giovedì 10 luglio 2014

FASHION, SPORT & LEISURE: ACCORDO TRA L'ITALIANA ARCOTECNICA E LA CINESE JIHUA PER REALIZZARE 35 MEGA "DESTINATION CENTER" IN CINA.


Milano (a cura di Pietro Cobor) -  Jihua Group, gruppo cinese quotato alla Borsa di Shangai e controllato al 66,3% da Xinxing Cathay International Group, società cinese a controllo statale, ha presentato a Milano le proprie strategie di sviluppo: all’incontro stampa sono intervenuti Liu Mingzhong Chairman of Board XinXing Cathay International, Li Xuechen General Manager Jihua Group e Luca Bastagli Ferrari Jihua Park – Ceo Arcoretail.

I 35 Jihua Park
E' stato annunciato un accordo tra Jihua Group e la società immobiliare italiana Arcotecnica (tramite Arcoretail) per la realizzazione in Cina di un network innovativo di Destination Center, i Jihua Park, 35 nuove mete turistiche con aree dedicate allo sport e al divertimento, fashion village, aree wellness, ristoranti e hotel. Nei Jihua Park la componente sportiva ricoprirà un ruolo importante soprattutto nella sua declinazione indoor: sci, volo verticale, arrampicata libera e surf sono solo alcune delle attività che sarà possibile praticare a costi competitivi e in totale sicurezza. L'investimento complessivo previsto per i 35 Jihua Park cinesi è di circa 8 miliardi di euro, con fatturato di 6/7 miliardi di euro a regime (nel 2020). La dimensione media di ciascun centro sarà i circa 150mila metri quadrati. 
I Jihua Park rappresentano un format innovativo ("destination retail") di ampio respiro e di forte impatto socio economico per la Cina, nonché una grande opportunità per le PMI italiane che intravedono nel mercato cinese un’occasione di business ma che allo stesso tempo mirano a contenere i costi dell’investimento.
Infatti, ben il 40% dei negozi dei Destination Center potrà ospitare marchi italiani ed europei non ancora presenti in Cina grazie a una piattaforma di servizi studiata ad hoc da Jihua
La piattaforma di partnership è totalmente personalizzabile e non prevede vincoli di esclusiva: ogni azienda potrà decidere quante aperture effettuare e in quali location e di quali servizi usufruire.

Grazie alla piattaforma, con un investimento medio pari a circa 1/5 di quanto sarebbe necessario per sbarcare autonomamente in Cina, anche le PMI italiane – brand del fashion, food, design e in generale del made in italy - potranno quindi presidiare un mercato complesso come quello cinese affidando a Jihua servizi essenziali. Jihua metterà infatti a disposizione delle aziende partner un team dedicato che fornirà assistenza in tutte le fasi del business, dalla selezione della merce e definizione del prezzo alla ricerca e gestione del personale. Nel dettaglio, Jihua si potrà occupare di tutti gli aspetti legali e amministrativi del punto vendita e potrà curare la pianificazione e gestione delle attività di importazione e logisticaJihua condividerà le sue licenze di vendita al dettaglio e di importazione e fornirà supporto per la registrazione del marchio in Cina. Jihua offrirà inoltre la possibilità di effettuare ricerche di mercato specifiche per cliente e prodotto. E' infine previsto lo sviluppo di una piattaforma di e-commerce dedicata al network e che verrà messo a disposizione delle aziende aderenti.
 Aderendo alla piattaforma, le aziende italiane potranno partecipare a un progetto rilevante per le autorità nazionali cinesi e che interesserà tutte le principali province del Paese ad alto tasso di crescita demografica ed economica.” Ha dichiarato Luca Bastagli Ferrari, CEO Arcoretail. “Jihua Park rappresenta un’opportunità unica e concreta per sbarcare su tutto il territorio cinese secondo una modalità protetta, al fianco di un partner statale, ma in modo flessibile, senza vincoli di esclusiva e con ampia autonomia di personalizzazione della strategia di business e della gestione”.

