venerdì 18 gennaio 2013

A MILANO IL PRIMO SERVIZIO DI PSICOLOGIA "SOSTENIBILE". ACCORDO COMUNE-ORDINE PSICOLOGI DELLA LOMBARDIA



Milano – E’ stato firmato il Protocollo d’intesa tra  l’Ordine degli Psicologi della Lombardia e l’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano per l’avvio di un servizio di Psicologia sostenibile per le fasce di popolazione meno abbienti. L’accordo si inserisce nel piano di sviluppo del welfare del Comune di Milano: in base al documento i due Enti avviano “un proficuo rapporto di collaborazione per garantire alla città l’indispensabile supporto delle competenze psicologiche”.
L’iniziativa, prima ed unica in Italia, non prevede impegni economici ma, oltre alle attività operative, include importanti dichiarazioni di principio che riconoscono da parte del Comune di Milano il ruolo degli Psicologi come professionisti della cura della mente, e sanciscono la necessità per i cittadini di un’offerta sociale di salute non solo fisica ma anche psicologica.
Il Protocollo d'Intesa è stato siglato presso la sede milanese dell’Ordine da Mauro Grimoldi, presidente Ordine degli Psicologi della Lombardia e da Pierfranceso Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano.
Il disagio psichico a Milano
Dalle stime risulta una frequente e impattante situazione di disagio psichico nella popolazione con un’elevata incidenza di disturbi connessi con l’ansia, il panico, la depressione e le dipendenze. In particolare, circa un quinto della popolazione italiana ha sofferto di almeno un disturbo mentale nella propria vita: il più comune risulta la depressione maggiore (9,9%), seguita da fobia specifica (5,4%) e disturbo di panico (1,5%). I disturbi d’ansia, nel complesso, risultano i più frequenti tra i disturbi mentali (11%).

A Milano,  circa il 15% della popolazione maggiorenne (circa 160mila persone)  ha dichiarato di essersi rivolta allo psicologo in qualche momento della propria vita, mentre la domanda annua è ora stimata sui 55mila individui. In Lombardia gli psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Albo sono circa 15.000, di cui quasi 6.000 residenti a Milano e provincia.
In città le liste d’attesa per i servizi di tipo psicologico e psicoterapeutico pubblici variano da 30 giorni a 6 mesi a seconda delle strutture (ASL, servizi ospedalieri). Salvo rare eccezioni, nel Servizio Sanitario Nazionale in Lombardia è possibile usufruire solo di percorsi psicologici brevi, di durata non superiore a qualche mese/un anno, mentre una presa in carico psicoterapeutica di maggiore durata non è più prevista. Ciò comporta che chi necessita di una psicoterapia e non ha la possibilità economica di rivolgersi ad un professionista privato, non ha di fatto alcun servizio a disposizione. Una situazione di questo tipo impedisce, tra l’altro, una presa in carico tempestiva e preventiva di soggetti o famiglie che vanno così incontro a una possibile cronicizzazione del disturbo, con il rischio, talvolta, di esiti anche drammatici o comunque invalidanti per la persona.

