Milano – E’ stato presentato “Medtronic Diabetes Junior Cup”,
torneo europeo di calcio riservato a bambini dagli 8 ai 12 anni e nato per dare
risalto all’importanza del ruolo dello sport e della condivisione di esperienze
nella vita dei bambini con diabete di tipo 1. Dal 9 all’11 giugno 2012, sei
squadre da 10 partecipanti disputeranno presso il Centro Sportivo Candido Cannavò
dell’Idroscalo, un mini
campionato a eliminazione diretta, per rappresentare l’Italia alla finale
europea di Losanna dal 24 al 26 agosto, insieme
ad altre 13 nazioni europee, più la rappresentanza del Canada.
Alla presentazione dell’iniziativa presso il Nobile Bistrò de Milan hanno partecipato:
il Leone Lenny, “mascotte” della
Diabetes Junior Cup e protagonista di video e libri illustrativi per far
conoscere meglio il diabete di tipo 1,
Andrea Scaramuzza, Responsabile del Servizio di Diabetologia della Clinica
Pediatrica dell’Università degli Studi di Milano presso l’Ospedale Luigi
Sacco, Riccardo Schiaffini, Dirigente medico di primo livello di Diabetologia
dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, Ivana Rabbone, Dirigente
medico SCDU Endocrinologia e Diabetologia dell’Ospedale Infantile Regina
Margherita di Torino, Stefano Tumini, Responsabile nazionale del Coordinamento
del Gruppo di Studio sul Diabete della Società Italiana di Endocrinologia e
Diabetologia Pediatrica - SIEDP, Umberto Valentini, Presidente di Diabete Italia
e Francesco Conti, Direttore Relazioni Istituzionali di Medtronic Italia.
Ospite
d’eccezione, lo
chef “stellato” Claudio Sadler che,
con il Leone Lenny, ha
presentato i “Paccheri alla Lenny”, una ricetta inedita, gustosa e semplice da
preparare.
Quest’anno l’ambasciatore dell’evento è il calciatore francese
Christian Karembeu, vincitore della Coppa del Mondo, mentre anche il
centrocampista del Milan e della Nazionale Gennaro Gattuso si è voluto unire ai
festeggiamenti per i giovani calciatori.
Il diabete di tipo 1, detto insulino-dipendente poiché
caratterizzato dall’incapacità del pancreas di produrre insulina - l’ormone
regolatore dei livelli di glucosio nel sangue - che pertanto deve essere
iniettata ogni giorno e per tutta la vita, in Italia colpisce 250.000 persone,
di cui 20.000 tra gli 0 e i 18 anni.
“Negli
ultimi anni stiamo assistendo, soprattutto nei bambini più piccoli, ad un
incremento della prevalenza del diabete di tipo 1, che per ora si attesta in
Italia tra gli 8 e i 10 casi ogni 100.000 abitanti/anno (con punte di circa 40
casi in Sardegna) - ha detto Riccardo
Schiaffini – Recenti studi previsionali hanno registrato che tra il 1980 e il
1990 l’incremento annuale di incidenza del diabete tipo 1 nel mondo era stato
del 1,6%, percentuale più che
raddoppiata (fino al 4,1%) nei 15 anni
successivi e destinata ad aumentare costantemente fino al 2020. Di fatto la
previsione di incidenza di diabete tipo 1 durante l’infanzia al 2020 evidenzia
un incremento per tutte le fasce di età, sebbene si ipotizzi che la fascia d’età
0-4 anni nel 2020 sarà prevalente. Da questo si comprende l’importanza di
iniziative come la Junior Cup, che mirano a diffondere la conoscenza su una
patologia che rappresenta circa il 90% dei casi di diabete in età pediatrica, ma
che è ancora poco conosciuta nella popolazione generale”.
“L’approccio terapeutico al bambino e
adolescente con diabete tipo 1 si attua contemporaneamente su tre livelli: – ha
affermato Ivana Rabbone – l’alimentazione, per la quale non ci sono restrizioni
particolari, purché siano rispettate le regole, valide per tutti, di una dieta
sana e corretta. I ragazzi con diabete di tipo 1, in più, devono saper
quantificare esattamente i carboidrati e in generale i nutrienti che assumono,
per dosare esattamente l’insulina; l’attività fisica, che deve diventare parte
integrante della terapia sin da giovanissimi, poiché migliora la sensibilità
insulinica dell’organismo. Il terzo livello ovviamente è la terapia con
insulina, che deve essere somministrata secondo un criterio che si avvicini il
più possibile alla fisiologia umana, mediante iniezioni multiple giornaliere o
con microinfusore, a cui va associato il monitoraggio della glicemia, con
glucometro o con il sensore del monitoraggio continuo.”
L’evento
Junior Cup è un progetto ideato nel 2007 e sostenuto da Medtronic per promuovere
il ruolo della tecnologia e dell’innovazione biomedica nella buona gestione del
diabete. Da quest’anno l’iniziativa vede anche la partecipazione di Bayer Health
Care e Lilly Diabete con il comune intento di promuovere la conoscenza di una
condizione complessa come il diabete giovanile e sostenere una maggiore
accessibilità alle più innovative soluzioni terapeutiche.
L’edizione
del 2012 è inoltre sostenuta da Diabete Italia, in
qualità di rappresentante delle associazioni dei pazienti con diabete e dalla SIEDP (Società Italiana di
Diabetologia Pediatrica), allo scopo di coinvolgere tutte le figure che
intervengono nel percorso di cura dei
pazienti.
L’iniziativa è patrocinata dalla FIGC (Federazione Italiana Gioco
Calcio) e dalla Provincia di Milano.
(Omniapress-30.5.2012)
