Milano - Andrea Pellicani con la sua opera “Incantesimo (l’ultimo brindisi)” partecipa a Be the Change di Artemide Experience, la mostra internazionale dedicata all’ambiente che si tiene fino al 4 febbraio allo Spazio Arte Tolomeo in via Andrea Maria Ampère 27 a Milano.
La rassegna ha in serbo una sorpresa per i visitatori: saranno loro i critici d’eccezione chiamati a votare le opere esposte dei 41 artisti provenienti da tutto il mondo. I 41 ambasciatori di quell’arte impegnata che non si limita a soddisfare il gusto estetico ma vuole risvegliare la sensibilità ecologica, green, ponendo sotto i riflettori la necessità di tutelare l’ambiente, evitando sprechi e comportamenti inopportuni, puntando invece all’ecosostenibilità.
L’ingresso alla mostra è libero. L’ingresso per i visitatori - che diventano parte attiva in questa mostra allo Spazio Tolomeo votando gli artisti che più gradiscono - è dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16.30 alle 18.30. Domenica e lunedì chiuso.
Pellicani è perfettamente in linea con lo spirito della mostra: “L’arte è lo strumento più diretto per denunciare lo stato delle cose e spingere a ripensare da cosa si potrebbe ripartire” e ha deciso di esporre “Incantesimo - l’ultimo brindisi”. Un’opera di recupero totale (dimensioni cm. 69x91), firmata nel 2020, realizzata con una cornice ottocentesca e all’interno, oltre a evidenti segni di urti a un flûte vintage rotto, filamenti e molle metalliche che sorreggono, cristallizzano e incorniciano il volteggio dei frammenti nello spazio.
“L’ho scelta- spiega l’artista- per la mostra “Be the change” di Artemide Experience allo Spazio Arte Tolomeo, perché il cambiamento sostenibile può e deve avvenire a partire dalle piccole cose che, se fatto da ognuno di noi, renderà possibile svoltare verso un futuro meno fosco. E poi, perché no, è anche un tributo al titolare dello spazio che ospita l’evento e al suo “tempio di cornici”, così importanti per la mia visione artistica”. Quest’opera è un esemplare particolarmente rappresentativo della produzione di Andrea Pellicani che per tutte le sue creazioni utilizza, ridonandogli una seconda vita e dignità, materiali di scarto che l’hanno portato a denominare la sua arte SC-ART. Una cifra stilistica basata sul quasi totale riutilizzo creativo di cornici recuperate, mensole o tavole di risulta, chiodi, fili metallici, vasi inutilizzati, sculture riciclate, pastiglie di acquerelli ormai rotte e minuterie spesso ignorate. Materiale che trova una seconda vita e una rivalsa nelle opere di Pellicani da oltre trent’anni. “Un’evoluzione artistica la mia- spiega- parallela a quella di designer. Seguendo la mia inclinazione e superando nel corso degli anni il figurativo, ho iniziato a pensare e a elaborare una personale linea artistica astratta e concettuale che ha camminato parallelamente alla mia esperienza come designer e modellista di oggetti in scala ridotta, prendendone diversi aspetti e punti di riferimento.
Proprio per la dimestichezza con le componentistiche minime degli oggetti di uso comune come tavoli, sedie, armadi, elettrodomestici, ecc., ovvero chiodi, viti, cavi e minuterie metalliche varie, ho iniziato a pensare ad una trasposizione artistica di questi elementi quasi come se fossero una rappresentazione simbolica di un riscatto sociale delle persone più umili ma, anche, spesso più utili per far andare avanti bene il mondo, lavorativo e non solo.
Con Andrea Pellicani a contendersi il giudizio dei visitatori della mostra Be the change, curata da Max Welldone, che culminerà nella premiazione in programma sabato 4 febbraio alle ore 18, altri 40 artisti di diversa nazionalità: Alexandra Berjonval, Anna Maria Terracini, Chrissa Louccetti, Cinzia Sarcina, Claudio Caporaso, Cristina Puppieni, Dana Danini, Daniele Di Benedetto, Daniele Sirtori, Dianella Bartolini, Elisa Marighella - Ely’s, Emanuela Romanelli, Federico Lopes, Federico Bernardi, Fernando Gallucci, Franco Smith, Gabriele Bonavera, Giada Caldara, Giorgia Guaglianone, Giulia Gloria Roberta Galbiati, Giuseppina Toscano, Irene Pietrobono-IP by ArteMonium, Laura Venezia, Lilith Divine, Linfanera, Ludovico Costa, Marco Piccinelli, Mario Inverardi, Matteo Nebuloni-NebulartVision, Monia Biscioni, Silvia Moscato, Stefania Bolognese, Stefania Puppieni, Stefano Mariani, Strimi21, Tamashi, The Dark Side Art -Luigi Zucca, Viviana Falcade, Viviana Natalini, Zhao Ziyi. (www.AgenziaOmniapress.com - 31.1.2023)