La “Psicologia sostenibile” e gli “Psicologi per Milano”
In base a queste premesse, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia e l’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute si impegnano a mettere in atto iniziative per promuovere servizi di carattere psicologico “sostenibili”, ossia accessibili dalle fasce di popolazione in difficoltà economica, in regime sussidiario al Servizio Sanitario Nazionale.
Nel corso del 2012, l’Ordine ha realizzato in proposito una ricerca sugli enti privati e del privato sociale che si occupano di Psicologia sostenibile e che desiderano promuovere delle offerte per i cittadini. L’indagine ha coinvolto servizi privati e del privato sociale, di cui sono state prese in esame le modalità attraverso le quali il servizio viene reso disponibile all’utenzaTale ricerca ha costituito la base per l’avvio del servizio, denominato “Psicologi per Milano”, che intende realizzare una rete di servizi caratterizzati da sostenibilità economica, flessibilità di intervento, orientamento al sociale e radicamento territoriale.
In seguito alla pubblicazione di un avviso pubblico, gli enti con sede sul territorio di Milano che ritengono di possedere i requisiti stabiliti dal Comune potranno fare richiesta per entrare nell’elenco di chi erogherà questa tipologia di servizi. I servizi sociali del Comune stesso, sulla base delle caratteristiche e della disponibilità offerta dagli enti, si occuperà di inviare loro i pazienti che si trovino in una situazione di disagio economico e che necessitino di una presa in carico, utilizzando un database a disposizione anche del cittadino sul sito del Comune di Milano tramite un link all’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Gli enti, dal canto loro, metteranno a disposizione una quota di prestazioni a prezzi calmierati e una quota a titolo gratuito. Il numero minimo di queste prestazioni verrà stabilito proporzionalmente alla grandezza dell’ente stesso, ma si stima fin d’ora di poter garantire da subito almeno 200 prese in carico gratuitecompetenti e continuative, ai cittadini milanesi che versano in stato di bisogno.
L’Ordine Psicologi della Lombardia, secondo gli accordi, avrà la funzione di garante nei confronti degli enti che presenteranno domanda.
L’erogazione di questo tipo di prestazioni non ricadrà in alcun modo sul singolo psicologo: sarà l’ente a farsi carico, con le risorse che riterrà opportune, del costo del servizio erogato. Per queste prese in carico, inoltre, non saranno previste limitazioni di tipo temporale e verrà garantita la continuità del rapporto con l’operatore.

La prevenzione del disagio giovanile. Fumetto dell’Ordine nelle scuole milanesi
Il disagio in età evolutiva presenta caratteristiche epidemiche e può essere prevenuto e curato bene e rapidamente se l’intervento è precoce: l’accordo tra l’Ordine degli Psicologi lombardi e il Comune di Milano prevede anche un’ampia collaborazione per diffondere una corretta informazione agli adolescenti: per questo l’Ordine ha realizzato un fumetto su come prevenire e combattere il disagio giovanile che verrà distribuito (60mila copie) in tutte le scuole superiori milanesi a cura del Comune stesso.

Altre iniziative (affiancamento Psicologo-Medico di base; prima infanzia; psicologia online; emergenze)
Nel Protocollo sono infine previste altre iniziative comuni tra l’Ordine e l’Assessorato nei seguenti ambiti: avvio di una sperimentazione sull’affiancamento dello Psicologo al Medico di base; definizione delle modalità di selezione del personale educativo da inserire nei servizi per l’infanzia; corretta attivazione di consulenze psicologiche online da fornire, soprattutto, ad adolescenti in crisi; indicazioni che l’Ordine può fornire al Comune per allertare equipe di psicologi in situazioni di Emergenza di carattere naturale (disastri, crolli, inondazioni, terremoti) o di ordine pubblico (sfratti, sgomberi), sia per affiancare le Forze dell’Ordine o la Protezione Civile, sia per intervenire direttamente nella gestione dei traumi psichici.

Mauro Grimoldi, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia afferma che: “questo accordo, ampio ed estremamente innovativo, riveste per noi e per l’intero mondo della Psicologia un’importanza notevole. Ringraziamo soprattutto l’Assessore Majorino che ha fattivamente collaborato per la realizzazione di questa intesa. La sfida è sulla sperimentazione concreta di forme nuove di collaborazione tra pubblico e privato sociale come strumento per fare fronte comune alla crisi. Il che significa valorizzare l’offerta di chi oggi si propone come titolare di competenze utili, chiedendo a questi professionisti un atto di responsabilità specifico e mirato verso i cittadini in condizione di crisi. Gli psicologi usciranno da questa esperienza modificati da un rinnovato orientamento al sociale e Milano, grazie a questa sinergia, sarà in grado di offrire gratuitamente e a costi agevolati la cura psichica in situazioni ‘limite’ a soggetti individuati dal Comune talora anche con interventi territoriali. Infine, abbiamo in mente di aprire questo modello, da subito, anche ad altre città lombarde”. (Omniapress-18.01.2013)