Milano (Pietro Cobor) – Non è solo un evento per addetti ai lavori, ma un’agorà a cielo aperto che ambisce a ridisegnare le coordinate del nostro tempo. Il Festival dell’Economia di Trento si prepara a celebrare la sua 21esima edizione, in programma dal 20 al 24 maggio 2026. Cinque giornate intense in cui il capoluogo trentino tornerà a essere il centro del dibattito internazionale, unendo l’alto rigore scientifico a una vocazione popolare e partecipativa.
La formula ideata nel 2022 dal Gruppo Il Sole 24 ORE insieme a Trentino Marketing, per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune e dell’Università di Trento, ha visto il "popolo dello scoiattolo" crescere in modo straordinario, superando le 140.000 presenze in quattro anni. Proprio questo successo travolgente ha spinto gli organizzatori a una novità importante per il 2026: l'estensione del palinsesto a cinque giornate complessive.
Il tema: "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani"L'edizione 2026, presentata ufficialmente al Mudec di Milano, affronta un tema di stringente attualità scelto dall’Advisory Board presieduto da Fabio Tamburini (Direttore del Sole 24 Ore) e composto da nomi del calibro di Elena Beccalli, Marco Fortis, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Giulio Sapelli e Giulio Tremonti.
L'obiettivo è analizzare il "piano inclinato" che stiamo attraversando: dai nuovi poteri delle multinazionali — che oggi pesano economicamente quanto i 27 Paesi UE — fino alle speranze delle nuove generazioni, intese come il vero correttivo al pessimismo globale.
I numeri di un'edizione da record
Il Festival si conferma una macchina organizzativa imponente, una "grande orchestra" capace di mobilitare le eccellenze mondiali:
Oltre 700 relatori: Un parterre che include 5 Premi Nobel, 16 Ministri e 87 rappresentanti delle istituzioni nazionali e straniere.
Accademia e Business: Presenti 111 relatori del mondo accademico, 35 economisti di fama internazionale e oltre 90 tra manager e imprenditori.
Oltre 300 eventi: Un programma fittissimo che abbraccia il "Festival" principale e le iniziative collaterali come il “Fuori Festival”, “Economie dei Territori” e gli “Incontri con l’Autore”.
Partner di prestigio: La manifestazione conta su 53 Business Partner e 12 Media Partner di rilievo globale, tra cui Financial Times, El Economista.es, Sky Tg24, LinkedIn Notizie e testate storiche come De Telegraaf e Yomiuri Shimbun.
Le voci dei protagonisti
A dare il via alla presentazione milanese, condotta dalla giornalista Filomena Greco, è stato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha sottolineato come il Festival riesca a coniugare l'alta conoscenza con la volontà di essere un evento popolare. "L’auspicio è che a maggio si possa arrivare con una migliore situazione internazionale," ha dichiarato Fugatti.
Federico Silvestri, Amministratore Delegato del Gruppo 24 ORE, ha evidenziato il costante lavoro di miglioramento: "Siamo un team unico pronto a stupire con un programma eccezionale per il Festival e il Fuorifestival legato ai nuovi pubblici". Per il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, e il rettore Flavio Deflorian, la forza dell'evento risiede nel dare ascolto ai giovani: "La loro è una richiesta di senso nel lavoro e nella vita," ha affermato il rettore, "e noi rispondiamo affidandoci allo studio e alla comprensione".
I nodi del tempo: multinazionali vs giovani
Il Direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, non ha usato giri di parole per descrivere le sfide che il Festival intende affrontare. Al centro dell'analisi ci saranno i nuovi squilibri di potere: "Parleremo delle cinque multinazionali che oggi pesano economicamente quanto i 27 Paesi dell'Unione Europea," ha spiegato Tamburini. In un mondo che sembra scivolare su un piano inclinato a causa delle guerre, il Festival vuole offrire un "correttivo al pessimismo". Questo contrappunto è rappresentato dai giovani, non più solo spettatori ma protagonisti attivi del dibattito.
Innovazione e Territorio
Il Trentino si conferma al primo posto in Italia per innovazione, con 400 milioni di euro investiti ogni anno nella ricerca. Come ricordato dal vicepresidente della Provincia Achille Spinelli, l'intelligenza artificiale sarà uno dei pilastri della discussione, ma sempre con la persona al centro. Il tutto incorniciato da un sistema di accoglienza che, secondo Gianni Battaiola e Maurizio Rossini di Trentino Marketing, trasforma ogni visitatore in un "cittadino temporaneo".
All'evento di presentazione hanno partecipato anche il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente dell'Università di Trento Franco Bernabè e i vertici delle istituzioni locali, tutti uniti nell'invito per il prossimo maggio: Trento sarà ancora una volta la capitale mondiale del pensiero economico.
Per info: Festival dell'Economia di Trento | 20 - 24 maggio 2026
(www.agenziaomniapress.com - 1.4.2026)
Per info: Festival dell'Economia di Trento | 20 - 24 maggio 2026
(www.agenziaomniapress.com - 1.4.2026)
