Milano (Marisa de Moliner) - Parte da Milano il camper targato Alfasigma che sosta oggi e sabato 9 all’Arco della pace per poi proseguire in una sorta di giro d'Italia della prevenzione ginecologica. Un Tour di dieci tappe che fa parte del progetto “Dalla parte di noi donne” sostenuto dalla SIGO (la Società Italia di Ginecologia e Ostetricia) che farà salire a bordo del camper i suoi specialisti per fornire consulenze e informazioni in modo da chiarire anche eventuali dubbi e perplessità. Ma i ginecologi non si limiteranno a questo, in caso di problematiche da indagare apriranno i loro studi per un totale di 1000 visite gratuite, in particolare 20 per ognuno dei cinque specialisti che si alterneranno in ogni tappa. Visite che saranno effettuate entro la fine del 2026 nel rispetto dei più elevati standard di privacy e sicurezza clinica. Ogni visita comprenderà una consulenza medica specialistica, un esame clinico approfondito, un’ecografia, per una valutazione diagnostica immediata e un eventuale Pap-test, come screening avanzato per la prevenzione oncologica.
Il Tour dedicato alla salute intima femminile, presentato a Milano, dopo la duegiorni in piazza Sempione proseguirà per altre nove tappe. Precisamente: Abano Terme (15-16 maggio), Firenze (22-23 maggio), Roma (29-30 maggio), Napoli (5-6 giugno, Matera (12-13 giugno), Bari (19-20 giugno), Palermo (3-4 luglio), Torino (10-11 luglio). In tutte queste città proprio come nel capoluogo lombardo oggi e sabato dalle ore 10 alle 16) alla vigilia della Festa della mamma (quale occasione migliore!), scenderà in piazza il camper medico che offrirà non solo materiale informativo ma anche consulenze e visite completamente gratis con l’obiettivo di avvicinare le donne alla prevenzione ginecologica. Una prevenzione purtroppo spesso trascurata dalle donne per mancanza di tempo, per maggiore attenzione rivolta agli altri componenti della famiglia o a causa di tabù. Motivi che fanno sì che una nostra connazionale su due non si sia sottoposta a una visita ginecologica negli ultimi 12 mesi. Il 16% delle donne non fa una visita ginecologica da molti anni o non l'ha mai fatta. Una donna su 4 non visita il ginecologo da almeno 3 anni. A Milano, prima tappa del Tour, ammontano circa al 40% le donne che non sono entrate in un ambulatorio ginecologico nell'ultimo anno. Ed è proprio per questo che l'iniziativa Alfasigma è rivolta a donne maggiorenni non in gravidanza che non sono attualmente in cura da uno specialista per una patologia ginecologica cronica e non si sono sottoposte a una visita ginecologica negli ultimi 6 mesi. A bordo del camper saranno accolte in un ambiente sicuro, riservato e confortevole, accanto al quale, a Milano come anche nelle altre nove tappe, sarà allestita un’area esterna pensata come luogo di incontro e dialogo sulla prevenzione. Qui il pubblico potrà partecipare a talk e momenti educativi, interagire con contenuti digitali e ricevere materiali informativi e campioni gratuiti delle linee Meclon Intima e Meclon Lenex. Il percorso sarà arricchito da momenti di approfondimento con alcuni ginecologi e da strumenti interattivi pensati per favorire una maggiore consapevolezza sulla salute intima femminile.
Un obiettivo quest'ultimo che vede particolarmente impegnata la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia come spiega il presidente professor Vito Trojano. “Come SIGO siamo impegnati quotidianamente nel rafforzare la formazione dei professionisti sanitari e nel promuovere una corretta informazione rivolta alle donne, perché solo attraverso conoscenza e consapevolezza è possibile migliorare concretamente gli esiti di salute. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra educazione, prevenzione e accesso facilitato alle cure, portando sul territorio strumenti concreti come il confronto diretto con gli specialisti e la possibilità di screening. Iniziative come “Dalla parte di noi donne” contribuiscono a superare barriere culturali e ritardi diagnostici, favorendo una presa in carico più tempestiva e appropriata. Il coinvolgimento della comunità scientifica e delle realtà territoriali è fondamentale per generare un impatto reale e duraturo sulla salute femminile“. “Quella salute che - conclude il professor Trojano mettendo in guardia tutte le donne soprattutto le più giovani- viene troppo spesso trascurata sottovalutando alcune patologie che possono evolvere e mettere a rischio la fertilità “.
Per info: https://dallapartedinoidonne.com/
(www.agenziaomniapress.com - 8.5.2026)
