Milano - Si è svolta recentemente alla Fondazione Feltrinelli la prima edizione del World
Aperitivo Day: la giornata mondiale dedicata a uno dei più antichi e
iconici rituali dell’italianità - rivolta a tutti i consumatori e attori del
mondo della somministrazione – e che è culminata con la sottoscrizione del Manifesto
dell’Aperitivo, un vero e proprio decalogo finalizzato a disciplinare
questo momento di convivialità a tavola.
I rappresentanti delle Istituzioni e delle organizzazioni
di rappresentanza che hanno sostenuto l’iniziativa - realizzata con il
patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale (MAECI) e dell'ICE-Agenzia per la promozione
all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane - e che hanno
partecipato alla stesura del Manifesto dell’Aperitivo - tra cui il
Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Gian
Marco Centinaio; Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc; Francesco
Ferreri, Membro della Giunta Confederale di Coldiretti; Aldo
Maria Cursano, Vice Presidente Vicario di FIPE; Federico Gordini,
Presidente di MWW Group; il Componente della Giunta di Confagricoltura Marco
Caprai; il Presidente del Consorzio del Vermouth di Torino, Roberto
Bava; l’AD di Slow Food, Daniele Buttignol; la Exhibition Manager
SANA – BolognaFiere, Claudia Castello - si sono ritrovati, insieme ai
Main Sponsor del Progetto, Carrefour e Candy - nelle persone di Christophe
Rabatel, CEO di Carrefour Italia e di Gianpiero Morbello, Head of
Brand & IOT Haier Europe - e agli chef Ambassador Andrea Berton, Daniel
Canzian e Viviana Varese - per presentare al pubblico i 10 principi
fondanti dell’Aperitivo, ponendo le basi per un vero e proprio
festival dedicato che, nel maggio del 2023, renderà Milano il centro di un
progetto internazionale che, nel corso dell’anno, farà tappa anche nei
principali mercati mondiali dell’export, dagli USA alla Germania, dall’UK alla
Cina, coinvolgendo i più rinomati partner del settore agroalimentare e del
beverage in collaborazione con i migliori chef, mixologist e sommelier italiani
e internazionali.
Ecco di seguito il testo integrale del Manifesto
dell’Aperitivo:
1. L’Aperitivo è un rito originale della tradizione italiana
che accosta a una bevanda un prodotto alimentare o una preparazione
gastronomica ad essa abbinata;
2. L’Aperitivo si tiene in due momenti diversi della giornata,
sia nella vita domestica, che nei luoghi di consumo: prima del pranzo e prima
della cena, non divenendo un sostitutivo dei due pasti;
3. Per garantire lo spirito italiano di questo attimo di gusto, l’Aperitivo deve essere Made in Italy almeno al 50%, ovvero almeno la metà degli ingredienti utilizzati per l’abbinamento deve essere prodotta in Italia e l’origine italiana dei prodotti impiegati deve essere garantita attraverso una tracciabilità della filiera di produzione;
4. L’accostamento tra le bevande e i prodotti alimentari - che
deve lasciare spazio alla creatività di chi lo realizza - deve valorizzare gli
ingredienti e trasformare l’assaggio in esperienza, stimolando un’occasione di
racconto dei prodotti italiani;
5. La qualità dell’Aperitivo non è misurata dalla quantità del
beverage o del food somministrato, ma dalla qualità della proposta di
abbinamento e dei singoli elementi che lo compongono, che diviene garanzia per
il consumatore;
6. L’Aperitivo è l’occasione per accostare il mondo delle
bevande, dei prodotti agroalimentari e della cucina italiana alle tradizioni
del beverage, del food e delle cucine internazionali, privilegiando le best
practice alimentari del mondo, tra cui la Dieta Mediterranea;
7. L’Aperitivo è un momento nel quale sperimentare scelte
sostenibili, sia dal punto di vista degli strumenti e delle tecniche di
somministrazione, che nell’uso di ingredienti stagionali e/o prodotti da
aziende caratterizzate da un’attenzione alla sostenibilità produttiva, ambientale
e sociale.
8. Un ruolo fondamentale nella diffusione e valorizzazione
dell’Aperitivo è svolto dai luoghi e dai professionisti della somministrazione,
che con il loro lavoro devono trasmettere i valori dell’accoglienza, della
qualità, della tipicità e della creatività italiane;
9. L’Aperitivo offre una cornice conviviale per la
contaminazione con altri campi della cultura, dalla musica al design, dall’arte
alla moda;
10. L’Aperitivo è uno strumento di divulgazione dello stile di
vita e del gusto italiano che permette di creare nuove opportunità di consumo
per i prodotti di origine e produzione italiana nei mercati.
La sottoscrizione del Manifesto dell’Aperitivo
rappresenta il momento culminante del progetto ideato da MWW Group - il
gruppo fondato da Federico Gordini che negli ultimi 12 anni ha realizzato
alcuni dei più importanti e innovativi format dedicati alla valorizzazione del
patrimonio enogastronomico italiano, dalla Milano Food Week alla Milano Wine
Week, da Bottiglie Aperte a Vivite – e concretizzatosi in un fitto programma
scandito da momenti di incontro e tasting con creazioni realizzate da grandi
chef e barman e abbinamenti studiati da sommelier e gastronomi.
A supportare l’iniziativa sono stati inoltre i Consorzi e
gli Sponsor coinvolti nel progetto, tra i quali Parmigiano Reggiano,
Prosecco DOC, Malfy, Lurisia, Kinley, Amaro-Camatti, Principe e Pastiglie
Leone.
Il World Aperitivo Day non è solo una giornata da
ricordare, ma un progetto a 360° che continuerà a vivere sui social con
l’hashtag #WorldAperitivoDay e il tag @aperitivofestival, sulla
pagina web www.aperitivofestival.com, ma soprattutto come marchio di garanzia per tutte quelle
location che vorranno raccontare e servire l’aperitivo secondo le 10 regole
del Manifesto dell’Aperitivo.
Per info: www.aperitivofestival.com (www.AgenziaOmniapress.com - 6.6.2022)
