analisi di tipo
empirico, basate su un approccio multidisciplinare e comparato; favorire il
continuo dialogo fra gli stakeholder della filiera del credito, in vista della
formulazione di proposte condivise; elaborare, in un’ottica di
sistema, proposte innovative da presentarsi in sede politica nazionale ed
europea e in ogni altra sede coinvolta in processi decisionali in materia;
sensibilizzare l’opinione pubblica
sulla rilevanza dei temi in gioco e sulle possibili soluzioni, con mirate
azioni di comunicazione; predisporre percorsi formativi
rivolti a tutti i soggetti coinvolti nel fenomeno (debitori, operatori del
settore bancario-finanziario e operatori del Terzo Settore che a diverso titolo
operano per mitigare il fenomeno del sovraindebitamento e delle nuove povertà).
(www.AgenziaOmniapress.com - 11.5.2022)
