Vicenza - Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Maltauro, riunitosi in data 10
settembre, ha preso atto dei dati contabili semestrali al 30 giugno 2014 del
Gruppo di Costruzioni Maltauro, che presentano Ricavi pari a €272,8
milioni, EBITDA €22,1 milioni e un EBIT €13,6
milioni, dati che consentono di confermare i volumi di attività indicati
per il 2014 nel piano industriale
triennale 2014-2016 del Gruppo.
I Ricavi totali del Gruppo Maltauro nel
primo semestre 2014, nonostante il quinto anno consecutivo di andamento
negativo del settore delle costruzioni, ammontano a €272,8 milioni
(€221,9 milioni al 30 giugno 2013), riportando un incremento del 23% rispetto
allo stesso periodo dell’esercizio precedente. I ricavi del Gruppo sono stati
generati al 95,2% dal settore delle costruzioni e sono stati conseguiti per il
65% all’estero a per il 35% all’interno dei confini italiani.
Alla formazione del risultato hanno contribuito
in modo sostanziale le commesse del
Gruppo all’estero in Medio Oriente, a Capo Verde, in Kenya e in piccola
parte in Libia.
Per quanto riguarda le commesse italiane, la produzione relativa all’Alta Velocità nel
tratto Treviglio Brescia è stata di 20,9 milioni di Euro e si è sostanzialmente
completata la realizzazione dello stabilimento di Cameri per conto di Alenia
con una produzione del semestre di 14,2 milioni di Euro; i cantieri per la
realizzazione della Pedemontana Lombarda e per le Vie d’Acqua di Expo hanno
prodotto lavori per complessivi 6,2 milioni di Euro.
Tra i ricavi, l’apporto derivante dal Consorzio
Infrastrutture ha consuntivato nel semestre 11,9 milioni di Euro per i cantieri
Stazione di Chiaia (Metropolitana di Napoli), Ognina (RFI), Augusta (Ministero
della Difesa), Biancavilla (Circumaetnea) e Strada Silana (Provincia di
Cosenza).
Il Margine
operativo lordo (EBITDA) nel primo semestre 2014 si attesta a €22,1 milioni (€18.5 milioni al 30 giugno 2013) con un margine sui ricavi pari
all’ 8,1%.
In forte crescita anche il risultato operativo (EBIT), che risulta pari a €13,6 milioni (€8,7 milioni al
30 giugno 2013), con un’incidenza sui ricavi del 5%.
I Costi totali al 30 giugno 2014 salgono a €250,8 milioni di Euro da €203,3
milioni nel medesimo periodo del 2013, e sono principalmente
imputabili ai subappalti, pari a €189 milioni, dato che conferma la sempre più
marcata natura di general contractor del Gruppo, soprattutto se raffrontati ai €116
milioni di subappalti al 30 giugno 2013. Corrispondentemente all’aumento
dell’incidenza dei subappalti si riducono il peso del costo del personale
diretto (da €27,5 Milioni a €22,7 milioni) e il consumo di materie prime
e materiali di consumo (da €36,6 milioni a €17 milioni).
Gli ammortamenti
nel semestre sono stati pari a €8,5 milioni, in diminuzione rispetto al 1°
semestre 2013 (€9,8 milioni). L’utile del periodo è pari a €1,421
milioni. La Situazione
patrimoniale evidenzia una contrazione del totale degli attivi e dei
passivi, determinata dall’effetto congiunto dello spostamento delle attività
verso l’estero, dove i cicli della produzione, incasso e pagamento risultano
essere più brevi rispetto a quanto accade in Italia, e dall’uscita dall’area di
consolidamento di alcune società consortili facenti capo al Consorzio
Infrastrutture, stante il completamento delle opere eseguite.
Ne deriva che il
totale dell’attivo ammonta al 30 giugno 2014 a €637 milioni
contro gli €786 milioni consuntivati al 30 giugno 2013, con una riduzione delle
immobilizzazioni materiali da 59,3 a 53,3 milioni di Euro.
La posizione
finanziaria netta (“PFN”) al 30 giugno 2014 risulta negativa per €119,6 milioni (- 82 mln al 30 giugno 2013), dato determinato dalle
rilevanti contrazione dei debiti verso fornitori (-76,1 milioni di Euro) e
degli anticipi da committenti (-47,5 milioni di Euro).
Al 30 giugno 2014 il patrimonio netto di gruppo ammonta a €71,9, mentre ammonta a €75,3
milioni il patrimonio netto inclusivo degli interessi di minoranza.
Il portafoglio
ordini di Gruppo ammonta al 30 giugno 2014 a €2,51 miliardi, ed è
composto al 69% da opere infrastrutturali, al 29% da lavori edili e per il 2% da
iniziative immobiliari proprie o lavori di manutenzione.
Il portafoglio ordini del Gruppo è riferito per
il 93% a committenti pubblici e per il 7% a lavori privati ed è radicato per il
64% in Italia e per il 36% all’estero, con il 54% dei lavori totali nel nord
Italia, il 9% nel Sud e l’1% in Sicilia.
Alberto Liberatori,
Amministratore Delegato del Gruppo Maltauro, ha commentato: "I risultati del primo semestre 2014 vedono
una forte crescita di tutti gli indicatori economici, in linea con il nostro
piano industriale triennale, in un settore e in un contesto internazionale
difficile e complesso.
Il Gruppo Maltauro” prosegue Liberatori” nonostante
la negativa congiuntura nazionale ha saputo incrementare i ricavi in modo
sostanziale grazie al rilevante riposizionamento dell’attività all’estero e in
particolare in Medio Oriente”.
Per ulteriori informazioni: www.gruppomaltauro.it. (Omniapress-12.09.2014)
Per ulteriori informazioni: www.gruppomaltauro.it. (Omniapress-12.09.2014)
