Pavia - Aiutare i pazienti pediatrici e le loro famiglie, lontani da casa per affrontare la battaglia contro un tumore, a trovare un alloggio per il tempo necessario a sottoporsi alle terapie. E accoglierli in CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia) prevedendo spazi pensati per le esigenze dei bambini, con giochi, colori e attività che facciano ritrovare il sorriso. Con questi obiettivi è partita una gara di solidarietà che vede il CNAO impegnato su più fronti, a cominciare da una raccolta fondi, promossa sui suoi canali social, che permetterà alla struttura pavese di sostenere le famiglie dei piccoli pazienti in tema alloggi.
Lanciata lo scorso 15 febbraio 2023, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile, la campagna di crowdfunding ha raccolto tanta attenzione. A partecipare sono stati anche gli stessi pazienti del CNAO, consapevoli di quanto sia impegnativo affrontare i costi necessari a vivere distanti da casa, talvolta anche per lunghi periodi. In Italia, ogni anno sono circa 800.000 i malati che si spostano sul territorio nazionale, per accedere alle migliori terapie.
“La situazione
è ancor più complessa nel caso dei piccoli pazienti oncologici e non si può restare
indifferenti”, spiega Sabina Vennarini, Consulente di radioterapia pediatrica
presso CNAO, in servizio come Medico Responsabile Struttura Semplice della
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Molti genitori di
bambini con tumore sono costretti a lasciare il loro lavoro e a trasferirsi,
per essere vicini a una struttura che offra al figlio trattamenti specializzati,
con conseguenti problemi finanziari e sociali che si aggiungono allo stress
psicologico causato dalla malattia”.
Per sottoporsi ai trattamenti di adroterapia, ogni anno centinaia di
persone, in arrivo da tutta Italia e dall’estero, soggiornano a Pavia per
alcune settimane; tra loro, nel 2022, anche 50 bambini affetti da tumori difficili, trattati al CNAO grazie alla collaborazione che il centro ha instaurato
con la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, l’Ospedale
Pediatrico Bambin Gesù di Roma, l’IRCCS Istituto Pediatrico G. Gaslini di
Genova, l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e con il Presidio
Ospedaliero G. Salesi di Ancona. “L’adroterapia, nello specifico la
protonterapia – aggiunge la dottoressa Vennarini – è particolarmente
indicata per il trattamento dei tumori pediatrici poiché, evitando somministrazione
di dose ai tessuti sani circostanti la lesione da trattare, riduce
drasticamente il rischio di effetti collaterali nel medio e lungo termine”.
Oltre ad assicurare il miglior approccio terapeutico, CNAO si impegna da tempo per garantire la centralità e il benessere del paziente, affiancando alla qualità dell'assistenza l'umanizzazione degli ambienti e delle condizioni di cura, con un’attenzione speciale ai più piccoli, anche attraverso la realizzazione di maschere per il trattamento personalizzate per ogni bimbo, con il personaggio dei cartoon o l’eroe preferito.
Con questo obiettivo, nell’ambito del progetto di espansione della struttura, verranno realizzate una sala attesa imaging e una sala giochi dedicate ai pazienti pediatrici, progettate in modo da essere a misura di bambino, interattive, gioiose e “distraenti”.
A
rendere possibile tutto ciò, una donazione giunta dalle Associazioni di Volontariato
“Gli Amici del Sorriso”
e “Perché Tu sorridi”.
Non solo, grazie a Banijay Italia è arrivato a Pavia, direttamente dal
set televisivo della trasmissione di Cartoonito (canale 46 del DTT) “Il Complemago”, il gioco del martello da luna
park, donato per aiutare i piccoli a ritrovare fiducia in sé stessi e
dimostrare quanto siano stati forti e coraggiosi nell’affrontare il percorso
terapeutico.
“Da sempre la nostra mission è quella di rendere gli spazi ospedalieri a
misura di bambino”, afferma l’Architetto Chiara
Candita, Presidente de “Gli Amici del Sorriso ODV”. “Nel
progetto della sala giochi del CNAO abbiamo immaginato un luogo in cui il
bambino si possa sentire a suo agio, attraverso l’uso dei colori, delle forme e
dei materiali, e dove i volontari porteranno sorrisi. L’impatto psicologico
dello spazio in cui ci si trova è un fattore fondamentale: un bambino rasserenato
dall’ambiente che lo circonda è più predisposto ad intraprendere dei percorsi
difficili, come quelli delle cure”.
Sul sito di CNAO le informazioni per partecipare alla raccolta fondi dedicata al “Progetto pazienti pediatrici”:
(www.AgenziaOmniapress.com - 5.4.2023)
