Il Ferretti 870 presentato a Cannes
(a cura di Pietro Cobor) §§ Cannes - Il Gruppo Ferretti, tra i leader mondiali nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht, ha schierato al salone nautico 35° edizione del "Festival International de la Plaisance" di Cannes una flotta di 24 imbarcazioni, di cui 5 anteprime mondiali: Ferretti 870, Ferretti 690, Pershing 82', Riva 63' Virtus e Mochi Craft Dolphin 64 Cruiser.
Il neo Presidente Ferretti, Tan Xuguang, che è anche Presidente del Gruppo cinese Shandong Heavy Industry Group-Weichai, leader mondiale nella produzione di motori e veicoli pesanti, ha assicurato che "la produzione di yacht Ferretti rimarrà in Italia, Paese che in tutto il Mondo è riconosciuto come produttore eccellente in questo settore". "Non sposteremo mai la produzione in Cina - ha affermato Tan Xuguang - mentre svilupperemo il business commerciale nel nostro Paese d'origine, che ha compreso il valore di questo brand made in Italy, e che rappresenta un mercato molto promettente per gli yacht del Gruppo Ferretti".
Shandong Heavy Industry Group-Weichai aveva acquisito il 75% del Gruppo Ferretti all'inizio del 2012 per 374 milioni di euro, di cui 178 milioni in investimenti e 196 milioni per il finanziamento del debito del Gruppo.
Al Ferretti Group Meeting di Cannes il fondatore e Presidente Onorario, Norberto Ferretti, il Presidente, Tan Xuguang, e il nuovo Amministratore Delegato, Ferruccio Rossi, hanno tracciato un primo bilancio dell'anno nautico e hanno presentato la rinnovata struttura societaria a seguito dell'ingresso nel capitale del Gruppo Ferretti, oltrechè di Weichai, anche di The Royal Bank of Scotland e di Strategic Value Partners. Grazie alle importanti sinergie, alla condivisione di risorse e alla nuova partnership strategica con Weichai, il Gruppo punta nei prossimi mesi all'ottimizzazione dei costi e al potenziamento del canale commerciale e dei servizi post-vendita, con particolare riferimento alla regione Asia Pacific, area strategica per la crescita futura del business nautico, dove le vendite hanno registrato un aumento del 30%.
''Il Gruppo Ferretti, anche alla luce della ritrovata solidità patrimoniale e finanziaria - ha detto l'amministratore delegato Ferruccio Rossi - continuerà a sostenere i propri programmi di sviluppo in America Latina, oltre che nei mercati tradizionali di Europa e Stati Uniti, in cui il Gruppo mantiene saldamente tutti i propri presidi, e dove i risultati conseguiti consentono di guardare con fiducia al mantenimento della propria leadership, con particolare riferimento all'area nordamericana''.
Il Gruppo Ferretti ha un portafoglio di
otto prestigiosi ed esclusivi brand, con caratteristiche distintive e fortemente
complementari: Ferretti Yachts, Pershing, Itama, Bertram, Riva, Mochi Craft, CRN
e Ferretti Custom Line. Il Gruppo, che ha 2.000 dipendenti, si avvale di moderni centri di produzione dislocati in
Italia e negli USA, che riescono a coniugare l’efficienza produttiva industriale
con un’inimitabile qualità dei dettagli, garantita dalla lavorazione artigianale
tipica del Made in Italy. Il Gruppo è presente negli USA attraverso la
controllata Ferretti Group America, che gestisce un network di punti vendita
specializzati nella commercializzazione e marketing dei brand del Gruppo in
tutto il mercato nord-americano, e in Asia attraverso un ufficio di
rappresentanza e promozione con sede a Shanghai. Un network selezionato di circa
60 dealer garantisce, inoltre, al Gruppo Ferretti una presenza in oltre 80 Paesi
e alla clientela i più elevati livelli di assistenza nelle marine di tutto il
mondo.
L’ampia gamma di imbarcazioni
offerte – flybridge, runabout, open, coupè, lobster boat, fisherman, maxi e
mega-yacht – è progettata dai tecnici e ingegneri altamente specializzati del
centro di ricerca e progettazione Advanced Yacht Technology, in collaborazione
con il Centro Stile Ferrettigroup, un team di architetti e designer
alla continua ricerca di soluzioni estetiche e funzionali innovative, che
consolidano e sviluppano il know how interno e lavorano in stretta
collaborazione con architetti esterni di fama internazionale. (Omniapress-13.09.2012)