Jihua Group punta ad avere l'80% di marchi esteri, prevalentemente italiani, nei 35 centri: le prime imprese italiane di spicco ad aderire sono state Massimo Rebecchi, Conte of Florence e Silvian Heach. "Sono circa settanta le aziende italiane che si sono mostrate interessate", ha detto Luca Bastagli Ferrari, CEO Arcoretail a cui Jihua ha affidato la progettazione e lo sviluppo dei parchi in Cina. Alle aziende dei settori tipici del "made in Italy" (moda, food, design) Jihua offre una piattaforma di servizi completi sviluppata in collaborazione con ICD Italy China Development, oltre ad una piattaforma di e-commerce. L'accesso al mercato cinese viene così reso possibile, secondo Jihua, con "un investimento medio pari a circa un quinto di quanto sarebbe necessario per sbarcare autonomamente in Cina".
I primi due "destination center" dovrebbero aprire già nella prima parte dell'anno cinese 2015/2016: a Changchun, capoluogo e la città più estesa del Jilin, nel nord-est della Cina e a Chingqing, nel sud-ovest. Altri tre - Guangzhou, meglio nota come Canton, capoluogo della popolosa provincina del Guangdong, Wuhan e Nanchino - sono previsti nella seconda parte del 2015/2016. "Poi ci saranno 4-5 aperture ogni anno", ha detto Bastagli Ferrari. Le attese sono di 3,5-4 milioni di visitatori all'anno, con più del 35% di questi inclusi in pacchetti turistici.
I vertici del Gruppo cinese sono anche intervenuti al convegno organizzato in partnership con The European House Ambrosetti dal titolo “ACCESS TO GLOBAL CHINA FOR PREMIUM BRANDS - Opportunità concrete a rischio calcolato” che ha visto come relatori il professore Roberto Donà international MBA Programme Director, International Business School Sozhou, Gian Mario Borney, senior strategist – global fashion Unit, the European House – Ambrosetti, Xi Feng, Presidente Horizon Institute.
Il Convegno aveva l’obiettivo di analizzare gli scenari e le tendenze del mercato cinese attraverso il confronto di idee ed esperienze in grado di delineare il futuro prossimo e ipotizzare strategie di business di successo.
Presenti al convegno anche le delegazioni dei rappresentanti governativi delle municipalità di Chongqing e di Changchun; città nelle quali sorgeranno i primi due Jihua Park che vedranno la luce già nel 2015.
L’intervento conclusivo della convegno è stato affidato a Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia Cina.

Gruppo Jihua fa parte del gruppo a capitale statale XinXing Cathay International Co Ltd, 365esima società nella classifica internazionale di Fortune Top 500 (con un fatturato di 32,5 miliardi di dollari). Azienda manifatturiera, fin dalle sue origini - che risalgono al 1912 - si è focalizzata sulla fabbricazione di attrezzature tecniche per i servizi di pubblica sicurezza (esercito, polizia, vigili del fuoco, ecc) quali uniformi, abbigliamento professionale. Opera inoltre nella produzione e vendita di capi di abbigliamento, scarpe e cappelli, tintura e stampa di tessuti, accessori in pelle, prodotti in gomma. Jihua è anche attiva nell’abbigliamento sportivo attraverso il marchio “JH 1912”. Jihua produce 150 milioni di calzature e 60 milioni di uniformi, opera con  40.000 dipendenti e nel 2013 ha realizzato  un fatturato di 4,3 miliardi di dollari con utile di oltre 200 milioni. 
Jihua ha scelto di aprire il proprio headquarter internazionale in Italia.
L’8 luglio 2014 è stata ufficialmente aperta la sede di Tavernerio (CO) che ospita i centri di R&D di due delle società recentemente costituite da Jihua: JV International e NT Majocchi.
A marzo 2014 è stato siglato a Pechino l’accordo tra la società Conceria del Chienti S.p.A., azienda storica di Tolentino che compie nel 2014 i suoi 90 anni di attività, una Cooperativa costituita dagli ex dipendenti della stessa Conceria del Chienti e Jihua. Queste realtà hanno dato vita alla società “JH Conceria del Chienti Spa”. Questo nuovo modello di collaborazione è in assoluto il primo in Italia tra un gruppo industriale statale cinese e una cooperativa di lavoratori italiana.
Nel Febbraio 2014 è stata è stata costituita da Jihua e una cordata italiana di imprenditori la società NT Majocchi. La NTMajocchi si pone l’obiettivo di rafforzarne la piattaforma industriale italiana e la presenza internazionale quale leader nello sviluppo del design italiano e dell’innovazione tecnica di tessuti sia per il settore militare che fashion.

