Cavour
Milano - In occasione della chiusura delle Celebrazioni del
Bicentenario di Camillo Benso di Cavour,viene dedicata alla figura del celebre statista un’intera giornata di studi e spettacolo
al Teatro dal Verme di Milano dalle ore 10 alle 19 di martedì 5 giugno. L'incontro è intitolato: "Cavour e l'Europa. Giornata di studi e di spettacolo".
In collaborazione con la Maison d’Italie, Fondazione DNArt,
Fondazione i Pomeriggi musiicali, il Piccolo Teatro di Milano, la Fondazione Corriere
della Sera, la Camera di Commercio di Milano, l’Ufficio scolastico per la Lombardia,
l’Istituto Lombardo di storia contemporanea e Vento & Associati, l’incontro si
svilupperà tra dibattiti e interventi dei più grandi esperti e studiosi europei, con la
significativa partecipazione, tra gli altri, di Gilles Pécout, Giorgio Dell’Arti e
Adriano Viarengo.
La figura di Cavour sarà interpretata da Giuseppe Battiston
in inserti teatrali (gli Autografi di Cavour) accompagnati dal Quartetto dei
Pomeriggi Musicali.
Il programma prevede alle ore 10 l'intervento di apertura da parte di: Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Ornaghi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Piero Craveri, Presidente Comitato Nazionale Bicentenario Cavouriano, Valentina Aprea, Assessore all'Istruzione della Regione Lombardia, Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano e Stefano Boeri, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
Chiudono l'incontro: Carlo Monticelli, Presidente Comitato Permanente Italiano Maison de l'Italie e Riccardo Garosci, Consigliere Comitato Nazionale Bicentenario Cavouriano.
Nella presentazione dell'iniziativa si afferma che, nella sua modernità Cavour, politico e patriota, si confrontò con
altri italiani di formazione e fama anche più che europea (da Mazzini e Cattaneo a
Garibaldi), ma fu il solo a saper concretare ideali e aneliti superiori nella
costruzione dell’unico Stato possibile, il regno d’Italia, che, suo tramite, dal marzo 1861
rivendicò solennemente per capitale Roma.
La sua fiducia nella certezza delle leggi quale base della
giustizia, nella libertà d’impresa come volano del benessere, nella stampa quale palestra
di civismo e di partecipazione all’agone politico fanno del magistero di Cavour un
cantiere aperto e un punto di riferimento sempre attuale per la costruzione
della Nuova Europa: ricca di identità storiche e al tempo stesso universale, come egli
concepì l’Italia in trent’anni di insuperata passione nazionale.
Per informazioni: tel. 02.87905. www.ipomeriggi.it. e-mail: pomeriggi@ipomeriggi.it. (Omniapress-31.05.2012)
