giovedì 12 gennaio 2023

Diagnosi Mediche Imprecise o Errate: le Soluzioni della Piattaforma "UptoDate". Risposte a 54 Milioni di Quesiti Scientifici al Mese


Milano - In una nota della Wolters Kluwer Health si afferma che, secondo alcune ricerche, i medici hanno in media un dubbio di natura clinica ogni tre pazienti visitati. Dubbi che possono riguardare, ad esempio, le possibili cause di un sintomo o la migliore strategia terapeutica da seguire, e che nella maggior parte dei casi non trovano una risposta. Il motivo? La difficoltà nel tradurre questi dubbi in quesiti da rivolgere a un collega e, molto più spesso, la mancanza di tempo per studiare il singolo caso. 
 

Non poter contare su un numero adeguato di medici e specialisti significa anche correre il rischio di diagnosi frettolose e non accurate, che possono portare a conseguenze drammatiche per i pazienti. 

La carenza di personale sanitario non è un problema solo per il nostro Paese ed è per questo che si stanno moltiplicando i software che supportano i medici nel prendere le necessarie decisioni di cura. La più importante piattaforma internazionale di informazioni cliniche attualmente disponibile è UpToDate e quest’anno compie 30 anni. Diffusa in 190 paesi, con oltre 2 milioni di utenti ogni giorno e con un network di oltre 7.400 tra i migliori medici specialistici provenienti da 50 paesi che opera una costante sintesi e revisione delle evidenze delle ricerche scientifiche pubblicate, UpToDate riesce a fornire in formato elettronico accessibile da qualunque tipo di dispositivo e in qualunque momento indicazioni terapeutiche valutate e basate sulle evidenze in modo rapido e di facile consultazione.


«Noi medici di base spesso lavoriamo da soli o in piccoli gruppi”  - sottolinea la Dott.ssa Elena Consolaro Medico di Medicina Generale presso ATS Insubria – “Ci troviamo spesso ad affrontare una vastità di casi clinici e quesiti di salute che spaziano dai problemi delle donne in gravidanza e degli adolescenti fino ai grandi anziani allettati, oltre ovviamente a tutte le patologie croniche per cui abbiamo gli ambulatori affollati quotidianamente. La domanda di salute è sempre più ampia e vasta ed è letteralmente impossibile conoscere tutto. Inoltre purtroppo le liste di attesa per avere consulti specialistici ci obbliga a trovare risposte da dare ai nostri pazienti per poter avviare terapie e cure in tempi ragionevoli. In tutto questo la possibilità di accedere ad un database che sappia fornire percorsi decisionali, oltre che approfondimenti su vari tipi di aspetti, è fondamentale».


UpToDate rappresenta uno strumento prezioso anche perché consente ai medici una formazione continua al di fuori dai corsi obbligatori che si integra nella pratica quotidiana, paziente dopo paziente, caso dopo caso.

«Il progresso in campo medico è sempre più veloce” - spiega il prof. Filippo Crea, Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e Toraciche del Policlinico Gemelli di Roma, uno dei più importanti specialisti italiani che collabora alla revisione dei contenuti di UpToDate.  – “La diffusione di nuove informazioni da applicare con immediatezza nella pratica clinica quotidiana è un fattore che va assumendo un’importanza sempre maggiore».


"L'urgenza di fare bene è alla base della nostra cultura e, mentre guardiamo ai prossimi 30 anni, sappiamo che c'è ancora molto da fare” - dichiara Peter Bonis, MD, Chief Medical Officer di Wolters Kluwer, Health. – “Il nostro obiettivo è quello di garantire ai team di cura di tutto il mondo l'accesso a informazioni affidabili e basate sulle evidenze scientifiche, nonché a informazioni attuabili quando e dove ne hanno bisogno.»


Fin dal 2014, l’accesso ad UpToDate è stato offerto gratuitamente agli studenti di medicina e agli ospedali di molti paesi dell’Africa Sub-Sahariana e in zone colpite da calamità naturali o emergenze sanitarie e umanitarie in tutto il mondo, dall’Iraq alla Bolivia, al Ruanda.