Xinxing Cathay International Group è la holding di un gruppo attivo in diversi settori attraverso quattro società direttamente controllate: abbigliamento professionale ed equipaggiamento tecnico, attraverso Jihua Group Co. Ltd, quotato alla borsa di Shangai, primo player del settore al mondo; lavorazione dei metalli, attraverso Xinxing Ductile Iron Pipes, quotata alla borsa di Shenzen, primo operatore mondiale nella realizzazione di tubi; Macchinari per grandi opere e infrastrutture, attraverso Xinxing heavy Industries Co. Ltd; Trade & logistics, attraverso Xinxing Development Co. Ltd.
Complessivamente il Gruppo nel 2013 ha registrato un fatturato pari a circa 32,5 miliardi di dollari, in crescita rispetto al 2012 (circa 29 mld ) e un utile oltre 700 milioni (636 milioni nel 2012).
Xinxing impiega 78.000 persone ed è presente in 26 province cinesi su 30 attraverso le 4 società direttamente controllate e oltre 123 società a controllo indiretto. Nel 2013 il Gruppo si è classificato al 365° posto nella classifica di Fortune 500. Presidente del Gruppo è Mr Liu Ming Zhong. 

Arcoretail, società del Gruppo Arcotecnica, è specializzata nella consulenza e fornitura di servizi chiavi in mano per il settore del real estate. La sua mission è quella di ideare e sviluppare progetti innovativi con un mix di fashion, design, ospitalità, sport e attrazioni culturali con un imprinting di Italian style. L’azienda collabora da sempre con investitori privati e pubblici nello sviluppo e nella gestione di complessi immobiliari articolati e sofisticati, garantendo un elevato ROI.  Arcoretail fa parte di Arcotecnica Group S.p.A, società con un fatturato in costante crescita e 250 collaboratori altamente specializzati. Attualmente è responsabile della gestione di oltre 2.500 contratti di locazione relativi a più di 1.400 strutture immobiliari e oltre 850 unità commerciali, con un valore complessivo che supera i 332 milioni di Euro e una superficie di 8 milioni di metri quadrati.

ICD è un’azienda di consulenza strategica fondata nel 2010 dalla sinergia di due Manager italo-cinesi, Ing. Antonio Ferrante e Dott. Guo Ming. La Mission della società è di supportare lo sviluppo del Business delle aziende italiane in Cina e delle aziende cinesi in Italia.

Italy China Development forte dell’esperienza del Management e delle partnership con istituzioni governative italiane e cinesi è in grado di proporre opportunità di penetrazione del mercato cinese, una selezione di Partner specifici per ogni cliente, consulenza strategico/finanziaria ed un supporto operativo nella fase di start up delle attività. ICD, negli ultimi anni, si è resa artefice della conclusione di operazioni M&A in Italia per conto del Gruppo Jihua e di sviluppo strategico commerciale in Cina.

Per ulteriori informazioni: http://www.arcoretail.it/jihua-park (Omniapress-10.07.2014)