venerdì 12 dicembre 2025

Problematiche Urogenitali Dopo Trattamenti Oncologici: CNAO Pavia Attiva Sportello di Ascolto "Sessualità e Cancro: Parole che Curano"


Pavia - Abbattere il silenzio su un tema fondamentale ma spesso ignorato: le problematiche urogenitali dopo trattamenti oncologici, che colpiscono il 60-87% delle lungo sopravviventi assegnate femmine alla nascita e risultano ancora più sottostimate nelle persone LGBTQIA+; offrire uno spazio protetto in cui ricevere ascolto e informazioni per affrontare i disagi derivanti da una diagnosi oncologica e le possibili conseguenze sulla sfera sessuale, relazionale e affettiva. Sono questi gli obiettivi con cui nasce, il 13 dicembre 2025 a Pavia, lo Sportello gratuito di counseling e orientamento “Sessualità e cancro: parole che curano”, frutto della collaborazione tra Fondazione CNAO e Sexandthecancer® di Mamanonmama APS e supportato dal Comune di Pavia, che ha messo a disposizione uno spazio dedicato. 

Il progetto intende rivolgersi non solo a chi sta affrontando un tumore, ma anche ai partner e ai familiari, figure fondamentali nel percorso di cura e convivenza con la malattia, che spesso sono chiamati ad affrontare un pesante carico emotivo e relazionale. Lo Sportello, ubicato in Via Fratelli Cervi 27 presso Aps Cazzamali, sarà attivo un sabato al mese, nella fascia oraria dalle 10:00 alle 12:00. Per conoscere le date disponibili e fissare un appuntamento, è possibile chiamare il numero verde 800 824620, attivo il lunedì dalle 15:00 alle 17:00 e il giovedì dalle 16:00 alle 18:00.

Sarà uno spazio inclusivo, sicuro e riservato, dove ci si potrà avvalere del supporto di professionisti qualificati di CNAO e Policlinico San Matteo, che già operano gratuitamente nello Sportello online fornito da Sexandthecancer® di Mamanonmama APS e ora lavoreranno in sinergia sul territorio pavese, a titolo volontaristico. Psico-oncologi, ginecologi, oncologi radioterapisti e oncologi medici saranno a disposizione, per fornire informazioni sui percorsi assistenziali attivi a Pavia e indirizzare verso le strutture del territorio più adatte alle diverse esigenze, facilitando l’accesso alle cure e ai servizi adeguati. 

Non si tratta di un servizio di consulenza medica o psicoterapeutica: non verranno effettuate diagnosi o procedure cliniche, ma verrà garantita un’attenta analisi del bisogno e un orientamento mirato verso i servizi e le strutture competenti già presenti nel contesto pavese. 

"Il Comune è molto orgoglioso di poter partecipare a questo progetto, che mette insieme realtà diverse ma accomunate dall'idea di rendere un servizio a Pavia, portando ai cittadini le opportunità di benessere”, commenta l’Assessore alla Sanità del Comune di Pavia, Giampaolo Anfosso. “Ringrazio CNAO che, dall'alto delle sue eccellenze, riesce a organizzare questo sportello anche in modo volontario. Continuiamo assieme  per la creazione di una città, di una comunità migliore, più coesa e con più benessere".

“Lo Sportello di ascolto nasce come risposta concreta a un bisogno clinico, psicologico e sociale sempre più evidente”,spiega la dottoressa Amelia Barcellini, oncologa radioterapista di CNAO e membro di Sexandthecancer®.“Indipendentemente dal tipo di tumore, dall’identità di genere o dall’orientamento sessuale, con questa iniziativa ci proponiamo di offrire a tutte le persone in trattamento o follow-up oncologico e ai loro partner uno spazio protetto, accogliente e facilmente accessibile, in cui sentirsi sostenute. Con questo progetto intendiamo dar voce a bisogni spesso trascurati durante le cure, valorizzare l’offerta socio-sanitaria già presente sul territorio pavese e promuovere un approccio interdisciplinare, che integri pienamente la dimensione psico-sociale nel percorso di cura. Una presa in carico di tipo ‘olistico’, infatti, migliora l’aderenza ai trattamenti oncologici, la qualità di vita e il benessere percepito dalle persone che affrontano una diagnosi di cancro”.

 

“La diagnosi di cancro è un uragano che sconvolge la vita, lasciandoti inerte e vulnerabile; si aggiungono i trattamenti oncologici che, pur determinando un controllo della malattia, possono portarsi dietro sequele anche importanti”, dichiara la dottoressa Simona Secondino, oncologa medica presso Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e membro di Sexandthecancer®. “Spesso ci si occupa della malattia, tralasciando la persona e i suoi bisogni. Per colmare questo vuoto, nasce il nostro Sportello, che ha l’obiettivo di occuparsi anche di bisogni talvolta relegati in un secondo piano, per aiutare le persone a riconoscere le proprie difficoltà e fornire loro strumenti adeguati”.

 

“Purtroppo, il tema della sessualità nei percorsi oncologici è da sempre una criticità nota, alla quale spesso non viene data la giusta attenzione”, afferma il dottor Simone D'Alpaos, psicologo psicoterapeuta presso Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e membro di Sexandthecancer®. “Non di rado, nelle prese in carico psico-oncologiche emergono timori e pensieri legati all’intimità. Questo aspetto viene spesso considerato non prioritario rispetto al percorso di cura, il che porta a mettere in disparte il problema senza risolverne, di fatto, il disagio: tralasciarlo può contribuire negativamente alla qualità di vita individuale e a quella relazionale, elementi entrambi fondamentali per affrontare un percorso oncologico già denso di fatiche. Creare uno spazio di parola e ‘normalizzare’ quanto provato e vissuto, riconoscendone la giusta e soggettiva importanza, sono i primi fondamentali passi per poter affrontare qualsiasi problematica, anche quelle legate alla sfera intima. Ciò è cruciale per tutelare, recuperare o migliorare la propria qualità di vita, anche durante o dopo i trattamenti oncologici”.

“Lo Sportello ‘Parole che Curano’ di Pavia è un risultato tangibile del messaggio lanciato da SexandtheCancer® nel 2020”, aggiunge la dottoressa Amalia Vetromile, Presidente di Mamanonmama APS e responsabile di Sexandthecancer®. “Grazie alle nostre iniziative - convegni gratuiti con crediti ECM, incontri con Associazioni e pazienti - abbiamo sensibilizzato la comunità scientifica.  Infatti, il tema della qualità della vita e del benessere sessuale nelle persone che vivono con e dopo il cancro è oggi all’attenzione dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, che ha istituito un gruppo di lavoro scientifico ‘Sesso e Cancro AIOM’. Dopo tre anni di attività del nostro Sportello online, oggi portiamo anche qui - in presenza - il supporto e la professionalità dei nostri volontari cui va il nostro grazie. Le soluzioni esistono e una vita sessuale soddisfacente dopo la malattia è possibile, senza più tabù!”. (www.agenziaomniapress.com - 12.12.2025)