UpToDate si è dimostrato inoltre cruciale durante i primi giorni di COVID-19: con una base di conoscenze in rapida evoluzione, era indispensabile che i medici disponessero delle informazioni più recenti, verificate e affidabili per trattare i pazienti. UpToDate ha rapidamente ampliato le proprie risorse, fornendo accesso gratuito al Wolters Kluwer Coronavirus Resource Center, con oltre 90 argomenti diversi che sono stati aggiornati duemila volte.


UpToDate in Italia è già stato utilizzato presso importanti strutture ospedaliere e territoriali, pubbliche e private, tra le quali il Policlinico Gemelli, lAUSL Toscana Nord Ovest, , l’AUSL Toscana Centro, il Centro Medico Santagostino, l’ Ospedale di Teramo, l’ASP Ragusa, il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, l’Ospedale San Martino di Oristano, la ASL di Rieti, l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, la Fondazione Poliambulanza.Nel 2021 i medici in Italia hanno visualizzato argomenti clinici in UpToDate più di 3,3 milioni di volte. Dalla survey condotta tra gli iscritti italiani alla piattaforma è emerso che l’85% concorda nell'affermare che UpToDate migliora la qualità dell'assistenza fornita ai pazienti, l’82% è d'accordo nel dire che aiuta a prevenire gli errori e il 95% concorda sul fatto che consente di risparmiare tempo. 


Non appena viene pubblicata una nuova ricerca, il team di UpToDate acquisisce le relative evidenze e le sintetizza rapidamente in uno degli olte 12.300 argomenti categorizzati, che vengono poi sottoposti a un processo di peer review simile a quello previsto per le riviste, con autori esperti in ambito medico provenienti da tutto il mondo. 

UpToDate è nato nel 1992 dall’intuizione del nefrologo Burton "Bud" Rose, MD, per rispondere alla sfida di aiutare i medici a rimanere aggiornati e a prendere le decisioni migliori per i loro pazienti. All'inizio UpToDate veniva spedito per posta su floppy disk e tre volte l'anno veniva rilasciata una nuova versione. Tre decenni dopo, UpToDate è utilizzato su smartphone, browser e all'interno dei sistemi di cartelle cliniche elettroniche (CCE) da oltre due milioni di medici e 44 mila istituzioni in più di 190 Paesi. Viene aggiornato continuamente e utilizzato in modo intensivo: gli utenti accedono a oltre 54 milioni di argomenti al mese in 25 specialità.

In questo modo è possibile garantire l’accesso alla stessa qualità e livello di aggiornamento delle informazioni in un grande ospedale, come in un piccolo ambulatorio oppure nelle più importanti cliniche universitarie internazionali. UpToDate accorcia le distanze a beneficio dei singoli pazienti che possono così contare su diagnosi più veloci e basate sulle più recenti evidenze scientifiche. 


Wolters Kluwer (WKL) è un leader globale nei settori delle informazioni professionali, delle soluzioni software, dei servizi per sanità, fisco e contabilità, governance, gestione dei rischi e compliance, legale e normativo. Ogni giorno supportiamo i nostri clienti nel prendere decisioni critiche, fornendo soluzioni esperte che uniscono profonda conoscenza del settore a tecnologia e servizi specializzati. Wolters Kluwer ha registrato nel 2021 un fatturato annuo di 4,8 miliardi di euro. Il gruppo serve clienti in oltre 180 Paesi ha sedi operative in oltre 40 Paesi e impiega circa 19.800 persone in tutto il mondo. La sede centrale dell'azienda è ad Alphen aan den Rijn, nei Paesi Bassi. Wolters Kluwer fornisce soluzioni tecnologiche ed evidence-based affidabili in ambito clinico al servizio di medici, pazienti, ricercatori e studenti. Focalizzate su efficacia clinica, ricerca e apprendimento, sorveglianza e compliance cliniche, nonché dati, le nostre soluzioni consentono di adottare processi decisionali efficienti e ottenere outcome omogenei in tutto il continuum of care. 

Per info:  https://www.wolterskluwer.com/en/health

(www.AgenziaOmniapress.com - 12.1.2023)