venerdì 27 marzo 2026

Superstudio alla Milano Design Week 2026: Una Nuova Mappa Urbana


Milano (Pietro Cobor) - Per la sua ventiseiesima edizione, Superstudio evolve il concetto di distretto singolo proponendo un palinsesto diffuso su tre sedi strategiche: Tortona, Barona e Bovisa. Dal 20 al 26 aprile 2026, oltre 30.000 metri quadrati accoglieranno 70 progetti e 91 brand provenienti da 19 nazioni, tracciando un itinerario che mette in dialogo il design con l'arte e la tecnologia. Il progetto si articola in tre percorsi tematici distinti, ognuno caratterizzato da una visione specifica e complementare del panorama contemporaneo. La nuova struttura di Superstudio è stata presentata dalla fondatrice, Gisella Borioli. 

E' stato annunciato che presso il Superstudio Più in via Tortona prende vita SuperNova, il cuore internazionale dedicato alle grandi installazioni e ai padiglioni indipendenti. Protagonista indiscusso è il ritorno di Moooi con una mostra museale curata da Marcel Wanders per celebrare i venticinque anni del brand. Accanto a questa "silver celebration", grandi nomi come Lexus, Samsung Electronics e Schüller Möbelwerk esplorano il confine tra innovazione tecnologica e sensibilità umana. Il percorso si arricchisce di contributi globali, come le riflessioni sull'artigianato della Thailandia e il progetto educativo di Toyo Ito dedicato all'abitare visto dagli occhi dei bambini. La ricerca sui materiali e sulle forme invisibili è rappresentata da sculture cinetiche di Ross Lovegrove e installazioni digitali immersive di C&C Milano.

Spostandosi a sud, al Superstudio Maxi, Giulio Cappellini cura SuperCity, una visione di città ideale dove le barriere fisiche tra gli spazi scompaiono. All'interno della main hall, i brand sono inseriti in un paesaggio aperto e fluido che suggerisce ambienti domestici e outdoor senza l'uso di pareti. Il fulcro è la mostra TheCity, un quartiere virtuale arredato dai più prestigiosi marchi del design italiano che invita a riflettere sulla qualità dello spazio condiviso. Il progetto When Design Becomes Art indaga invece il valore scultoreo degli oggetti quotidiani, mentre la sezione Portraits mette in relazione prodotti iconici con atmosfere fotografiche oniriche. Non mancano collaborazioni con istituti di design e talk internazionali in collaborazione con l'ICFF di New York.

La grande novità del 2026 è l’apertura del Superstudio Village in Bovisa, che ospita SuperPlayground. Questa sede, ricavata da una fabbrica dismessa e rigenerata secondo standard di alta sostenibilità, è dedicata alla creatività emergente e alla sperimentazione. L'installazione di punta è l'architettura morbida di Lousy Auber realizzata con tessuti di mongolfiere recuperate. Qui trova spazio anche il festival Graphic Days, con mostre e laboratori sulla progettazione collettiva e il social design. Attraverso una open call internazionale sono stati selezionati 33 designer emergenti che animano lo spazio con progetti di ricerca materica e innovazione, trasformando il Village in una vera agorà di confronto attiva fino a tarda sera.

Il coordinamento tra le tre sedi è garantito da un servizio di navette dedicate e da un mobility partner che mette a disposizione mezzi sostenibili. L'accesso a tutto il circuito è semplificato da un pass unico digitale, scaricabile gratuitamente, che permette al pubblico di fruire agevolmente dell'intera offerta. L'inaugurazione ufficiale prevede una performance del coreografo Yoann Bourgeois, a simboleggiare l'unione tra gesto, architettura e progetto. Con questa edizione tripartita, Superstudio non solo amplia i propri confini fisici, ma rafforza il ruolo di Milano come ecosistema globale capace di integrare industria, cultura e visione futura.

Per info: www.design.superstudioevents.com (www.agenziaomniapress.com - 27.3.2026)