Milano - UniCredit Pavilion sarà il nuovo spazio
di incontro polifunzionale di UniCredit dedicato a eventi e iniziative di
carattere economico e culturale, italiane e internazionali. La struttura, che
nascerà a fianco all’Headquarters del Gruppo in Piazza Gae Aulenti a Milano, sarà operativa dopo l’estate
2015, potrà ospitare fino a 700 persone, ma avrà anche la flessibilità necessaria
per essere suddivisa in ambienti di dimensioni ridotte, con diverse soluzioni
anche per iniziative gestite in contemporanea.
UniCredit Pavilion nasce dalla volontà di UniCredit di realizzare nel cuore di Milano, in un’area
strategica per la città e in fase di forte sviluppo, un progetto di grande
impatto destinato a tutti gli stakeholder del Gruppo (dipendenti, aziende,
istituzioni, comunità, ecc.). La sua struttura modulare ne farà un naturale luogo
di dialogo, partecipazione e sperimentazione, che potrà accogliere conferenze,
eventi culturali, concerti, mostre artistiche e molto altro favorendo la
contaminazione tra i linguaggi dell’economia, della cultura e dell’arte. Il
nuovo spazio, affacciato sui Giardini di Porta Nuova, è stato progettato con la
massima attenzione alla sostenibilità ambientale e sarà realizzato con
materiali naturali e moderne tecniche costruttive.
“UniCredit Pavilion sarà
un innovativo centro a disposizione della città – ha dichiara Federico
Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit – un luogo di incontro ed
eventi a supporto della nostra azienda e di quelle che vorranno ospitare
iniziative interne ed esterne. Sarà uno spazio in linea con l’identità di
un’azienda profondamente europea e allo stesso tempo radicata sul territorio,
impegnata a costruire una costante relazione con le comunità in cui opera
contribuendo al loro sviluppo economico in modo sostenibile. Sicuramente
rappresenterà un’ulteriore opportunità per la creazione di valore”.
Per l’importanza strategica
dell’edificio, UniCredit ha indetto un concorso per trovare il progetto che
meglio rappresentasse, anche nella struttura architettonica, le caratteristiche
di creatività, innovazione e sostenibilità che costituiranno gli assi portanti
anche delle attività di UniCredit Pavilion. Il concorso è stato vinto
dall’architetto Michele De Lucchi, che ha sviluppato insieme al suo studio aMDL
un progetto originale, un edificio luminoso, flessibile, aperto sul parco e
sulla città.
“I semi cadono sulla terra e le
radici si infiltrano nel terreno per radicarsi e crescere e vegetare - ha
aggiunto l’Architetto Michele
De Lucchi. I semi hanno una pelle che li
ricopre e protegge un cuore vivo, vitale, fertile. C'è dentro l'essenza della
vita e la magia di quelle materie che si trasformano e rigenerano quello delle
quali sono state generate. Questo seme – ha aggiunto – è oggi un
edificio, di legno, giustamente, al bordo di un grande parco cittadino. Il
volume arrotondato del seme è collocato in fronte alle alte torri di vetro
specchiato e le sue curve morbide sorprendono in mezzo alle linee ortogonali e
secche degli edifici adiacenti. Si capisce subito che non è né un condominio né
un edificio da uffici e si memorizza con la forza emozionale di un monumento,
un simbolo tra la natura del parco e gli uomini dei grattacieli”.
“è
un’iniziativa importante, un nuovo momento di collaborazione tra pubblico e
privato che consente di offrire ulteriori servizi al quartiere e alla città”,
ha detto il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris.
La scelta di realizzare
una struttura organica, formata da centine in legno lamellare e vetro, sollevata
dal livello del piano terra interno di oltre un metro, enfatizza la personalità
e il senso di leggerezza e trasparenza dell'edificio.Lo spazio sarà anche
caratterizzato da due strutture apribili – le “Ali”, lunghe 12 metri– che
verranno allestite con maxischermi rivolti verso il Parco e la piazza Gae
Aulenti.
L’esposizione dell’arte
troverà ampio spazio nell’UniCredit Pavilion: l’architetto Michele De Lucchi ha
ideato un sistema espositivo flessibile e una passerella sospesa per accogliere
iniziative legate all’arte che potrà essere utilizzata anche per creare un
percorso narrativo visivo a supporto delle altre attività ospitate
dall’edificio.
La vocazione dell’edificio
non sarà solo di carattere economico e culturale ma anche sociale, come
testimonia l’aver riservato, nell’ambito di UniCredit Pavilion, uno spazio
dedicato all’infanzia e alle future generazioni. L’edificio ospiterà infatti
anche un asilo nido, al servizio dei dipendenti ma anche aperto alla comunità,
per 50 bambini da 0 a 36 mesi. Il disegno del nido, che presta grande
attenzione all’ambiente, all’uso di materiali ecologici e all’innovazione, è
stato sviluppato in collaborazione con Reggio Children.
In occasione
dell'apertura ufficiale del prossimo anno UniCredit organizzerà diverse
iniziative dedicate alla città per presentare il nuovo spazio.
Per ulteriori informazioni: www.unicreditpavilion.it (Omniapress-15.09.2014)

